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Comunicato stampa

Barriere architettoniche, semplificate le regole per i contributi

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Dopo la fase di preadozione e l’iter nelle commissioni consiliari competenti, la Giunta provinciale ha dato l’ok definitivo alla semplificazione delle procedure per i contributi in materia di rimozione delle barriere architettoniche. La delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina dispone l’aggiornamento dei criteri e delle modalità di concessione dei contributi per gli interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, nonché del contributo straordinario per l'acquisto di un nuovo alloggio accessibile. Entrambe le misure sono previste dalla legge provinciale in materia, la numero 1 del 1991, rispettivamente all’articolo 16 e 16 bis.

Riprende l’attività della medicina legale a Rovereto

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Riprendono a Rovereto gli accertamenti per l’invalidità civile, la disabilità e l’idoneità al lavoro e alla guida. Torna infatti operativo l’ambulatorio della medicina legale – sospeso durante l’emergenza Covid – nella nuova sede della Casa della Comunità all’ex Bimac (Palazzina B entrata da Vicolo Paiari 13 oppure da via Lungo Leno Sinistro 18 D). Nella stessa sede riprende anche l’attività della Commissione medica locale, che si occupa in particolare del rinnovo delle patenti di guida nel caso sussistano particolari patologie che possono incidere sull’idoneità alla guida.

Ospedale di Cles: «Massimo impegno sul personale»

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Proseguono le “visite natalizie” agli ospedali da parte dei vertici di Apss: oggi è stata la volta di Cles e dell’ospedale Valli del Noce. Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, accompagnato dalla direttrice amministrativa Sara Girardi, ha voluto incontrare i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa dell’ospedale di riferimento delle Valli di Non e Sole per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Un momento di vicinanza a tutti gli operatori sanitari ma soprattutto di ascolto, per sentire dalla voce di chi lavora sul campo quali sono le difficoltà di un ospedale come quello di Cles con un ruolo strategico nella rete ospedaliera trentina ma che, al pari di altri presidi territoriali, sconta una costante criticità nel reperimento di personale, soprattutto in alcuni settori. Presenti all’incontro anche il direttore del distretto nord Enrico Nava, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali e il sindaco di Cles Ruggero Mucchi.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 49 – 2024

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Novità per il servizio di continuità assistenziale; a Folgaria inaugurata la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco e Stazione del Soccorso Alpino; innovazione e digitalizzazione, un convegno; la rassegna dedicata ai vini resistenti; l’edizione 2024 di “Strike!”: sono i temi della puntata 49 - 2024 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”.

Gestione dell'età e invecchiamento attivo, oggi il convegno su narrazioni e prospettive dell'Age Management

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Una giornata di riflessione e condivisione di esperienze su iniziative, pratiche e opportunità per monitorare e migliorare le azioni di Age Management in Provincia di Trento: è stato il focus sul quale si sono confrontati esperti e accademici oggi nella Sala Belli del palazzo sede della Provincia, che ha ospitato il convegno "Gestione dell'età e invecchiamento attivo". Narrazioni e prospettive in Italia e in Provincia di Trento". In apertura la dirigente dell’UMSe coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all'estero Ileana Olivo ha sottolineato: "Il tema è estremamente importante e composito e i lavori del Tavolo di regia provinciale costituito con l'attuale legislatura sono ora confluiti in un documento programmatico generale della Provincia. Fin dalle prime riunioni del Tavolo tutti i partecipanti si sono mostrati estremamente motivati, la composizione è uno spaccato della società istituzionale e civile del Trentino: ognuno ha un messaggio forte da portare e dei compiti da realizzare. Questo incontro, tra l'altro, segna l'inizio di partecipazione della Provincia ad un progetto più ampio di lavoro, quello del coordinamento nazionale partecipato multilivello delle politiche sull’invecchiamento attivo". Ha poi portato i suoi saluti, con un contributo video, il dirigente del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Ferrante, che ha ringraziato gli organizzatori e i partecipanti al convegno, ricordando l'esistenza di una rete consolidata di stakeholders nazionali in materia di invecchiamento attivo, composta da 80 referenti di parte pubblica, privata e della società civile. In chiusura della mattinata il direttore dell'Ufficio coesione territoriale PAT Luciano Galetti ha illustrato l'azione del Tavolo di regia provinciale per l’Age management e l’invecchiamento attivo, che si occupa di mettere a punto strategie per la formazione di operatori e formatori, di scambiare esperienze, fare rete, attivare sperimentazioni. Del Tavolo fanno parte esponenti di Associazioni di categoria, Consorzio dei comuni, Agenzia del lavoro, Dipartimento Sviluppo economico e altri Servizi PAT, Apss, Sindacati, Comuni di Trento e Rovereto, UPIPA. "La Provincia ha attivato in determinati contesti, anche originali rispetto al quadro nazionale, iniziative specifiche. Il fatto che non vi sia una legge provinciale sull’Age management e l’invecchiamento attivo rispecchia la volontà di lasciare che nell’ambito dei singoli filoni di intervento delle varie policy rimanessero forti investimenti su questi temi, secondo le diverse prospettive, lasciando ad una istanza di coordinamento come il Tavolo le funzioni di accompagnamento, sensibilizzazione e soprattutto di raccordo", ha detto Galetti.

Gli auguri della Guardia di Finanza in pediatria e protonterapia

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Questa mattina, nei reparti di pediatria, chirurgia pediatrica e protonterapia, i piccoli pazienti hanno ricevuto una visita speciale. Protagonisti i finanzieri della Guardia di Finanza con Aaron e Nabuco, due cani dell’unità cinofila, che si sono lasciati accarezzare e coccolare come vere “star”, mettendo in mostra anche le loro straordinarie capacità di fiuto. Ad accompagnarli, tre finanzieri con divise davvero particolari: Batman, Spiderman e Capitan America. I supereroi hanno distribuito gadget come penne, libri da colorare, fumetti, oltre a dolci come cioccolatini e panettoni, portando un sorriso sui volti di grandi e piccini. La rappresentanza del comando provinciale della Guardia di Finanza era guidata dal comandante, colonnello Danilo Nastasi e dal comandante del gruppo di Trento, tenente colonnello Domenico Morabito.

Le sfide del 2025: Asuit e riorganizzazione territoriale

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Oltre 30mila interventi chirurgici e 10 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali, senza dimenticare gli oltre 12mila pazienti assistiti direttamente a casa. I numeri del 2024 fotografano una sanità trentina che, seppur con qualche difficoltà sul fronte del personale, si conferma ancora di eccellenza e capace di affrontare le nuove sfide come l’invecchiamento della popolazione e l’aumento di cronicità e fragilità. Questo in sintesi quanto emerso dal punto stampa che ha preceduto nella mattinata di oggi il tradizionale scambio di auguri natalizi nella sede centrale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Un momento di ringraziamento per tutto il personale e un’occasione per ripercorrere i passaggi più importanti dell’anno appena trascorso e tracciare le prospettive future che attendono un’Azienda sanitaria in trasformazione verso l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit). Insieme al Consiglio di direzione erano presenti anche l’assessore alla salute Mario Tonina, il nuovo direttore generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso e il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian. Al momento degli auguri ai dipendenti hanno partecipato anche il presidente della Scuola di Medicina Lorenzo Trevisiol e i rappresentanti degli ordini delle professioni della sanità.

Nel 2024 tre donazioni dagli Amici della neonatologia

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Come accaduto negli scorsi anni, anche nel 2024 l’associazione ANT – Amici della neonatologia trentina Odv ha dimostrato il proprio sostegno al Dipartimento pediatrico con tre donazioni effettuate in diversi periodi dell’anno. Le donazioni hanno incluso un kit per la ventilazione non invasiva, tre tiralatte e, più recentemente, una selezione di libri per l’infanzia scelti secondo i criteri della “Cura della lettura”. Quest’ultima iniziativa pone il libro come strumento di cura: un veicolo per la voce di mamma e papà durante il ricovero e un importante stimolo neurocognitivo per i piccoli pazienti.

Riaprono i centri traumatologici di Campiglio e Sèn Jan

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Garantire una risposta tempestiva e di prossimità agli infortuni che si potrebbero verificare sulle piste da sci. Con questo obiettivo riaprono per la stagione invernale gli ambulatori ortopedici traumatologici di Madonna di Campiglio e Sèn Jan. Nelle due strutture gestite dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno impegnati medici specialisti in ortopedia e traumatologia, affiancati da infermieri e tecnici di radiologia, con l’obiettivo di garantire un presidio sanitario pubblico per il trattamento di traumatologia minore che non necessità di un immediato ricovero ospedaliero. I centri traumatologici saranno aperti tutti i giorni e lavoreranno in stretta sinergia rispettivamente con i reparti di ortopedia dell’ospedale di Tione e di Cavalese.

Oggi all’ospedale di Arco lo scambio degli auguri natalizi

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Nel pomeriggio di oggi l’assessore alla salute Mario Tonina e il direttore generale di Apss Antonio Ferro, accompagnati da Emanuela Zandonà direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, hanno incontrato il personale dell’ospedale di Arco per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Un’occasione per portare un ringraziamento a tutto il personale sanitario e amministrativo che, con dedizione e professionalità, assicura ogni giorno l’operatività della struttura. A fare gli onori di casa il direttore medico dell’ospedale Andrea Ziglio che ha evidenziato le sfide che attendono l’ospedale Alto Garda e Ledro nel prossimo anno. L’appuntamento è servito anche come momento confronto sui temi della sanità provinciale con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area tecnico-amministrativa. All’appuntamento, allietato dagli alunni della Scuola musicale Alto Garda e Ledro diretti dalla professoressa Luminita Dirlosan, era presente anche il vice sindaco di Arco, Roberto Zampiccoli, che ha portato i saluti della giunta e del sindaco e ha ringraziato Provincia e Apss per l’attenzione data al territorio dell’Alto Garda.

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