Quello della medicina di genere è un tema spesso ancora sottovalutato, nonostante rappresenti la sintesi tra diritto alla parità di genere e diritto alla salute. Per approfondire le differenze in tema di prevenzione e cura e l’impatto che queste hanno sulle nostre vite, l’associazione Donne in Cooperazione, in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione, la Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, Mutua CST e Cooperazione Salute, ha organizzato ieri sera a Trento un convegno dal titolo “Pari ma non uguali”. Ad aprire i lavori è intervento l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. “Sui temi legati al genere e alle generazioni – ha affermato – occorre sensibilità e attenzione anche da chi è chiamato a prendere decisioni politiche, perché possono essere cruciali per garantire una salute più equa e sostenibile nel medio e lungo periodo. Discuterne nella casa della Cooperazione ne rafforza il valore, rimarcando la necessità di un lavoro di squadra tra istituzioni per costruire un sistema sanitario capace di rispondere alle esigenze future mettendo sempre al centro la persona. Come Provincia, stiamo lavorando su prevenzione, cura e formazione, fondamentali per affrontare sfide come l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite. Nel prossimo bilancio provinciale, dedicheremo risorse a progetti che promuovono sani stili di vita e longevità, che guardano al futuro coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni, che sono certo dimostreranno sensibilità e attenzione anche su questi temi”.