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Demenze

Un tuffo in 3D per il benessere degli anziani: la realtà virtuale arriva alla casa di cura Margherita Grazioli di Povo

Immagine: ok_presentazione VR APSP Grazioli - Trento.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La ricerca, condotta dalla Fondazione Bruno Kessler e dalla APSP, valuta l’impatto di ambienti virtuali rilassanti su ansia, apatia e comportamenti di agitazione, utilizzando visori 3D. Lo studio prevede il coinvolgimento di 20-60 partecipanti e si focalizza sulla sicurezza e fattibilità dell’approccio, aprendo la strada a future indagini sull’efficacia clinica. Il progetto, guidato da Susanna Pardini, ricercatrice, psicologa e psicoterapeuta, e dal team dell’Unità Digital Health Research di FBK, sarà realizzato grazie agli operatori e operatrici sanitari della struttura.

Giornata mondiale dell’autismo, Segnana: lavorare per l’inclusione

Immagine: FE52C958-9DCD-474B-B4EB-CAC1170B4AFE.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“La giornata sull’autismo rappresenta un monito non solo per noi amministratori ma per l’intera collettività”. Così l’assessore provinciale alla disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ricorda la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre domani, 2 aprile per volontà dell’Assemblea Generale dell’Onu. “Tutti siamo chiamati ad una maggior sensibilizzazione sulle tematiche relative ai soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico (Asd) e alle loro famiglie che quotidianamente vivono questa difficile situazione - aggiunge l’assessore - e da parte nostra confermiamo l’impegno a mantenere alto il livello di assistenza e presa in carico di queste persone e dei loro caregiver perché crediamo che solo una società inclusiva e attenta ai più fragili possa crescere e in particolare superare questa delicata fase che stiamo tutti vivendo”.

Il Mart e la cooperativa il Ponte per la Giornata Mondiale dell'Autismo

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A Rovereto le persone con bisogni comunicativi complessi possono fruire dell’arte grazie alla nuova Guida CAA, disponibile in versione cartacea e presto digitale. È il progetto del Mart e della Coopeativa il Ponte, per la Giornata mondiale dell’autismo. Quello della Comunicazione Aumentata e Alternativa è un linguaggio fatto di icone e pittogrammi utilizzato per incrementare le possibilità di comunicazione e dialogo delle persone autistiche o disabili. Lanciata in forma di prototipo un anno fa, la prima Guida CAA alle Collezioni del Mart, ha superato la fase di usability test (i test con gli utenti) e sarà a disposizione del pubblico alla riapertura del museo.

Settembre, mese dell’Alzheimer e delle altre forme di demenza

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Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer e in questo mese, in tante località del Trentino, sono promosse iniziative e momenti di confronto/informazione sulla malattia e le sue implicazioni. Queste ricorrenze hanno l’obiettivo di creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. L’attenzione al tema da parte dell’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, è sempre alto, in linea con quanto costruito negli anni e confermato nel Piano provinciale demenze della XVI legislatura. Per questo la Provincia, attraverso il coordinamento del tavolo di monitoraggio del Piano provinciale demenze XVI legislatura, anche per il 2021 ha messo a disposizione delle Comunità di valle delle risorse specifiche per realizzare iniziative sul tema delle demenze.

Donate al Centro disturbi cognitivi otto bambole terapeutiche

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Grazie a una donazione dell’Associazione Alzheimer Trento al Centro per i disturbi cognitivi, la cura delle demenze in fase severa passa anche attraverso una bambola, non una bambola qualsiasi, ma una vera e propria terapia per trattare i sintomi psicologici e comportamentali che spesso si manifestano nei pazienti. Ma non solo, i volontari dell’Associazione Alzheimer Trento, sulla base di un protocollo firmato in questi giorni, saranno presenti nel Centro per i disturbi cognitivi e le demenze con un “punto di ascolto” per sostenere, ascoltare e informare i pazienti e i loro caregiver.

Segnana: a fianco del Centro Diurno Alzheimer di Trento che da vent'anni si impegna in favore di utenti e famiglie

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Compie vent'anni il Centro Diurno Alzheimer, in via San Giovanni Bosco a Trento, un punto di riferimento fondamentale sia per gli assistiti sia per i loro familiari. Per i suoi locali sono passate, a più riprese, circa 350 persone, ricevendo assistenza, sollievo, e condividendo con il tessuto sociale, oggi in maniera sempre più intensa e soddisfacente, anche percorsi che passano per le varie espressioni artistiche, la musica, la pittura, il teatro e così via. Perchè il linguaggio delle emozioni e della bellezza non conosce confini. Alla presentazione delle iniziative che si svolgeranno il 2 e 3 dicembre - dalle "porte aperte" ad eventi musicali organizzati assieme al vicino Conservatorio Bonporti - ha partecipato stamani anche l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, assieme alla collega del Comune di Trento Chiara Maule. "I bisogni sono tanti e sempre più complessi. - ha detto l'assessore Segnana - Occasioni come questa sono quindi preziose anche per le istituzioni, perchè ci consentono di ringraziare tutti coloro che operano, con una professionalità mai disgiunta da sensibilità e passione in un campo così delicato come l'alzheimer. Abbiamo avviato da qualche mese una sperimentazione che coinvolge l'Apsp Civica di Trento e l'Apsp di Pinzolo, per ampliare l'offerta di presa in carico di persone con Alzheimer aprendo anche a utenti esterni, con un supporto particolare alle loro famiglie, per la gestione dei momenti di maggiore criticità della malattia. Contemporaneamente si sta lavorando in sinergia con le comunità di valle e i comuni per implementare il progetto Comunità amiche della demenza, sottolineando l'importanza che una comunità attenta e sensibile può avere nel fare la differenza".

Approvati i 13 Piani triennali per lo sviluppo di Comunità amiche delle persone con demenza

Immagine: segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oltre 300 mila euro per finanziare nei prossimi due anni attività rivolte a persone con demenza. Lo ha stabilito la determina provinciale con cui la Provincia distribuisce le risorse alle Comunità di Valle. “Queste iniziative – ha dichiarato l’assessore alla sanità e politiche sociali Stefania Segnana – rivestono un ruolo fondamentale per rendere la comunità sempre più accogliente e inclusiva. Già da alcuni anni i territori provinciali stanno compiendo questo percorso e la garanzia di poter contare su risorse negli anni ha permesso di pianificare al meglio le attività e quindi offrire un servizio ancora migliore per coloro che soffrono di demenza e le loro famiglie”.

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