Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Dirigenti sanitari, approvato il corso di formazione manageriale

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, ha approvato nella seduta di oggi una nuova edizione del corso di formazione manageriale rivolto a dirigenti sanitari (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologici, chimici, fisici e psicologi) e a dirigenti delle quattro aree professionali (area Infermieristica e Ostetrica, area della Riabilitazione, area Tecnico-sanitaria, area della Prevenzione). “Riproponiamo questo percorso di formazione manageriale in collaborazione dell’Università degli studi di Trento perché crediamo sia una importante occasione per qualificare ed aggiornare il personale dirigente e di conseguenza l’intero sistema sanitario trentino - le parole dell’assessore Segnana -. Lo scorso anno, a fronte dei 30 posti disponibili, abbiamo ricevuto 46 domande, a dimostrazione dell’interesse per la proposta formativa che rappresenta, inoltre, titolo obbligatorio per ricoprire il ruolo di direttore di struttura complessa nel sistema sanitario”.

Accreditamento di strutture sanitarie e socio sanitarie: rinnovata la Commissione tecnica provinciale

La dottoressa Elisabetta Mon è la nuova presidente della Commissione tecnica provinciale per l’accreditamento di strutture sanitarie e socio sanitarie, Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA). Lo ha deliberato la Giunta provinciale che oggi, su proposta dell’assessore alla salute, Stefania Segnana, ha approvato il rinnovo delle cariche. Mon prende il posto del dottor Emanuele Torri, che assume la carica di vicepresidente. Entra in Commissione anche la dottoressa Donatella Visentin, in sostituzione della dottoressa Giulia Giovanazzi. La Giunta ha poi individuato i valutatori che eseguiranno le istruttorie tecniche di autorizzazione all’esercizio di attività sanitaria ed approvato l’Elenco provinciale dei valutatori e degli esperti tecnici dell’OTA.

Premio Impresa Sicura 2023: un riconoscimento alle micro e piccole imprese che hanno a cuore la salute e il benessere dei dipendenti

Immagine: Achille-Spinelli_.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un riconoscimento alle micro e piccole imprese che si sono distinte per l’impegno nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare nel miglioramento del loro benessere psico-fisico ed organizzativo: questo è, in sintesi, il Premio Impresa Sicura 2023. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, ha approvato oggi lo schema di Avviso pubblico che lo disciplina. Le risorse messe a disposizione per le premialità sono pari a euro 240.000,00. I premi assegnati saranno in tutto 15. "Gli importi, per una impresa di piccole dimensioni, non sono trascurabili, oscillando fra i 10 e i 25.000 euro, ma naturalmente l'importanza di questa iniziativa va ben oltre il riconoscimento economico - sottolinea l'assessore Spinelli. L'obiettivo è promuovere la diffusione di un modello culturale centrato sulla salute e sulla sicurezza nel lavoro ed elevare il grado delle tutele soprattutto nelle micro e piccole imprese del territorio. Tutto questo in linea con le più avanzate politiche adottate dalla stessa Unione Europea, oltre che con le indicazioni provenienti dal Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro e con le decisioni adottate recentemente dalla stessa Giunta provinciale".

Sanità, Trentino al top nel rapporto “Le Performance Regionali” di C.R.E.A. Sanità

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sistema sanitario trentino promosso dal rapporto “Le Performance Regionali” di C.R.E.A. Sanità, Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità, progetto che fotografa le performance delle politiche sanitarie e sociali regionali italiane analizzando sei dimensioni. “Vedere il Trentino al secondo posto del ranking nazionale in questo importante ed autorevole rapporto testimonia la bontà del percorso intrapreso e delle scelte compiute in questi anni – il commento dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. In particolare, sulla quota di interventi con tecniche mininvasive, sull’accesso ai servizi, sul tasso di ospedalizzazione evitabile per patologie croniche e per l’indice di sforamento della spesa farmaceutica pro capite, ci posizioniamo al di sopra la media nazionale, migliorando le nostre performance rispetto alle ultime valutazioni – continua Segnana - . Accanto alle note positive, cogliamo però con attenzione anche alcuni elementi messi in luce dal rapporto sui quali possiamo ancora migliorare, penso al Piano Oncologico Provinciale, recentemente approvato dalla Giunta provinciale, all’assistenza domiciliare, non partecipata al Ministero e dal 2023 in linea con i flussi nazionali, ed al Fascicolo Sanitario Elettronico, che sarà implementato durante l’anno insieme al Servizio Sanitario Nazionale”.

Apss, a Trento e Mezzolombardo cambia il servizio ristorazione

Immagine: ristorazione.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il prossimo 28 giugno avverrà il passaggio di testimone dall’attuale gestore alla nuova società che ha vinto la gara d’appalto della ristorazione per le strutture Apss. Il cambio porterà la società cooperativa Cirfood a gestire il servizio di ristorazione dell’ospedale di Trento (Santa Chiara, Villa Igea, Protonterapia), il Centro per i servizi sanitari di Trento e il Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo.

Approvati i ristori per 25 Apsp trentine

Immagine: DSC_6104.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Quasi tre milioni di euro per ripianare i bilanci di 25 Apsp trentine. Lo stabilisce la determina approvata dal Dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza che ripartisce i 2,8 milioni di euro messi a disposizione dalla Provincia. “Le Apsp – ha dichiarato l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - sono un tassello imprescindibile per il sistema sociale trentino. Con questa misura permetteremo a molte strutture di far fronte all’incremento delle spese legate al Tfr del personale dipendente e collegate all’aumento dell’inflazione”.

"Cittadella dell'Accoglienza" di Riva del Garda: concesso un ulteriore finanziamento di 546.219,27 euro

Immagine: Stefania Segnana.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' stata autorizzata all'APSP "Città di Riva" la variante riferita alla rinegoziazione contrattuale di 1.027.377,20 euro. Nel dettaglio la spesa è coperta dalla Provincia per 546.219,27 euro e dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile per 481.157,99 euro. Con questa variante il costo complessivo dell'opera ammonta a 13.410.296,78 euro, di cui 12.290.047,52 euro a carico della Provincia.

Cles: ecco la nuova Casa della Comunità

Immagine: WhatsApp Image 2023-06-28 at 20.32.14.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale di Trento, con delibera del vicepresidente Mario Tonina, ha autorizzato in deroga al Piano Regolatore Generale la demolizione e la ricostruzione dell'ex caserma dei Vigili del Fuoco di Cles da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. "Sul sedime dell'ex caserma - commenta l'assessore all'urbanistica Tonina - sorgerà la Casa della Comunità di Cles, un nuovo edificio che accorperà diverse funzioni sanitarie. Si tratta di un intervento prioritario non solo per questo comune, ma per l'intera Val di Non, visto che queste strutture rappresentano il setting assistenziale di erogazione dei servizi di assistenza primaria". "La nuova Casa della Comunità - aggiunge l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana - sarà dedicata ai servizi sanitari di base ed organizzata secondo un modello di prossimità, in grado di dialogare con il territorio e di accogliere le richieste che arrivano dalla comunità. L'obiettivo, per questa come per le altre case, è quello di promuovere una presa in carico multidisciplinare e integrata, coordinata con i servizi di assistenza sanitaria di base per la comunità di riferimento, con particolare attenzione ai pazienti cronici". "In un momento storico come questo, in cui la realizzazione del PNRR sta assorbendo la maggior parte delle risorse umane per lo sviluppo tecnico dei progetti, sento di dover rivolgere un doveroso ringraziamento a tutto il personale amministrativo tecnico e anche sanitario dell’APSS che ha contribuito alla stesura dei programmi di fattibilità - aggiunge il direttore generale dell'Azienda sanitaria Antonio Ferro -. Questi programmi consentiranno alla comunità di avere una struttura particolarmente interessante anche sotto il profilo organizzativo per arrivare a fornire in maniera sempre più continuativa una medicina territoriale e di prossimità".

Iscriviti a Comunicato stampa