L'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, affiancata dal direttore generale dell'APSS Antonio Ferro con il direttore dell'ospedale di Arco Andrea Ziglio, ha incontrato ieri i nuovi direttori delle Unità operative di Medicina interna Federica Portolan e di Radiologia Carlo Cosimo Quattrocchi. "Il nostro impegno per gli ospedali che compongono la rete della sanità trentina è massimo, come abbiamo dimostrato in diverse occasioni. L'ottica è quella dell'ospedale diffuso che riteniamo il modello più adatto per far fronte alle tante sfide future", questo il commento dell'assessore Segnana, mentre il direttore Ferro ha ribadito come le recenti nomine dei dottori Portolan e Quattrocchi rappresentino "un tassello fondamentale della nuova organizzazione distrettuale dell'Azienda, secondo il modello dell'ospedale territoriale, che punta alla prossimità delle cure e alla presa in carico dei pazienti". Durante la visita sono state illustrate all'assessore provinciale alcune importanti novità, prima fra tutte il potenziamento del Pronto Soccorso, un settore delicato e cruciale, soprattutto in una zona turistica come quella altogardesana. Dal primo settembre arriverà all'ospedale di Arco un nuovo ortopedico e questo consentirà di prendere in carico direttamente al Pronto Soccorso le consulenze che ad oggi vengono spostate su Rovereto, oltre che di potenziare del 25% l'offerta ambulatoriale standard. Altra importante novità, che testimonia l'elevata attenzione dell'amministrazione provinciale e dell'Azienda sanitaria all'ospedale arcense, è l'assunzione di un radiologo esperto che avrà come sede principale l'ospedale di Arco, della quale sarà Referente per Attività radiologiche innovative, nella persona del dottor Pasquale D'Alessio.