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Comunicato stampa

Approvato il bando per il corso di formazione in medicina generale 2023/2026

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La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvato il bando di concorso per l'ammissione di 44 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2023/2026. Il medico che accede al corso tramite concorso beneficia di diritto di una borsa di studio pari a 11.603 euro all'anno, inoltre gli ammessi al corso residenti da almeno due anni in provincia di Trento possono beneficiare di una borsa di studio aggiuntiva, pari a ulteriori 13.397 euro all'anno: "Il numero di borse aggiuntive previste nel Piano triennale vigente è di 20 - spiega l'assessore Segnana - e vengono riconosciute a coloro che si assumono specifici impegni lavorativi nell'ambito della sanità trentina, come previsto dalla norma provinciale, al conseguimento del diploma di medico di medicina generale".

Personale del Comparto sanità, in arrivo 5 milioni di euro

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L’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale è stata autorizzata dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, alla sottoscrizione definitiva dell'accordo per il personale del Comparto sanità – area delle categorie, che era stato siglato lo scorso 5 luglio. Con tale accordo sono stati definiti i criteri per l'utilizzo di una somma di 5 milioni di euro delle risorse disponibili nel fondo per le progressioni economiche orizzontali. "La somma una tantum di 5 milioni è un riconoscimento per i tanti professionisti dell'Azienda sanitaria che contribuiscono a rendere efficiente e di qualità il comparto della sanità trentina - spiega l'assessore Segnana - e testimonia l'elevata attenzione di questa amministrazione ai dipendenti, come abbiamo visto anche l'altro giorno con il rinnovo del contratto collettivo del pubblico impiego. Con l'accordo inoltre sono state uniformate le indennità di vigilanza e di polizia giudiziaria a favore del personale dell’Azienda sanitaria con quanto previsto per il personale del comparto Autonomie locali", conclude l'assessore.

A Levico Terme torna il servizio di continuità assistenziale

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Sarà riattivato a partire da domani 22 luglio fino alla fine del mese di agosto, il servizio di continuità assistenziale stagionale (ex guardia medica) a Levico Terme. L’annuncio arriva dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che ha chiesto all’Azienda provinciale per i servizi sanitari un impegno ulteriore per consentire ai cittadini di usufruire di un servizio fondamentale per il territorio "Si tratta di una riattivazione importante - commenta l'assessore - ancora più perché avvenuta in un peculiare momento storico nel quale, non solo in Trentino ma in tutt'Italia sappiamo quanto sia difficile reclutare professionisti. Accanto alla continuità assistenziale che opera nelle fasce orarie e nei giorni in cui gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono chiusi, c'è anche un'altra buona notizia rivolta ai tanti turisti che, soprattutto in queste settimane centrali fra luglio e agosto, affollano la zona dei laghi - conclude l'assessore -. A partire da lunedì e fino a dopo Ferragosto sarà attivato anche il servizio stagionale rivolto appunto ai turisti".

Altri 2,36 milioni di euro per l'Apsp di Lavis

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Ammontano a 2.365.000 euro le ulteriori risorse che l'amministrazione provinciale metterà a disposizione per la ristrutturazione e l'ampliamento dell'Apsp Giovanni Endrizzi di Lavis. Oggi l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, insieme al dirigente del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, alla direttrice dell’Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al geometra Marcello Guidi, ha incontrato il Cda della struttura e il presidente Alberto Giovannini. L'assessore Segnana ha confermato che il nuovo contributo è garantito nell'assestamento in corso di discussione in Consiglio provinciale: "Le Aziende pubbliche di servizi alla persona presenti sul nostro territorio sono presidi fondamentali per la tenuta del sistema sociale trentino - ha commentato l'assessore -. Il nostro impegno è quello di contribuire alla realizzazione di strutture funzionali e accoglienti, con spazi confortevoli e rispettosi della dignità degli anziani, in grado di garantire qualità di vita sia agli ospiti che al personale impegnato. Le ulteriori risorse che abbiamo individuato nel bilancio provinciale vanno in questa direzione, sappiamo che si tratta di un'opera attesa dalla comunità da oltre un decennio - ha aggiunto Segnana -, finalmente possiamo concludere questo progetto che punta a ricostruzione completa del 'corpo Avisio', per ampliarlo e renderlo più funzionale alle nuove richieste ed esigenze".

Approvato l'Accordo provinciale per i medici pediatri di libera scelta

Il lavoro agile per i collaboratori di studio e la possibilità, per i pediatri, di avvalersi anche di personale con diploma di laurea in assistenza sanitaria. Sono queste le principali modifiche introdotte con l'Accordo provinciale transitorio per i pediatri di libera scelta approvato oggi dalla Giunta provinciale. "Ci troviamo in un momento storico particolare, come sappiamo, caratterizzato dalla carenza di professionisti a livello nazionale - commenta l'assessore Segnana -. L'accordo è stato sottoscritto lo scorso 18 luglio, nell'ambito del Comitato provinciale, proprio con la finalità di agevolare i pediatri nell'organizzare la loro attività, poiché viene a loro richiesto un maggior impegno assistenziale".

Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, chiarimenti sui rinnovi contrattuali

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Con riferimento agli articoli apparsi recentemente sui quotidiani locali in merito alla denuncia della mancata messa a disposizione da parte della Provincia di risorse finanziarie per i rinnovi contrattuali 2022 - 2024 a favore della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, la Provincia autonoma di Trento comunica quanto segue.

Riabilitazione cardiologica: avvio di un setting innovativo per l'assistenza

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Approvato il protocollo clinico-sanitario tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Casa di cura Eremo, in collaborazione con il Dipartimento Salute e politiche sociali, per l'avvio in forma sperimentale di un setting assistenziale relativo alla riabilitazione cardiologica intensiva in regime ospedaliero del paziente con scompenso cardiaco. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "Viene avviato un nuovo percorso riabilitativo potenziato - commenta Segnana - che ha l'obiettivo di garantire al paziente cardiopatico le cure più appropriate in base al suo profilo clinico. Il nuovo setting sarà caratterizzato - prosegue l'assessore - da elevati standard assistenziali e risorse dedicate; il ricovero viene affiancato dall'offerta ambulatoriale, per il follow up e il controllo dell’evoluzione clinica, finalizzata alla prevenzione di eventuali recidive".

Elisoccorso, avviata la sperimentazione con base a Cavalese

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È iniziata oggi la sperimentazione che vede la presenza dell’elisoccorso a Cavalese, con base all’ospedale. Il mezzo del Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento con equipe medica dedicata di Trentino emergenza ha compiuto quattro interventi. L’operatività di un terzo elicottero in orario diurno era stata stabilita dall’Amministrazione provinciale, alla luce dell’importante aumento dei soccorsi in alta stagione. L’obiettivo è di garantire un servizio tempestivo nei casi di soccorsi tempo-dipendenti. “La disponibilità di un terzo mezzo aereo a nord-est rispetto all’aeroporto Caproni di Mattarello porterà beneficio a tutto il Trentino, migliorando la copertura del territorio e le tempistiche di intervento, in un periodo dell'anno in cui statisticamente sono molto numerose le richieste di soccorso” osserva l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana.

Ospedale di Arco: l'assessore Segnana ha accolto i nuovi direttori Portolan e Quattrocchi

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L'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, affiancata dal direttore generale dell'APSS Antonio Ferro con il direttore dell'ospedale di Arco Andrea Ziglio, ha incontrato ieri i nuovi direttori delle Unità operative di Medicina interna Federica Portolan e di Radiologia Carlo Cosimo Quattrocchi. "Il nostro impegno per gli ospedali che compongono la rete della sanità trentina è massimo, come abbiamo dimostrato in diverse occasioni. L'ottica è quella dell'ospedale diffuso che riteniamo il modello più adatto per far fronte alle tante sfide future", questo il commento dell'assessore Segnana, mentre il direttore Ferro ha ribadito come le recenti nomine dei dottori Portolan e Quattrocchi rappresentino "un tassello fondamentale della nuova organizzazione distrettuale dell'Azienda, secondo il modello dell'ospedale territoriale, che punta alla prossimità delle cure e alla presa in carico dei pazienti". Durante la visita sono state illustrate all'assessore provinciale alcune importanti novità, prima fra tutte il potenziamento del Pronto Soccorso, un settore delicato e cruciale, soprattutto in una zona turistica come quella altogardesana. Dal primo settembre arriverà all'ospedale di Arco un nuovo ortopedico e questo consentirà di prendere in carico direttamente al Pronto Soccorso le consulenze che ad oggi vengono spostate su Rovereto, oltre che di potenziare del 25% l'offerta ambulatoriale standard. Altra importante novità, che testimonia l'elevata attenzione dell'amministrazione provinciale e dell'Azienda sanitaria all'ospedale arcense, è l'assunzione di un radiologo esperto che avrà come sede principale l'ospedale di Arco, della quale sarà Referente per Attività radiologiche innovative, nella persona del dottor Pasquale D'Alessio.

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