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Comunicato stampa

Segnana: a fianco del Centro Diurno Alzheimer di Trento che da vent'anni si impegna in favore di utenti e famiglie

Immagine: Segnana e Michela Chiogna.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Compie vent'anni il Centro Diurno Alzheimer, in via San Giovanni Bosco a Trento, un punto di riferimento fondamentale sia per gli assistiti sia per i loro familiari. Per i suoi locali sono passate, a più riprese, circa 350 persone, ricevendo assistenza, sollievo, e condividendo con il tessuto sociale, oggi in maniera sempre più intensa e soddisfacente, anche percorsi che passano per le varie espressioni artistiche, la musica, la pittura, il teatro e così via. Perchè il linguaggio delle emozioni e della bellezza non conosce confini. Alla presentazione delle iniziative che si svolgeranno il 2 e 3 dicembre - dalle "porte aperte" ad eventi musicali organizzati assieme al vicino Conservatorio Bonporti - ha partecipato stamani anche l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, assieme alla collega del Comune di Trento Chiara Maule. "I bisogni sono tanti e sempre più complessi. - ha detto l'assessore Segnana - Occasioni come questa sono quindi preziose anche per le istituzioni, perchè ci consentono di ringraziare tutti coloro che operano, con una professionalità mai disgiunta da sensibilità e passione in un campo così delicato come l'alzheimer. Abbiamo avviato da qualche mese una sperimentazione che coinvolge l'Apsp Civica di Trento e l'Apsp di Pinzolo, per ampliare l'offerta di presa in carico di persone con Alzheimer aprendo anche a utenti esterni, con un supporto particolare alle loro famiglie, per la gestione dei momenti di maggiore criticità della malattia. Contemporaneamente si sta lavorando in sinergia con le comunità di valle e i comuni per implementare il progetto Comunità amiche della demenza, sottolineando l'importanza che una comunità attenta e sensibile può avere nel fare la differenza".

Coronavirus: dal bollettino di sabato 26 novembre 2022

Immagine: 5060FFCB-CC9B-4391-A61C-EE48EBDFEAE1.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si registra purtroppo un altro decesso da Covid-19 in Trentino: si tratta di un uomo, ultra ottantenne, venuto a mancare in ospedale dove si trovava ricoverato; era vaccinato ma soffriva di altre patologie. Sul fronte dei contagi invece, registriamo altri 234 casi, per la gran parte con sintomi leggeri. I pazienti ricoverati in ospedale sono 42, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri mentre le dimissioni si sono fermate a 5.

APSS, oltre 1 milione le prestazioni sanitarie erogate nel 2021

Immagine: PED_1262.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nel 2021 sono state 1.120.932 le richieste di prenotazione evase dal Centro Unico di Prenotazione di APSS alle quali vanno aggiunte 1.066.000 prenotazioni per tamponi e vaccinazioni covid. Sempre nel 2021 le segnalazioni raccolte dall'Ufficio Rapporti con il Pubblico di APSS sono state in totale 1939. Di queste sono stati di più i ringraziamenti (1.040) rispetto ai reclami (896). Sono alcuni dei dati presentati ieri pomeriggio alla Consulta per la salute e oggi alla stampa dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il direttore generale di APSS Antonio Ferro, il direttore dell'Unita operativa specialistica ambulatoriale Andrea Fasanelli e il direttore sanitario Giuliano Mariotti. Sullo sfondo la pandemia e le conseguenze che essa ha portato, in primis l'accumulo di liste d'attesa per le visite specialistiche ambulatoriali alle quali si sta lentamente facendo fronte attraverso, per esempio, la pubblicazione di bandi per medici specialisti ambulatoriali. "I dati ci dicono che ci sono stati grandi miglioramenti per quanto riguarda il recupero delle liste d'attesa per le visite specialistiche dermatologiche, endocrinologiche e pneumologiche. Questo in primis grazie allo sforzo messo in campo dai professionisti dell'azienda sanitaria. Rimangono delle difficoltà in alcune aree - in particolare oculistica, cardiologia, fisiatria, radiologia - e le criticità sono dovute principalmente alla mancanza di personale sanitario come sta avvenendo su tutto il territorio nazionale. Le risposte che stiamo attuando sono molteplici: cercare nuovo personale, anche al di fuori dei confini provinciali, attraverso un progetto di attrattività. Importante è la nuova facoltà di medicina, ma i risultati si vedranno solo nei prossimi anni. Non da ultimo il grande lavoro che stiamo portando avanti è quello di mantenere il personale che abbiamo qui in Trentino". “Per superare queste criticità - ha ricordato il direttore sanitario Antonio Ferro - abbiamo previsto una riorganizzazione interna, chiedendo ai professionisti di diminuire alcune tipologie di attività per far fronte maggiormente ad attività ambulatoriali. D'altro canto stiamo lavorando con la medicina di famiglia e con gli specialisti per far sì che le prestazioni che vengono fornite siano richieste con appropriata priorità e che i pazienti vengano sempre presi in cura dalle strutture specialistiche quando necessitano di follow-up”.

Coronavirus, dal bollettino di domenica 27 novembre 2022

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Il bollettino Covid-19 odierno riporta 182 nuovi positivi di cui 1 al molecolare (su 72 test effettuati) e 181 all’antigenico (su 1.195 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. Nessun decesso e 51 pazienti ricoverati, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e nessuna dimissione. 1.280.981 sono le vaccinazioni complessive, di cui 429.303 seconde dosi, 343.082 terze e 57.487 quarte dosi.

In via Lavisotto a Trento un nuovo dormitorio con 24 posti letto

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Apre i battenti stasera il nuovo dormitorio permanente di Via Lavisotto, a Nord di Trento. La struttura, di proprietà provinciale, conta 24 posti letto e sorge su un terreno concesso in comodato d'uso gratuito dal Comune di Trento. La gestione è affidata alla Fondazione comunità solidale. Nel pomeriggio di oggi l'assessore provinciale alle politiche sociali, Stefania Segnana ha compiuto un sopralluogo all'interno della casa - accompagnata dal direttore dell'Ufficio politiche socio assistenziali e welfare, Hermann Festi - dove ha incontrato il responsabile Giovanni Mariotti e il coordinatore dell'area accoglienza della Fondazione, Alberto Viola. “Anche grazie al Comune che ci ha garantito l'uso dell'area, oggi viviamo un passaggio importante per il sistema di accoglienza promosso dalla Provincia, che consente una gestione organica dei posti letto riservati alle persone senza dimora. Persone che, non senza difficoltà, stanno affrontando la stagione fredda ed ora avranno a disposizione un nuovo luogo dove trascorrere la notte” sono state le parole dell'assessore Segnana, che ha augurato buon lavoro ai 5 operatori e al responsabile della struttura.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 28 novembre 2022

Immagine: Proteggilatuasalute_CS2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di una persona. Si tratta di una donna, di oltre 90 anni, vaccinata e affetta da altre patologie. I nuovi casi sono 55. Di questi, 3 sono stati rilevati al molecolare (su 40 test effettuati) e 52 all’antigenico (su 566 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 53, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri e 2 dimissioni.

Ecografie, 1 milione di euro già messi a disposizione dalla Giunta per la collaborazione dei medici di famiglia

Immagine: ecografo.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In riferimento alla possibilità di impiego dei medici di medicina generale a sostegno dell’attività ecografica per recuperare le liste di attesa, Apss è favorevole alla proposta sindacale ritenendola una strada percorribile e si sottolinea come la Provincia autonoma di Trento abbia già messo a disposizione risorse per un milione di euro di cui 800mila euro per la medicina di famiglia e 200mila euro per la pediatria di famiglia.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 29 novembre 2022

Immagine: Campagna Vaccinazioni (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di una persona. Si tratta di una donna, di oltre 90 anni, vaccinata e affetta da altre patologie. I nuovi casi sono 316. Di questi, 3 sono stati rilevati al molecolare (su 114 test effettuati) e 313 all’antigenico (su 1965 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 55, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 5 dimissioni.

Sanità Valsugana e Tesino, il punto con i sindaci del territorio

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"Proseguono i lavori di ampliamento dell'ospedale di San Lorenzo. Su tale presidio continuiamo ad investire anche da un punto di vista del personale sanitario: nell’ultimo anno e mezzo abbiamo portato ben 5 nuovi direttori di Unità Operativa ("primari") e 3 nuovi coordinatori sanitari. Altri 7 milioni di euro saranno investiti, grazie alle risorse del Pnrr, per la costruzione della Casa della Comunità di Borgo Valsugana" così l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, al termine dell’incontro che si è tenuto ieri nella sede della Comunità di valle di Valsugana e Tesino. Presenti all’incontro - richiesto dai sindaci del territorio - il direttore generale di APSS Antonio Ferro, il dirigente generale del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo, il direttore del Distretto Est Enrico Nava, il direttore della direzione medica di Borgo Valsugana Silvia Atti e il direttore del Dipartimento infrastrutture di APSS Debora Furlani. Nell’introdurre la riunione il presidente della Comunità di Valsugana e Tesino, nonché sindaco di Borgo Valsugana, Enrico Galvan ha voluto ringraziare i presenti: “si tratta di un segnale importante per la nostra comunità, un’occasione per confrontarsi su tematiche che riguardano la salute dei nostri cittadini e una pianificazione, nel breve e medio periodo, sia per quanto riguarda le strutture sia per quanto riguarda i servizi”. Tra i temi posti all’attenzione dell’assessore e dei dirigenti sanitari la richiesta di informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori dell’Ospedale di Borgo Valsugana e della Casa della Comunità. E ancora le difficoltà – segnalate dai cittadini – su tematiche quali i tempi d’attesa per accedere alle visite specialistiche o le difficoltà nel trasporto dei pazienti presi in carico dall’ospedale di Borgo ma spostati a Trento per ulteriori accertamenti.

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