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Comunicato stampa

L'assessore Segnana ha incontrato la Commissione provinciale per le attività diabetologiche

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L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, accompagnata dal dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti e dai vertici del Servizio politiche sanitarie e del Servizio farmaceutico dell’Azienda sanitaria, ha incontrato stamattina la Commissione provinciale preposta formata dalle associazioni di pazienti e dai responsabili e dal personale sanitario dei centri diabetologici del Trentino. Un incontro organizzato per illustrare le principali novità introdotte con la delibera di Giunta del settembre scorso ed entrata in vigore il 1° gennaio, con la quale sono state modificate le modalità di acquisto dei dispositivi per la prevenzione e cura del diabete poi forniti ai pazienti per il tramite dalle farmacie del territorio. Da inizio anno le nuove direttive prevedono infatti che alle farmacie sia riconosciuto un compenso per la distribuzione di aghi, strisce, glucometro, sensori e lancette, acquistate da Apss mediante adesione ad apposita gara - Accordo quadro - effettuata dalla regione Veneto e non più in convenzione.

Corso di laurea in medicina, nominati i primi quattro professori clinici

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Sono Mattia Barbareschi, Giacomo Bellani, Bruno Giometto e Carlo Cosimo Quattrocchi i primi professori in convenzione del corso di laurea di medicina e chirurgia dell’Università di Trento che svolgeranno attività assistenziale nelle Unità operative di Apss. Li hanno presentati oggi, nella sala Belli della Provincia autonoma di Trento, l’assessore all’istruzione università e cultura Mirko Bisesti, l’assessore alla salute Stefania Segnana, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, il preside della Facoltà di medicina dell’Università di Verona Giuseppe Lippi, il direttore generale Apss Antonio Ferro, il direttore del Centro interdipartimentale di scienze mediche CisMed Olivier Jousson e il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo. I quattro professori guideranno rispettivamente l’Unità operativa multizonale di anatomia patologica, l’Unità operativa di anestesia e rianimazione 1 dell’Ospedale di Trento, l’Unità operativa multizonale di neurologia e l’Unità operativa multizonale di radiologia degli ospedali di Rovereto e Arco.

Fugatti: “Ospedale, pronti a sostenere la decisione dei territori”

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“Sono le comunità coinvolte le prime a dover decidere su una scelta così strategica sul futuro della sanità in tutto l’ambito dell’Avisio. Ecco perché ci troviamo in questa sede, come promesso, dando l’avvio al percorso partecipato previsto dalle attuali normative, per confrontarci in modo chiaro su tutte le ipotesi sul campo. Ipotesi che presentano, ciascuna, aspetti positivi e negativi, dalla ristrutturazione dell’attuale ospedale a Cavalese alla proposta in project financing per la zona dei Masi. Vorrei però ribadire che per noi non ci sono soluzioni scontate e che le risorse finora stanziate dalla Provincia sono disponibili per quella che sarà la scelta dei territori. Siamo quindi pronti anche a valutare ipotesi nuove e diverse, se queste dovessero emergere dal dibattito e convincere le comunità interessate”. Questo il messaggio del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti nell’incontro al Teatro comunale di Tesero - alla presenza anche dell’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, dei dirigenti provinciali e dei vertici di Apss - dove si sono ritrovati gli amministratori e ai consiglieri comunali delle municipalità coinvolte, nell’ambito del percorso concertato sul futuro ospedale per Fiemme, Fassa e Cembra.

Presentato a Casa Moggioli il progetto Euregio “Il mondo giovanile tra transizioni, sfide e opportunità”

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Si è tenuto a casa Moggioli il primo appuntamento del secondo ciclo dei Martedì dell’Euregio, gli incontri aperti a tutti i cittadini su temi di rilevanza culturale e sociale, con la presentazione del progetto “Il mondo giovanile tra transizioni, sfide e opportunità”, a cui ha partecipato l'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. Presenti, tra gli altri, il dirigente del Dipartimento istruzione e cultura della PAT Roberto Ceccato, la sovrintendente scolastica Viviana Sbardella e la dirigente generale di Agenzia del Lavoro Stefania Terlizzi. Il progetto presentato oggi, basato su una ricerca che coinvolgerà circa 12.000 giovani, è promosso da una partnership tra Euregio e alcuni attori dei tre territori. Per il Trentino: il Dipartimento Istruzione e Cultura della PAT, il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, IPRASE e Agenzia del Lavoro; per la Provincia autonoma di Bolzano l'Ufficio Orientamento scolastico e professionale e per il Land Tirolo il Dipartimento Lavoro e Società. "Il futuro dei giovani è un tema prioritario per una istituzione pubblica e anche negli Stati generali del Lavoro appena conclusi ce ne siamo occupati, come della cura e della gestione delle fasi di transizione", ha esordito l'assessore Spinelli. "L'attenzione alle fasi di passaggio che si succedono nell'arco della vita sia scolastica che lavorativa, con le fragilità e le incertezze che accompagnano questi momenti in cui si decide del proprio futuro, a partire dall'età della scuola secondaria di primo grado fino alla scelta universitaria, è fondamentale. Il corso della vita mette davanti alle persone scelte diverse e l’ente pubblico deve poter offrire e gestire queste transizioni, mettendo a disposizione attori qualificati anche in relazione alle necessità delle imprese, che sappiano indicare quali indirizzi è meglio profilare e quale livello operativo impostare. Il mondo del lavoro vuole giovani preparati e formati all’interno della professione scelta e questo riusciamo a garantirlo in un percorso scolastico con formazione permanente. Per questo il sistema Trentino da tempo investe e promuove attivamente un processo di orientamento continuo, anche attraverso fattive sinergie tra il mondo della scuola, della formazione professionale e del lavoro", ha detto l’assessore Spinelli.

Sanità: a febbraio sarà liquidata una parte degli arretrati dei contratti collettivi

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"Voglio confermare, come già anticipato, che nel mese di febbraio verrà liquidata una parte degli arretrati dei contratti collettivi provinciali di lavoro del triennio 2019-2021", è il commento dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, in merito a quando segnalato oggi sui media locali.

Cles: nominato il direttore di ostetricia e ginecologia

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È Vito Ventura il nuovo direttore dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Valli del Noce di Cles. Lo ha nominato il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro, dopo che il professionista ha ottenuto il miglior punteggio tra colloquio selettivo e curriculum professionale. L’incarico avrà durata quinquennale a partire dal 1° marzo.

Gezoaget in Casa Moggioli dar prodjèkt euregio “Di bèlt von djungen zbisnen übargång un möglichkait”

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’Z håmda genump toal dar asesór Achille Spinelli un di tèknesche boda nemmen toal dar nåsüach ’Z iztase gehaltet in Casa Moggioli dar earst trèff von zboate ziklo von Erta von Euregio, di trèff offe vor alle di pürgar übar kulturàl un sotziàl tème, in disan trèff izta khent gezoaget dar prodjèkt “Di bèlt von djungen zbisnen übargång un möglichkait” ’z hatta genump toal dar provintziàl asesór vor di ekonomì, nåsüach un arbat Achille Spinelli. ’Z soinda o gest zbisnen in åndarn dar diridjént von dipartimént istrutziong un kultùr vodar Provìntz Roberto Ceccato, di schual laitar Viviana Sbardella un di djeneràl diridjenten von Åmt vor di arbat Stefania Terlizzi. Dar prodjèkt gezoaget atz 31 von hoachnach bartze gruntn aftna nåsüach boda bart innvången 12.000 djunge un bart khemmen vürgevüart pittnåndar von Euregio un åndre emtar von drai lentar. Vor in Trentino: Dipartimént istrutziong un kultùr vodar provìntz, Dipartimént vo Psikologi un khenn bizzschaft vodar Universitét vo Tria, IPRASE un Åmt vor di arbat; vor da autonome Provìntz vo Poatzan: ’Z Åmt vor di schual un profesionèll orientamént un vorz land Tiról dar Dipartimént vor di arbat un kamòuschaft. “Di zukunft von djungen iz dar earst tèma vor a öffentlesche istitutziong un aftz ditza izta khent geredet afte Djeneràl State vor di Arbat o bodase soin djüsto gemacht verte vor bintsche, asó o azpe nåstian in zaitn vodar übargång” asó hatta khött dar asesór Spinelli. “Nåstian in djungen boda lem zaitn boda bèksln, saiz vor bazta ågeat dar schual saiz vor di arbat, pitt allz daz sèll boda dise zaitn nåtrangen, nèt bizzan baz zo impaitanen un allz ummaz mochan detzidarn soi zukunft, åhevante von djar vodar mittlschual sin afte universitét iz gåntz bichte. ’Z lem lekk vür in laüt zo mocha zornìrn mearare vert un di öffentleschen emtar mochan mang redjarn dise übargång, opfrante laüt boda khånen nåstian in djungen, haltante però o kunt vo baz da håm mångl di firme o, zoagante asó bazta iz pezzar tüan. Di bèlt vodar arbat in ta’ vo haüt bill djunge boroatet vor daz sèll bosa gian zo tüana un ditza mage khemmen gesichart pittnar schual boda boroatet garade vor ditza. Vor daz sèll dar Sistèm Trentino sidar ettlana zait vüart vür an protzèss zo orientara di djungen auz un auz, legante panåndar schual, profesionéll formatziong, un di bèlt vodar arbat” hatta no khött dar asesór Spinelli.

Fugatti: “Ospedèl, vertesc a se lascèr su la dezijions di teritories”

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A Tieser l é stat endrezà n confront dintornvia l partiment sanitèr de Fiem, Fascia e Cembra. L é stat portà dant duta la soluzions “L é la comunitèdes toutes ite, la prumes che cogn dezider dintornvia na cernita tant emportanta per l davegnir de la sanità de dut l raion de la Veisc. Eco percheche sion chiò te chesta senta, descheche l é stat emprometù, per scomenzèr via l percors de partezipazion pervedù da la normatives de anchecondì, per se confrontèr a na vida chièra dintornvia duta la possibilitèdes che se à a la leta. Possibilitèdes che met dant aspec positives e negatives, che tol ite tant la restruturazion del ospedèl de anchecondì de Ciavaleis che la proponeta de project financing tel raion de Masi. Volesse aboncont recordèr che per nos no l é soluzions ja evidentes e che la ressorses che l é stat resservà da man de la Provinzia fin ades, les é amò a la leta per la dezijion che vegnarà troà fora dai teritories. Sion donca ence a la leta per tor en conscidrazion idees neves e desferentes, se n fossa e che ge scusa a la comunitèdes toutes ite”. Chest l messaje del president de la Provinzia autonoma de Trent Maurizio Fugatti te la scontrèda te teater de Tieser – a chela che à tout pèrt ence l assessor provinzièl a la sanità Stefania Segnana, i sorastanc provinzièi e i diregenc de APSS – olache se à binà i aministradores e i conseieres di Comuns touc ite, per tor pèrt al percors dezidù dessema dintornvia l davegnir del ospedèl per Fiem, Fascia e Cembra.

Il dottor Antonio Musetti è il nuovo direttore facente funzioni dell’U.O. Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale di Tione

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Dal 1° febbraio c'è un nuovo direttore, facente funzioni, dell’U.O. Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale di Tione, si tratta del dottor Antonio Musetti: oggi il nuovo direttore è stato accolto in Provincia dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, insieme al vicepresidente Mario Tonina e agli assessori provinciali Mattia Gottardi e Roberto Failoni, oltre che al presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini e al sindaco di Tione Eugenio Antolini. Per l'Azienda sanitaria erano presenti il direttore generale Antonio Ferro con il direttore delle Direzioni mediche di Arco, Rovereto e Tione, Michele Sommavilla e il direttore sanitario Giuliano Mariotti.

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