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Comunicato stampa

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 9 giugno 2023

Immagine: Campagna Vaccinazioni (8).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 9 giugno 2023, con i casi dal 2 all’8 giugno 2023, non riporta decessi. I nuovi casi sono 43, i tamponi effettuati 688, la positività è al 6,3%, l’incidenza è a 8 per 100.000. Le persone guarite sono 90. I pazienti ricoverati sono 9 (variazione settimanale -3), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Formazione specialistica dei medici: prosegue la collaborazione con l’ateneo di Verona

Su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, la Giunta provinciale ha approvato il protocollo d'intesa con l'Università di Verona per l'attivazione di una collaborazione scientifica e didattica volta a favorire, tramite la riserva di posti aggiuntivi nelle Scuole di Specializzazione, la formazione specialistica dei laureati medici residenti in provincia di Trento. Il nuovo protocollo, segue quello siglato nel 2016. “La collaborazione con l’Università di Verona – sottolinea l’assessore Segnana - risale agli anni ‘90 ed ha permesso a numerosi medici trentini di formarsi anche presso le nostre strutture sanitarie accreditate e di beneficiare del contratto di formazione specialistica finanziato dalla Provincia. Il protocollo approvato oggi segna la prosecuzione di questa collaborazione e tiene conto al contempo dell'Accordo quadro tra Provincia, APSS, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona con il quale è stata attivata la Scuola di medicina e chirurgia interateneo con sede a Trento ed è stata condivisa tra le parti l’opportunità di dare avvio, in futuro, presso l’Università degli Studi di Trento anche alle Scuole di Specializzazione di area medica. Si concorda infatti di rivedere il Protocollo, qualora la formazione specialistica dei medici dovesse transitare progressivamente nella programmazione e gestione dell’Università di Trento, tramite l’istituzione di Scuole di Specializzazione medica”.

A Pinzolo il II° Convegno nazionale di medicina di montagna

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Si è svolta questo pomeriggio al Paladolomiti di Pinzolo la prima sessione delle tre in programma del secondo Convegno nazionale di medicina di Montagna “La medicina di montagna e il cambiamento climatico”, organizzato dalla Società italiana di medicina di montagna (Simem), dalla Società italiana di medicina dei viaggi (Simvim), dalla Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), e patrocinato dall’Apss. Hanno partecipato al convegno l’assessore alla salute della provincia autonoma di Trento Stefania Segnana, l’assessore al turismo Roberto Failoni e il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini. Per l’Apss erano presenti il direttore generale Antonio Ferro, la direttrice del dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali e il dirigente della struttura di igiene e sanità pubblica delle Giudicarie e Rendena Antonio Prestini, al quale si deve anche la responsabilità scientifica del convegno.

Pro-Crea onlus ha donato un secondo ecografo all'ospedale di Arco

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Pro-Crea onlus, con il contributo della Comunità di Valle, ha donato un secondo ecografo al reparto di ostetricia e ginecologia e centro Pma di Arco: poco fa presso l'ospedale della città delle Palme si è tenuta la piccola cerimonia, alla presenza del vicepresidente della Provincia Mario Tonina, del sindaco Alessandro Betta, della presidente dell’associazione Pro-crea Paola Arcese, del direttore generale di Apss Antonio Ferro con il direttore dell'ospedale Andrea Ziglio, il direttore della Chirurgia Alessandro Carrara, il direttore dell'Anestesia e Rianimazione Marco Cavana e la dottoressa Scozzafava, nonché del direttore dell'Unità operativa di ostetricia, ginecologia e centro Pma Arne Luehwink. L'ecografo è uno strumento di ultima generazione dotato di guide per effettuare i pick-up ovocitari, vale a dire il prelievo degli ovociti dai follicoli maturi che avviene dopo una stimolazione ormonale e in grado di fornire immagini di qualità superiore. Il nuovo apparecchio, del valore di circa 30mila euro, vede il contributo oltre che dell’organizzazione onlus, anche della Comunità di Valle e andrà a sostituire il modello già presente nell'Unità operativa.

Il nuovo apparecchio Ecotablet per le cure domiciliari di Fiemme

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Un nuovo ecografo per le cure domiciliari della valle di Fiemme. Nella sala Consigliare del Comune di Predazzo si è svolta la cerimonia di consegna dell’apparecchio da parte del BIM dell’Avisio all’Azienda Sanitaria. L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha ringraziato quanti hanno contribuito: “Questa donazione – ha affermato - frutto di una collaborazione tra le amministrazioni comunali, il territorio e i professionisti della sanità territoriale mette a disposizione una tecnologia all’avanguardia che migliora la presa in carico e l’assistenza presso il domicilio. Gli amministratori della Val di Fiemme da sempre rivolgono un’attenzione particolare alla sanità e l’aver investito risorse importanti per donare un ecografo di ultima generazione a quanti operano a domicilio e permettere loro di svolgere al meglio il loro lavoro ne è la dimostrazione. La presa in carico e l’assistenza al domicilio rientra appieno nella riorganizzazione dell’Azienda Sanitaria fortemente voluta dall’attuale Giunta. Ringrazio dunque il personale che lo utilizzerà, la cui professionalità e umanità sono importantissimi nel gestire situazioni di fragilità”.

Mezzolombardo, Segnana: “San Giovanni è un presidio strategico. Diventerà un super-hub”

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Medicina di gruppo e servizio di continuità assistenziale per dare risposta per gran parte della giornata ai bisogni degli utenti della Rotaliana e dell'Altopiano della Paganella. E ancora: attività specialistiche in continua implementazione. Ecco il presidio sociosanitario San Giovanni di Mezzolombardo che si appresta ad assumere i connotati di “Ospedale di comunità” e “Casa della comunità”. Le rinnovate caratteristiche sono state illustrate stamani agli amministratori locali (sindaci e presidenti di Comunità) dall'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana e dal direttore generale dell'Azienda sanitaria, Antonio Ferro. Presenti anche il direttore del Dipartimento cure primarie e cure palliative di Apss Gino Gobber, il direttore del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani, il direttore delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon, il direttore del Distretto nord Chiara Marangon e il dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo. “Nella nuova cornice della programmazione provinciale, confermiamo questa struttura quale presidio distrettuale territoriale, dove realizzare forme di integrazione professionale, organizzativa e operativa tra funzioni sanitarie, socio sanitarie e assistenziali” ha evidenziato l'assessore Segnana, che ha indicato il San Giovanni quale “presidio strategico nell'ambito dell'assistenza territoriale e del servizio sanitario provinciale nel suo nuovo duplice ruolo di Ospedale e Casa della comunità. Un super-hub con servizi specialistici e, in prospettiva, un'implementazione delle funzioni garantite dalla medicina di gruppo, che ad oggi conta 9 medici di medicina generale e il servizio di guardia medica”.

Nuovo fascicolo sanitario elettronico, oggi il via ufficiale

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Si è tenuto questo pomeriggio l’evento di lancio del nuovo progetto Fascicolo sanitario elettronico 2.0. Nel corso del pomeriggio, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana e di più di 350 partecipanti in sala e in streaming, si sono susseguiti vari interventi volti a presentare e condividere con i principali attori della sanità pubblica e privata, obiettivi, azioni, organizzazione e tempistiche del progetto sia a livello nazionale sia provinciale. Sono intervenuti rappresentanti dell’Istituto superiore di sanità, del Dipartimento salute della Provincia autonoma di Trento, dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e di Fondazione Bruno Kessler oltre a rappresentanti della medicina generale e della pediatria nonché del mondo del volontariato.

Dirigenza medica, ok all’accordo per la chiusura del contratto 2016/2018

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E’ stato concluso in questi giorni, con le organizzazioni sindacali di riferimento, lo specifico accordo per la chiusura del contratto 2016/2018 riferito all’area dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari compresi i dirigenti delle professioni sanitarie. L’accordo prevede l'armonizzazione ad alcuni istituti previsti a livello nazionale in materia di assenze retribuite ed il riconoscimento a favore della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria della somma una tantum di 2 milioni di euro, per uniformare dall' 1/01/2016 il valore annuo dell’indennità di esclusività a favore di tali professionisti a quanto riconosciuto dai relativi contratti collettivi nazionali vigenti. Sono previste inoltre la rideterminazione del valore dell'indennità sanitaria provinciale e, con decorrenza dall’anno 2019 e 2020, di alcune indennità (indennità di specificità medico-veterinaria, remunerazione guardie notturne e/o festive, indennità di polizia giudiziaria) previste dai contratti collettivi provinciali vigenti, per uniformarli a quelli nazionali, per un valore annuale di 1,4 milioni di euro. “Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto - commenta l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana - che rinnova l’impegno a proseguire per la ripresa della contrattazione per gli anni a seguire”.

Da settembre Benetollo in pensione, in arrivo Emanuela Zandonà

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Pier Paolo Benetollo andrà in pensione con l’inizio del mese di settembre. L’attuale direttore del Servizio ospedaliero provinciale dell’Apss ha rassegnato le dimissioni volontarie e il 31 agosto sarà il suo ultimo giorno di lavoro nella sede centrale dell’Apss di via Degasperi. Nominato direttore del Sop dal direttore generale Antonio Ferro nel maggio dello scorso anno, Pier Paolo Benetollo ha preferito non attendere che l’incarico arrivasse alla naturale scadenza e ha optato per le dimissioni, avendo maturato gli anni necessari previsti dalla normativa per accedere alla pensione di anzianità. Figura di primo piano dell’Apss Benetollo sarà soprattutto ricordato per aver guidato la sanità trentina nel difficile frangente della pandemia, quando in un momento di grande emergenza a livello nazionale, mise la sua esperienza professionale di dirigente ospedaliero e la sua competenza di medico al servizio della cittadinanza. Sarà sostituito a partire dal primo settembre da Emanuela Zandonà che in passato ha già ricoperto ruoli dirigenziali in Apss.

Polo ospedaliero universitario del Trentino, approvato il cronoprogramma

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La Giunta provinciale ha approvato oggi il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo Polo ospedaliero universitario del Trentino. Stimata in cinque anni la durata dei lavori, in partenza a inizio 2025. "Si tratta di un primo, importante, provvedimento che delinea le tappe principali di un nuovo percorso progettuale, che tiene conto delle mutate esigenze post pandemia e della componente universitaria che queste strutture dovranno ospitare“ le parole del presidente della provincia autonoma Maurizio Fugatti. Stimati in 550 milioni di euro i costi per la progettazione e realizzazione dell’opera, che vedrà la luce nel 2030 sui circa 200.000 metri quadrati dell’area di Al Desert a Trento. Su questo punto il presidente ha precisato: "Insieme a Comune di Trento e Ministero della Difesa stiamo lavorando alla definizione di un accordo tramite il quale destinare le aree militari al nuovo polo ospedaliero“.

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