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Comunicato stampa

Sanità: domani possibili disagi per lo sciopero generale

Immagine: medici.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Le organizzazioni sindacali Cgil, Uil, Cub, Gsb, Sial Cobas, Adl Cobas, Clap, Confederazione Cobas e Usi 1912 hanno proclamato per l’intera giornata di domani, venerdì 29 novembre, uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private. Per il settore sanità lo sciopero sarà di 24 ore. L’astensione dal lavoro coinvolge il personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa e delle professioni sanitarie e il personale non dirigenziale nelle varie strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

La Provincia protagonista in innovazione e ricerca in sanità

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, nella seduta del 29 novembre ha approvato due provvedimenti che sanciscono l’avvio della parte più operativa di due progetti di innovazione e ricerca in sanità, uno legato agli investimenti della Missione 6 del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, l'altro al Programma Europeo EU4Health. “È motivo di grande orgoglio - è il commento dell'assessore Tonina - nonché dimostrazione di fattuale impegno programmatico, che la Provincia autonoma di Trento, attraverso le strutture del Dipartimento Salute e politiche sociali, continui ad intercettare opportunità di finanziamento con un approccio di sistema che coinvolge l'amministrazione appunto, nonché l’Azienda provinciale per i servizi sanitari anche con il supporto del centro di competenza per la sanità digitale TrentinoSalute4.0. È grazie a tale approccio - prosegue l’Assessore - che si riescono non solo a intercettare risorse economiche importanti per il nostro territorio, ma anche a far crescere ulteriormente la ricerca e l’innovazione in sanità in Trentino con un beneficio sia per gli operatori che per i cittadini”.

Medici di assistenza primaria: indennità per le zone disagiate

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Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina ha approvato un’indennità mensile di 1.000 euro per i medici di assistenza primaria che hanno l'ambulatorio principale nei Comuni classificati come zone disagiate. "L'approvazione di questa misura - spiega l'assessore Tonina - rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i territori più complessi del nostro territorio: con questa indennità riconosciuta ai medici di assistenza primaria, compiamo un passo importante per assicurare ai cittadini la continuità delle cure e una prossimità reale ai servizi essenziali anche in contesti caratterizzati da sfide geografiche e demografiche e va nella direzione di un sistema sanitario capace di adattarsi e di rispondere ai bisogno specifici del territorio. Ringrazio i medici che scelgono di operare in queste realtà, il cui lavoro rappresenta una vera e propria risorsa per le comunità locali."

Pronto soccorso: questionario per migliorare il servizio

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Migliorare l’assistenza e l’accesso ai servizi, partendo dalle esigenze delle persone che si rivolgono al pronto soccorso delle varie strutture ospedaliere trentine. È questo l’obiettivo del questionario che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari somministrerà a chi accederà ai Ps con codice triage bianco o verde, a partire dal 1° dicembre. La ricerca durerà per tutto il mese di dicembre 2024 e gennaio 2025.

Risorse per i rinnovi contrattuali delle realtà che operano in ambito sociale e socio-sanitario

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Sono in arrivo risorse per le realtà che operano nel sociale e nel socio-sanitario. Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato le disposizioni attuative per destinare ai soggetti che operano negli ambiti socio-assistenziale e socio-sanitario le risorse per fare fronte ai maggiori oneri conseguenti al rinnovo del contratto collettivo nazionale di riferimento per il settore. "Si tratta di una misura a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del terzo settore in Trentino" commenta l'Assessore alla Salute, Politiche sociali e Cooperazione, "che svolgono ogni giorno con professionalità e impegno importanti servizi rivolti alle famiglie, ai minori, a persone adulte, a disabili e anziani, offrendo risposte ai loro bisogni".

Fondi per le RSA: incrementati gli accantonamenti per edilizia, acquisti di attrezzature, apparecchiature e arredamenti

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Per rispondere alle esigenze crescenti degli anziani e delle persone non autosufficienti o con grave disabilità, la Provincia ha deciso di potenziare il supporto alle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e ad altre strutture socio-sanitarie. Lo prevede un provvedimento approvato oggi dalla Giunta su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, "Le agevolazioni si inseriscono nell’ambito normativo provinciale, che autorizza la concessione di contributi per la realizzazione, l’ammodernamento e l’attrezzatura di immobili destinati a servizi essenziali per la comunità. Per garantire la copertura di queste iniziative, sono stati costituiti accantonamenti specifici, ora incrementati grazie all’utilizzo di risorse aggiuntive", ha spiegato l'assessore, precisando che "queste scelte sottolineano l’impegno della Provincia a sostenere un sistema socio-sanitario capillare ed efficiente, in grado di rispondere alle esigenze della popolazione più fragile. I fondi messi a disposizione garantiranno il completamento di interventi strategici e l’adeguamento delle strutture per offrire servizi di qualità".

Sciopero, i dati provvisori di adesione alle ore 16.30

Immagine: IMG_20170720_142151.jpg Licenza sconosciuta

È in corso Io sciopero di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dalle organizzazioni sindacali Cgil, Uil, Cub, Gsb, Sial Cobas, Adl Cobas, Clap, Confederazione Cobas e Usi 1912. L’astensione dal lavoro coinvolge il personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa e delle professioni sanitarie e il personale non dirigenziale nelle varie strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dalle ore 00.01 alle ore 23.59 di oggi.

Nei Ps interpretariato per le persone con disabilità uditiva

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Garantire una comunicazione efficace e immediata con le persone con disabilità uditiva nei pronto soccorso degli ospedali di Trento e Rovereto. È questo l’obiettivo del servizio di interpretariato a distanza, disponibile 24 ore su 24, attivo da lunedì 2 dicembre nei pronto soccorso dei due principali ospedali trentini. Un servizio che sarà esteso, nel corso del 2025, a tutti i pronto soccorso delle altre strutture ospedaliere. In prospettiva, e sulla base di eventuali esigenze future, l’interpretariato potrebbe essere utilizzato anche nelle varie unità operative degli ospedali.

Giornata del medico e dell'odontoiatra, Tonina: "Fondamentale il dialogo e il lavorare assieme fra tutti gli attori del sistema"

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"Questo momento importante è l'occasione per confermare l'impegno di questa Giunta a lavorare sui temi che riguardano la sanità. Ho iniziato il mio mandato di assessore avviando un'operazione ascolto presso le realtà ospedaliere e assistenziali: ne ho ricavato un quadro preciso delle necessità del settore e quindi anche delle prospettive negli anni a venire. La Provincia autonoma di Trento intende investire nel suo sistema sanitario per continuare ad offrire servizi di qualità su tutto il territorio e io sono convinto che è sempre necessario sostenere le parole con i fatti, per questo in occasione dell'assestamento e anche del prossimo bilancio che andrà in aula a dicembre ho voluto riservare le giuste risorse, sia perché chi garantisce questo lavoro deve essere giustamente gratificato, sia per affrontare le sfide della prevenzione, dei corretti stili di vita, della longevità. Sono certo che con la conoscenza delle problematiche, con il dialogo continuo tra tutti gli attori del sistema, con la volontà di trovare soluzioni praticabili, potremo dare le risposte che i cittadini si aspettano. Il sistema sanitario e assistenziale di una comunità è probabilmente il primo indicatore della qualità della vita. Quindi la partita che si giocherà in questi anni è fondamentale per il nostro futuro. Lavoriamo assieme, questo è l’invito che vi rivolgo, mettendo sempre le persone al centro del nostro comune impegno". Queste le parole che l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha rivolto alla platea del Teatro Sociale, che ospitava oggi pomeriggio nel capoluogo la Giornata del medico e dell'odontoiatra 2024, evento organizzato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento. Nel corso dell'evento è stato consegnato a 41 professionisti l'Esculapio d'oro, onorificenza a chi raggiunto quest'anno i 50 anni di laurea e sono stati accolti 115 nuovi iscritti all'albo, che hanno prestato il solenne Giuramento di Ippocrate, parte costitutiva del codice di deontologia medica. "Mi rivolgo ai giovani iscritti, che hanno scelto con passione e grande senso di responsabilità di esercitare questa professione, vi auguro di poter lavorare bene e di farlo con il sostegno dei vostri colleghi che hanno 50 anni di esperienza", ha detto ancora Tonina.

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