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Comunicato stampa

#iomivaccino: vaccinarsi contro l’influenza è ancora possibile

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Continua in Trentino fino a fine dicembre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. Gli anziani sono l’obiettivo prioritario così come tutte le persone maggiormente esposte al virus o a rischio di avere complicanze in seguito alla malattia. Le persone che rientrano nelle categorie stabilite da Ministero della salute per accedere alla vaccinazione gratuita possono rivolgersi al loro medico di famiglia o agli ambulatori vaccinali dell’Apss mentre chi intende proteggersi dalla malattia, ma non rientra nel target definito dal Ministero, può acquistare il vaccino in farmacia e concordare con il proprio medico le modalità di somministrazione. La circolazione dei virus influenzali continua a crescere raggiungendo un numero di casi pari a 14,37 su 1.000 assistiti, superiore a quello registrato negli ultimi 13 anni.

Ospedale di Trento, una Santa Lucia speciale per i piccoli ricoverati

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Una sorpresa ha allietato nel pomeriggio di oggi i piccoli pazienti ricoverati nei reparti pediatrici dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Una rappresentanza di giocatori del Calcio Trento hanno festeggiato Santa Lucia portando in dono giochi e palloni. Per tutti un regalo e lo stupore di incontrare il capitano Andrea Trainotti con i compagni squadra Cristian Pasquato, Luca Ferri, Marco Ballarini, Davide Galazzini, Filippo Damian, Andrea Cittadino accompagnati dal direttore generale Corrado Di Taranto della squadra cittadina.

A Mezzolombardo un ospedale di comunità

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A Mezzolombardo sta nascendo un ospedale di comunità: presso il centro servizi sanitari, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, verranno riorganizzati i 20 posti attualmente strutturati al terzo piano del centro sanitario San Giovanni. Nel dettaglio, entro il 2023 vi saranno 6 posti di hospice in stanza singola e altri 15 posti destinati all'ospedale di comunità, che erogheranno cure intermedie. La progettazione definitiva sarà conclusa entro marzo 2023 e i lavori, che dovrebbero essere ultimati entro il prossimo anno, non dovrebbero comportare alcuna interruzione dell'attività sanitaria, poiché si tratterà di un intervento non strutturale, per un importo complessivo massimo di mezzo milione di euro. Proprio oggi l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha incontrato il sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi con l’assessore comunale Sara Martinatti. Accanto all'assessore Segnana erano presenti il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo con Chatia Torresani, il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro con il direttore del Dipartimento infrastrutture dell'Apss Debora Furlani e il direttore del Distretto Nord Chiara Francesca Marangon.

Zecche, zanzare e malattie trasmesse: la situazione in Trentino

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Il 20 dicembre alle 14 al MUSE si svolgerà un incontro con gli esperti del tavolo provinciale di coordinamento sulle malattie trasmesse da vettori, coordinato dalla Fondazione Edmund Mach. Un momento per presentare e discutere assieme i dati aggiornati sulla situazione epidemiologica delle principali malattie trasmesse da vettori nel Triveneto, con particolare riferimento a quelle trasmesse da zecche e zanzare, come nel caso della Febbre del Nilo Occidentale e dell’encefalite virale da zecche (TBE). I principali enti coinvolti sono: la Fondazione Edmund Mach, il MUSE, il Museo civico di Rovereto, la Fondazione Bruno Kessler, l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e la Provincia autonoma di Trento.

Pergine, nuovi servizi sanitari nel compendio ex psichiatrico

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Undici milioni di euro per rafforzare l’offerta sanitaria sul territorio della Valsugana. L’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana ha annunciato gli interventi che - a partire da inizio 2023 - interesseranno alcuni padiglioni del compendio dell’ex ospedale psichiatrico di Pergine, dove troveranno sede i nuovi servizi di Casa della comunità, Ospedale di comunità e Hospice. L'occasione per discutere delle rilevanti novità è stato un incontro con il sindaco del capoluogo valsuganotto, Roberto Oss Emer; presenti anche il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo, il direttore generale dell’Azienda sanitaria Antonio Ferro con il direttore del Dipartimento infrastrutture dell'Apss Debora Furlani, il direttore dell’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e il direttore del Distretto est Enrico Nava. “Si tratta di una riorganizzazione che punta a sostenere il territorio, garantendo i servizi esistenti e promuovendo nuove iniziative” ha spiegato l’assessore Segnana, usando parole di soddisfazione ed evidenziando il grande lavoro di ricognizione degli spazi compiuto dall’Apss e di analisi dei requisiti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Accanto ai fondi del Pnrr - che indica le linee guida per la medicina sul territorio - la Provincia sostiene le iniziative con 5,4 milioni di euro al fine di dare risposta alle esigenze di salute della comunità locale.

Servizio sanitario provinciale: prime direttive per il finanziamento triennio 2023-2025

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Oggi la Giunta provinciale ha approvato le prime disposizioni e direttive per il finanziamento delle funzioni ed attività del Servizio sanitario provinciale per il triennio 2023-2025, e assegnato in acconto all'Azienda provinciale per i servizi sanitari una quota del fabbisogno per il 2023. Con questo provvedimento, oltre a consentire ad Azienda di adottare entro fine anno il proprio Bilancio di previsione, come previsto dalla legge provinciale sulla tutale della salute, vengono determinate le risorse a disposizione della sanità trentina - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Il finanziamento complessivo per il 2023 è di 1,3 miliardi di euro all'incirca, di cui 332 milioni di euro assegnati a copertura delle spese del primo trimestre 2023. Anche per il 2023 le previsioni di spesa del settore sanitario sono condizionate dall’incremento dei costi delle fonti energetiche e delle materie prime - conclude l'assessore -, nonché dalla necessità di mantenere alcune misure legate al contrasto alla diffusione del Covid, a cui si aggiungono anche le novità legate all’implementazione del nuovo modello organizzativo dell'Azienda sanitaria".

Integrato il finanziamento del Servizio sanitario provinciale 2022

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Integrato il finanziamento del Servizio sanitario provinciale per il 2022: lo ha stabilito la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. Nel dettaglio l'esecutivo ha definito il finanziamento della sanità per l'anno in corso, pari a complessivi 1.338.150.064,15 euro e contestualmente, tenendo conto di alcuni risparmi effettuati nel 2022, ha assegnato all'Azienda sanitaria una quota di 34 milioni di euro in acconto a copertura del fabbisogno 2023. "Abbiamo innalzato di circa 20 milioni di euro il finanziamento complessivo del nostro Servizio sanitario, sia per far fronte ai costi legati al virus Covid-19, sia per quelli legati all'incremento dei prezzi dei materiali e delle fonti energetiche, ma anche per la chiusura, con soddisfazione da entrambe le parte, dei contratti collettivi di lavoro per il triennio 2019-2021 - spiega l'assessore Segnana -. Con questo provvedimento poi approviamo alcune direttive su specifici settori della sanità, fra le quali il nucleo di cure intermedie e la sperimentazione della progettualità palliativa attivati presso l'ospedale di Tione".

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 16 dicembre 2022

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Coronavirus: l’aggiornamento settimanale diffuso oggi, venerdì 16 dicembre 2022, – con i casi dal 9 al 15 dicembre 2022 – riporta due decessi per Covid in Trentino. I nuovi casi sono 957, i tamponi effettuati 7.635. La positività è al 12,5%, l’incidenza è a 177 per 100.000. Le persone guarite sono 1.280. I pazienti ricoverati sono 51 (variazione settimanale -13), di cui 2 in terapia intensiva (variazione settimanale +2).

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