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Comunicato stampa

Approvato l'Accordo provinciale dei medici pediatri di libera scelta

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Approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, l'Accordo provinciale transitorio dei pediatri di libera scelta. "Lo scorso 7 dicembre con le organizzazioni sindacali avevamo siglato la bozza di accordo con la quale venivano modificati due articoli, riguardanti sostanzialmente i massimali di scelta, questo al fine di adeguare le disposizioni provinciali al nuovo Accordo collettivo nazionale - spiega l'assessore Segnana -. Proprio il nuovo Accordo prevede per i pediatri la soglia massima di 1000 scelte e la possibilità di attivare scelte in deroga, oltre il limite di 1000, per specifiche necessità assistenziali in relazione a particolari situazioni locali o a particolari assetti organizzativi".

Approvate le direttive per i Centri diurni per gli anziani 2023

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La Giunta provinciale ha adottato le direttive 2023 per i Centri diurni provinciali e il relativo finanziamento e ha stabilito ulteriori disposizioni su progetti in materia di demenza e iniziative a sostegno della domiciliarità della popolazione anziana. "Le direttive - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana - sono state riviste tenuto conto degli esiti di un gruppo di lavoro allargato del quale facevano parte rappresentanti del Dipartimento salute e politiche sociali, dell'Azienda sanitaria ma anche dei servizi sociali delle Comunità e degli enti gestori afferenti a UPIPA e Consolida. L'obiettivo era quello di valutare complessivamente l’attività dei Centri diurni in una prospettiva di potenziamento, di miglior appropriatezza e di maggior integrazione nella rete complessiva dei servizi per gli anziani. Il passaggio successivo è stato il coinvolgimento della Fondazione Demarchi - ha proseguito l'assessore - attraverso la quale sono stati organizzati incontri territoriali e distribuito un questionario, per coinvolgere nell’analisi tutte le parti interessate, dai servizi sociali e sanitari agli enti gestori. In generale, con la messa a regime di Spazio Argento, la cui équipe territoriale è formata da operatori del sociale e della sanità, il centro diurno verrà maggiormente valorizzato come un nodo della rete a supporto della domiciliarità, migliorando la presa in carico integrata sociale e sanitaria".

Accoglienza: inaugurato a Trento il nuovo dormitorio permanente di via Lavisotto

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Inaugurato stamani in via Lavisotto, a Trento Nord, un nuovo dormitorio permanente con 24 posti letto, a disposizione dei senzatetto inviati dallo Sportello provinciale per persone senza dimora. Presenti alla piccola cerimonia - la struttura è già operativa dalla fine di novembre - l'arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana e il sindaco di Trento Franco Ianeselli. Con loro, gli operatori della Fondazione comunità solidale, responsabile della gestione, assieme a numerosi volontari facenti parte della comunità di Trento Nord. Sì, perchè la struttura, di proprietà provinciale, che sorge su un terreno concesso in comodato d'uso gratuito dal Comune di Trento, è inserita nel tessuto urbano, che è fatto naturalmente anche di reti di solidarietà, di rapporti, di relazioni, come sottolineato in apertura da don Cristiano Bettega, delegato vescovile all'impegno sociale, e ribadito dal vescovo mons. Tisi. "Questo era il nostro intento, - ha spiegato l'assessore Segnana - dar vita ad una struttura che fosse accettata dalla comunità. Il progetto è partito nel 2018 ed è frutto della collaborazione fra le istituzioni coinvolte, che hanno tutte cooperato per il raggiungimento di questo importante risultato. Oggi abbiamo una struttura nuova, ben gestita, in grado di trasmettere un senso di casa a chi vi farà ingresso. A breve apriremo anche il piano sottostante, che sarà adibito all'housing sociale. Un altro tassello importante, che è fatto non solo di numeri, ma di percorsi quanto più possibile individualizzati e rispettosi dei bisogni delle persone, che vengono aiutate anche a superare la fase del bisogno". Di sinergia feconda ha parlato anche il sindaco Ianeselli. "Quest’anno possiamo contare su 50 posti in più durante tutto l’anno che diventano 74 in inverno proprio grazie al lavoro sinergico fatto con Provincia e comunità cristiana. Abbiamo dato anche una prima risposta al problema dei richiedenti asilo con i 24 posti delle scuole Bellesini aperti in soli tre giorni. Da quando abbiamo avuto l’onore di essere nominati Capitale europea del volontariato per il 2024 la nostra vocazione di accoglienza è ancora aumentata. Dobbiamo dimostrare di meritarci i nostri volontari”.

Alle Rsa ulteriori 2,5 milioni di euro

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Approvato dal Consiglio provinciale ieri sera l’emendamento alla Legge di stabilità 2023 per consentire il pareggio dei bilanci delle Aziende pubbliche di servizi alla persona che gestiscono le Residenze sanitarie assistenziali. L’emendamento è stato presentato dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ai vertici di Upipa - presenti con la presidente Michela Chiogna e il direttore Massimo Giordani - e del Gruppo Spes, rappresentati dalla presidente Paola Maccani e dal direttore Italo Monfredini. Un incontro nella sede di piazza Dante al quale hanno partecipato i dirigenti di Apss Elena Bravi e Enrico Nava e in videocollegamento il dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Giancarlo Ruscitti. “Conosciamo la fase di difficoltà che gli enti gestori di Rsa, e non solo, stanno affrontando in questi mesi a causa dalla situazione congiunturale - ha precisato l’assessore Segnana -. In particolare Upipa ci ha sottoposto due problematicità, il caro energia e l’incremento legato al TFR del proprio personale. Con questo emendamento abbiamo quindi voluto sostenere un comparto fondamentale per il benessere sociale e socio-sanitario della nostra comunità, in grado di dare una risposta ai tanti anziani e ai loro familiari”. Le risposte contenute nel dispositivo vanno nella direzione di garantire il sostegno ad un servizio fondamentale per gli ospiti e la comunità. Ed è proprio questo l’importante obiettivo, sul quale è attenta l’Amministrazione provinciale, delle direttive per il 2023 alle Rsa, che conterranno le indicazioni e i finanziamenti alle strutture pubbliche e private per il prossimo anno. La delibera è in corso di elaborazione e verrà portata in Giunta questa settimana, ha anticipato l’assessore.

Avis comunale Trento dona un abbattitore alla Banca del sangue

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Con la donazione di un congelatore rapido continua l’impegno dell’associazione Avis comunale Trento a sostenere l’attività della Banca del sangue. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore generale di Apss Antonio Ferro e della direttrice facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusionale Paola Boccagni, la presidente di Avis comunale Trento Danila Bassetti ha consegnato ufficialmente l’apparecchiatura che servirà per la conservazione del plasma.

Approvate le direttive 2023 delle Rsa pubbliche e private

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Approvate oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale a rilievo sanitario nelle Residenze sanitarie e assistenziali pubbliche e private a sede territoriale del Servizio sanitario provinciale per il prossimo anno. "Le nuove direttive, oltre a dare le indicazioni per l'assistenza ad Azienda sanitaria e agli enti gestori e a definire il finanziamento dei posti letto convenzionati - spiega l'assessore Segnana -, tengono conto del nuovo assetto organizzativo di Apss, con il quale vengono messi al centro i Distretti sanitari, a garanzia di una maggior prossimità delle cure e migliore gestione integrata di attività sociali e sanitarie; il nuovo assetto APSS ha previsto anche l'istituzione del Dipartimento transmurale anziani e longevità, proprio per qualificare i percorsi di presa in carico dell’anziano fragile con l’apporto e la valorizzazione di tutte le competenze professionali e specialistiche sia ospedaliere che territoriali. Inoltre, con la messa a regime il prossimo anno dello Spazio Argento su tutto il territorio provinciale, le Rsa vengono ad acquisire un ruolo sempre più importante come presidio territoriale per gli anziani fragili, anche in una prospettiva di sviluppo di interventi differenziati e innovativi. Per la retta alberghiera base 2023 - precisa infine l'assessore - non si ritiene opportuno prevedere la possibilità per gli enti gestori di aumentarla, stante la situazione di difficoltà economica delle famiglie; di contro proprio per sostenere gli enti gestori in difficoltà economica a causa del rincaro dei prezzi, prevederemo nel corso del 2023 un intervento che individui le risorse necessarie; in tal senso ricordo anche il contributo appena stanziato con la legge di stabilità 2023 per la rivalutazione dei Tfr 2022".

Aggiornato il calendario vaccinale degli adulti

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Aggiornato il calendario provinciale delle vaccinazioni per gli adulti: lo ha deciso oggi la Giunta provinciale su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana. Nel dettaglio per i vaccini antipneumococcici, per la coorte dei 65enni e per i soggetti fragili a partire dai 18 anni, viene sostituito il vaccino 13-valente con il più recente vaccino 20-valente e viene completata la vaccinazione con vaccino 23-valente, mentre per il vaccino per l'herpes zoster viene introdotto, sempre per i 65enni e i soggetti fragili dai 18 anni, il nuovo vaccino ricombinante adiuvato, in sostituzione del vaccino vivo attenuato che sino ad oggi era l'unico in commercio. "Questo aggiornamento - commenta l'assessore Segnana - garantisce alla alla popolazione una più elevata tutela della salute dai rischi di complicanze che possono derivare dal pneumococco e dall'Herpes Zoster, poiché i nuovi vaccini hanno un'efficacia maggiore. Nel dettaglio il vaccino antipneumococcico 20-valente ha una maggiore copertura rispetto al precedente, mentre quello contro l'Herpes Zoster ha un'efficacia intorno al 97% nei 50enni e al 91% nelle persone ultrasettantenni, quando il precedente si fermava al 70% nei 50enni".

Servizio residenziale per persone psichiatriche per l'Alta Valsugana, nuovo soggetto gestore cercasi

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore Stefania Segnana, ha approvato i criteri per l’accreditamento e il convenzionamento di un nuovo soggetto gestore per le attività socio sanitaria residenziale nell’ambito della salute mentale presso le strutture psichiatriche terapeutiche riabilitative a carattere estensivo. "Attraverso questi nuovi 10 posti - spiega l'assessore Segnana - riusciamo a garantire la prosecuzione del servizio di residenza psichiatrica, senza soluzione di continuità per le persone attualmente ospitate a Pergine Valsugana in Comunità residenziali psichiatriche a carattere estensivo nelle strutture di proprietà di APSS. Tale provvedimento è necessario al fine di poter disporre di parte delle stesse strutture nel territorio dell'Alta Valsugana per altre attività nell’ambito degli interventi previsti dal PNRR. Il nuovo ente accreditato andrà a negoziare con APSS il servizio residenziale per un periodo di 36 mesi, rinnovabili. Le domande di autorizzazione ed accreditamento istituzionale potranno essere presentate entro il 17 gennaio 2023. La modulistica è disponibile sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento (https://www.provincia.tn.it/Documenti-e-dati/Modulistica).

PNRR, Missione 5: approvati gli schemi di accordo col Ministero

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Corrispondono a un totale di 1.900.000 euro le proposte progettuali della Provincia autonoma di Trento per l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili a valere sulla Missione 5 del PNRR. Si tratta in particolare di due distinti interventi che prevedono la realizzazione di 9 progetti sul territorio provinciale per il sostegno delle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini e per il rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali. I progetti sono stati ammessi a finanziamento a seguito dell’adesione da parte della Provincia al bando indetto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali lo scorso marzo. La Giunta provinciale ha approvato gli schemi di accordo con il Ministero, che saranno sottoscritti nei prossimi giorni dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, delegata dal presidente Maurizio Fugatti. "Si tratta di due distinti percorsi, il primo rivolto a supportare i genitori, in particolare le famiglie vulnerabili, proprio allo scopo di ridurre il rischio di allontanamento improprio dei bambini dalle proprie famiglie, un obiettivo che si persegue rafforzando il Programma P.I.P.P.I già attivo sul nostro territorio - commenta l'assessore Segnana -. Il secondo provvedimento mira a rafforzare le identità di ruolo dei professionisti impegnati nei servizi sociali. Per entrambi si prevede di coinvolgere tutte le Comunità di valle oltre che i Comuni di Trento e di Rovereto".

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