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Demenze

A.P.S.P. "San Giuseppe" di Primiero, inaugurato un nuovo nucleo dedicato alla demenza

Immagine: 20240416_112102.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I territori di Primiero e Vanoi potranno contare su un nuovo spazio, un nucleo dedicato alla demenza. Realizzato al piano terra della casa della A.P.S.P. “San Giuseppe” di Primiero, in relazione diretta con il Giardino Alzheimer, andrà ad accogliere nei prossimi mesi, 10 residenti attualmente già presenti in struttura. Questa mattina si è tenuto il taglio ufficiale del nastro alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, la presidente di APSP San Giuseppe di Primiero e il consiglio d’amministrazione, i rappresentanti provinciali e sindaci del territorio, don Giuseppe Da Pra, la presidente di Upipa, il personale della casa di riposo, i rappresentanti delle realtà del volontariato locale, alcuni residenti, il progettista Riccardo Nami dello studio Nami&Orler e le imprese locali che hanno lavorato per la realizzazione dell'opera. Nel suo intervento l'assessore provinciale ha sottolineato come la demenza sia una realtà complessa che richiede un approccio empatico e rispettoso. Stare accanto alle persone affette da questa patologia significa infatti offrire non solo assistenza pratica, ma anche una presenza amorevole, capace di comprendere e rispettare la loro dignità e individualità in ogni momento. Il nucleo inaugurato oggi va proprio in questa direzione, ovvero creare un ambiente che promuova il benessere e la dignità delle persone colpite da demenza, così come dei loro familiari e di coloro che si dedicano alle attività quotidiane di cura.

Ad Albiano l'Alzheimer arriva in teatro

Immagine: Nonno Dino ULTIMO.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Uno spettacolo teatrale per conoscere e sensibilizzare la comunità riguardo il tema delle malattie neurodegenerative. Domani, venerdì 15 novembre il teatro di Albiano ospita "Le parole che non ti ho detto, io nonno Dino e l'Alzheimer", organizzato dal Servizio Spazio Argento della Valle di Cembra in collaborazione con il Comune di Albiano e messo in scena dalla compagnia Arditodesìo. "Un appuntamento particolarmente rilevante – spiega l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina – reso possibile dallo Spazio Argento, presidio territoriale che opera per una società più attenta ai bisogni degli anziani. In un contesto di invecchiamento della popolazione, risulta sempre più importante far conoscere e sensibilizzare quante più persone possibile in merito alle malattie neurodegenerative: ne troverà giovamento coloro che sono affetti da Alzheimer ma soprattutto i loro familiari che potranno affrontare questa malattia con il giusto atteggiamento e le giuste conoscenze".

Centri diurni: ecco le Direttive 2022

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La Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato oggi le Direttive provinciali per la gestione e il finanziamento dei Centri diurni per il 2022. "L’attività dei Centri in questi ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19 - commenta l'assessore Segnana -, vi è stata infatti una diminuzione dell’attività assistenziale durante i periodi di chiusura, come anche le accoglienze sono state contingentate. Per questo motivo, a partire dal marzo 2020 la modalità di finanziamento era stata modificata garantendo all’ente gestore la remunerazione dei costi effettivamente sostenuti, nel limite del budget annuale. Ora abbiamo stabilito di ripristinare la modalità di finanziamento ordinaria, tenuto conto che, già nel corso del 2021, con lo stato di avanzamento della campagna vaccinale, è stata data ai centri l’indicazione di riprendere l’attività a regime, fermo restando la necessità di mantenere tutte le precauzioni e le indicazioni previste per minimizzare il rischio di contagio". Le Direttive, rispetto a quelle del 2021, mantengono invariati sia il numero sia la tipologia di posti, nonché le tariffe giornaliere. La spesa complessiva prevista a carico del Servizio sanitario provinciale rimane invariata rispetto al 2021 ed è pari a 6.650.000 euro, al lordo della compartecipazione a carico dell’utente dei Centri diurni.

Rsa pubbliche e private: approvate le direttive per il 2022

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La Giunta provinciale ha approvato le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Rsa pubbliche e private del Servizio sanitario provinciale per il 2022 e definito il finanziamento dei posti letto convenzionati. "Le Direttive, accanto ad alcune modifiche puntuali legate all'aumento di posti letto presso singole strutture, prevedono alcune misure compensative e altre azioni importanti, come l'estensione dell'assistenza psicologica anche a favore dei residenti e dei familiari - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Va poi evidenziato che a breve discuteremo in Apran un accordo per il riconoscimento dell’aumento contrattuale agli infermieri e agli OSS che forniscono assistenza in RSA, inoltre nel Bilancio di previsione attualmente in discussione in Consiglio provinciale - conclude l'assessore - è prevista un'integrazione di 5 milioni di euro dello specifico fondo che sostiene le Rsa in difficoltà economica a causa della pandemia". La spesa complessiva per le Rsa per il 2022 è pari a 137.781.604,20 euro.

Centri diurni per anziani: aggiornate le direttive

Sono state aggiornate le direttive per i Centri diurni per anziani, approvate dalla Giunta provinciale lo scorso dicembre: nel dettaglio è stata integrata la rete provinciale con ulteriori 10 posti presso la RSA di Cavedine gestita dall'APSP Residenza Valle dei Laghi a partire dal 1° settembre. "Lo Spazio Argento della Comunità della Valle dei Laghi ha evidenziato la necessità di attivare un centro diurno per anziani presso l’APSP di Cavedine – spiega l’assessore Tonina –. Si tratta di un territorio con una delle più basse coperture di posti diurni a livello provinciale, e per questo abbiamo accolto una richiesta che risponde concretamente a un bisogno locale, in linea con gli obiettivi della legislatura, ovvero raggiungere gradualmente una dotazione di posti convenzionati pari all’1% della popolazione anziana over 75 in tutte le comunità di valle. Siamo consapevoli che l’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide del nostro tempo: l’obiettivo è rafforzare una rete di servizi in grado di evolvere insieme ai cambiamenti demografici e sociali, costruendo un sistema di welfare sempre più vicino ai bisogni delle persone, capace di rispondere alla crescente longevità e di promuovere, al contempo, la prevenzione e il mantenimento dell’autonomia degli anziani", conclude l'assessore.

L’assessore Segnana ha incontrato i vertici di Autismo trentino - Società cooperativa sociale socio sanitaria

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Un incontro per confermare la volontà di proseguire la collaborazione in essere e di lavorare assieme per individuare soluzioni specifiche per garantire qualità del servizio e di vita agli utenti di Casa Sebastiano e alle loro famiglie: l’assessore provinciale alla Salute Stefania Segnana, insieme al dirigente dell’Umse Disabilità ed integrazione socio - sanitaria Roberto Pallanch e alla direttrice dell’Ufficio per l'accreditamento e l'integrazione socio-sanitaria Monica Susat, ha incontrato i vertici di Autismo trentino - Società cooperativa sociale socio sanitaria.

Demenze gravi: lunedì la conferenza stampa

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Si terrà lunedì 28 marzo alle 15.30, presso la Sala stampa del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione del nuovo modello di centro per demenze gravi all'interno delle RSA, in attuazione di un obiettivo del Piano provinciale demenze - XVI Legislatura, di cui partirà a breve la fase pilota. Interverranno l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, nonché la responsabile CDCD Cure Primarie Centro Nord dell'APSS Alessandra Lombardi, il direttore di UPIPA Massimo Giordani, la direttrice dell'Ufficio provinciale politiche sanitarie a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, il presidente dell'APSP di Pinzolo Marco Polla con la direttrice Valeria Giovannini e il presidente dell'APSP Civica di Trento Michela Chiogna con la direttrice Francesca Galeaz.

Adottato un nuovo modello di centro per demenze gravi

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Un nuovo modello di centro per demenze gravi all'interno delle RSA, in attuazione di un obiettivo del Piano provinciale demenze - XVI Legislatura. Lo ha adottato venerdì scorso la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, che ha stabilito contestualmente, prima della diffusione del modello sul territorio trentino, di avviare una fase pilota che coinvolge la RSA di San Bartolomeo, gestita dall’APSP Civica di Trento con un nucleo di 20 posti letto, e la RSA di Pinzolo, gestita dall’APSP A. Collini, con un nucleo di 15 posti letto. Oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione alla quale sono intervenuti: l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, la direttrice dell'Ufficio provinciale politiche sanitarie a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, nonché la responsabile del CDCD delle Cure Primarie di Trento dell'APSS Alessandra Lombardi, il direttore di UPIPA Massimo Giordani, la presidente dell'APSP Civica di Trento Michela Chiogna e la direttrice dell'APSP di Pinzolo Valeria Giovannini.

Nuova RSA di Volano, il ringraziamento della Provincia

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“Desidero ringraziarvi a nome dell’intera Giunta provinciale per il servizio che questa struttura ha già prestato e sta svolgendo a favore della comunità, non solo oggi, ma anche nella fase acuta della pandemia. La RSA di Volano è una realtà all’avanguardia, realizzata e gestita interpretando con grande determinazione, passione e attenzione, la volontà e i bisogni dei cittadini. Le risorse messe a disposizione da una donazione privata e dalla Provincia sono state valorizzate; di ciò va riconosciuto il merito agli amministratori che hanno seguito il percorso di realizzazione di questa struttura e al personale che quotidianamente la rende un servizio di eccellenza.” Così il vicepresidente Tonina ha aperto il proprio intervento ieri sera, a Volano, alla presentazione della nuova RSA. Al Teatro Concordia erano presenti anche il Sindaco Maria Alessandra Furlini, l’ex primo cittadino Francesco Mattè, la presidente della A.p.s.p. Opera Romani di Nomi Francesca Parolari e il direttore dell’A.p.s.p. Livio Dal Bosco. “Grazie al vostro impegno – ha aggiunto Tonina portando il saluto dell’assessore Segnana – molte persone di Volano, Nomi e Pomarolo hanno a disposizione una residenza in grado di garantire un servizio all’avanguardia. La vicinanza e la sensibilità dell’ente pubblico nei confronti degli anziani è massima e questa RSA ne è la dimostrazione”. Durante la presentazione, organizzata dal Comune, il Sindaco Furlini ha tracciato il percorso che ha portato alla realizzazione della struttura, sottolineando in particolare la mission svolta di fronte all’emergenza Coronavirus. L’opera è stata ritenuta prioritaria dalla Provincia ed è stata inserita, nel 2010, all’interno del Piano degli investimenti nel settore RSA. I lavori sono iniziati nel 2015 e si sono conclusi in circa 3 anni. La struttura è stata aperta nel 2020 per rispondere alla necessità di offrire dei posti letto Covid; da maggio 2021 svolge funzioni di RSA con 80 posti letto convenzionati con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Carovana arancione, in bici per sensibilizzare la popolazione sulle demenze

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Inforcare la bicicletta per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle demenze. Questo il senso della Carovana arancione, promossa dalla Comunità Alta Valsugana e Bernstol in collaborazione con le Apsp di Pergine Valsugana e di Levico Terme e con la partecipazione del Comune di Calceranica al Lago che si è tenuta questo pomeriggio. “E’ fondamentale continuare a lavorare su formazione, sensibilizzazione e sostegno dei caregiver” ha osservato l’assessore provinciale alla salute, disabilità e famiglia, che ha parlato dell’impegno dell’Amministrazione provinciale nel “supportare le famiglie chiamate ad affrontare problematiche sanitarie, sociali e culturali quando un proprio caro incontra la demenza”.

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