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Comunicato stampa

Procure e psicologi accanto alle vittime di violenza

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Presentato oggi, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del Procuratore della Repubblica di Trento Sandro Raimondi, del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro, della direttrice dell’integrazione sociosanitaria Elena Bravi, della direttrice dell’Unità operativa di psicologia Chiara Guella insieme alla psicologa Maria Montanaro che ha seguito il progetto come referente formativo, lo stato dell’arte dell’applicazione del Codice rosso in Trentino. Una collaborazione, quella tra Apss e Procure di Trento e Rovereto attiva dal 2019 e che recentemente ha ottenuto il primo premio per le aziende pubbliche nell’ambito del “Premio protagoniste in sanità 2023”.

Nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra, il presidente Fugatti ha incontrato i sindaci delle comunità

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Nel tardo pomeriggio di oggi, presso l’Auditorium Canal della Cassa Rurale di Tesero, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha incontrato i sindaci delle comunità locali per discutere del Nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra. "Nonostante la legislatura stia volgendo al termine ci è sembrato opportuno restituire i risultati del lavoro svolto insieme ai territori, che nelle scorse settimane si sono espressi sulla realizzazione di un nuovo ospedale o sulla ristrutturazione di quello esistente, escludendo al contempo l’area di Masi dalla partita - ha spiegato il presidente -. Noi, coerentemente con il PUP, lasciamo la decisione definitiva e puntuale alle comunità, chiamate a redigere il Piano Territoriale di Comunità (PTC). Facciamo comunque una prima analisi sull'area dei Dossi, in quanto è stata individuata da un'amministrazione comunale come zona praticabile, ma la decisione definitiva spetterà comunque alla comunità. Detto ciò - ha continuato Fugatti - a breve intendiamo assumere due provvedimenti, uno per informare il mondo delle imprese circa l’esigenza di realizzare un nuovo comparto sanitario, al fine di raccogliere proposte progettuali, e una deliberazione con la quale revochiamo alcuni dispositivi della deliberazione del 2022, che riconosceva il pubblico interesse dell’ospedale in località Masi, rivalutando l’esigenza della realizzazione di un nuovo ospedale rispetto alla ristrutturazione“.

Nucleo Elicotteri, ecco i due nuovi H145. Fugatti: "Investimento per la sicurezza della comunità"

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Con il recente arrivo in Trentino di due nuovi mezzi con allestimento sanitario, la flotta del Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento accolta nell’hangar sull’aeroporto di Trento di via Lidorno ha raggiunto le 7 unità. Una dotazione straordinaria, che tornerà a quota 5 mezzi con la prossima dismissione di un Leonardo AW139 a noleggio e dell’Airbus Helicopters AS365N3 Dauphin (che ha raggiunto i 22 anni di servizio). I nuovi elicotteri H145 prodotti dalla Airbus Helicopters GmbH sono ora pienamente operativi, al termine di una intensa fase di addestramento del personale di volo, tecnico, sanitario e del Soccorso Alpino. Questi due elicotteri sono caratterizzati dalle sigle “I-CBAS” e “I-PBOE”, che rappresentano gli acronimi di Campanil Basso e Piz Boé, in rappresentanza delle cime del Trentino occidentale e orientale. “Il Trentino è giustamente orgoglioso di questa realtà di eccellenza della nostra Protezione civile che riveste una grande importanza per la nostra comunità, come è stato dimostrato in occasione di grandi emergenze e interventi di manutenzione del territorio per garantire la sicurezza della popolazione, non solo in Trentino” ha osservato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti in occasione della visita al Nucleo Elicotteri di questa mattina -. "Abbiamo fatto un importante investimento in sicurezza e con l'arrivo dei nuovi due mezzi stabilizziamo la dotazione della nostra struttura, che in Italia è quella con i velivoli più innovativi, mettendola nelle condizioni di operare al meglio, efficientando la capacità di intervento sul territorio e garantendo quindi maggiore sicurezza alle comunità" ha proseguito Fugatti, che ha incontrato l’Accountable Manager Daniele Gosetti e il Flight Operation Manager Piergiorgio Rosati, oltre al comandante del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento, Ilenia Lazzeri, la dirigente del personale di Trentino Emergenza, Roberta Levato, la dirigente medico di Trentino emergenza, Stefania Armani e tutto il personale presente in base.

Approvato il Piano provinciale di potenziamento delle reti di cure palliative

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Approvato oggi dalla Giunta provinciale il Piano di potenziamento delle cure palliative, elaborato con la collaborazione dei coordinatori provinciali, che individua le azioni da implementare per il raggiungimento degli standard previsti a livello nazionale "In Trentino esiste un organismo di coordinamento della rete per le cure palliative, della rete per la terapia del dolore e della rete della terapia del dolore e per le cure palliative pediatriche che abbiamo recentemente rinnovato. Fa parte di questa rete anche il progetto del nuovo Hospice Pediatrico di Trento, una struttura che sorgerà fra il Centro di Protonterapia e il nuovo Polo ospedaliero universitario, nell'ambito degli interventi connessi al PNRR, di cui alcune settimane fa abbiamo approvato il Documento sanitario di indirizzo per la progettazione. Ecco, oggi andiamo a potenziare questa Rete, come previsto dalla programmazione nazionale, con l'obiettivo di raggiungere entro il 2028, il 90% della popolazione interessata e di tutelare al massimo i pazienti e le loro famiglie", queste la parole dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

I dati trentini della Sorveglianza Bambini 0-2 anni e TreC Mamma, doppia conferenza stampa

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Doppia conferenza stampa domani, martedì 8 agosto a partire dalle 10.30 presso Sala Belli, al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante. Alle 10.30 si terrà l'illustrazione dei dati riferiti alla Provincia autonoma di Trento relativi alla Sorveglianza Bambini 0-2 anni dell'Istituto superiore di sanità; saranno presenti: Stefania Segnana, assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia; Antonio Ferro, direttore generale di APSS; Pirous Fateh-Moghadam del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria; Anna Pedrotti del Dipartimento provinciale salute e politiche sociali e referente della Sorveglianza Bambini 0-2. A seguire è in programma la presentazione di "TreC Mamma”: la app trentina per le future mamme; interverranno gli assessori provinciali Achille Spinelli e Stefania Segnana con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il segretario generale di FBK Andrea Simoni, il direttore generale di APSS Antonio Ferro con Fabrizio Taddei e Vanda Chiodega, rispettivamente direttore Dipartimento transmurale ostetrico ginecologico e ostetrica - posizione organizzativa dei consultori APSS.

Nasce “TreC Mamma”: la App trentina per tutte le future mamme

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Video, immagini, podcast, diario personale, visite, un chatbot che dialoga e fornisce informazioni personalizzate sulla gravidanza e la crescita del bambino. Ecco TreC Mamma, il servizio che accompagna tutte le donne in gravidanza. Un concentrato di immagini, consigli e strumenti per aiutare le mamme: è l'applicazione tutta "made in Trentino" pensata per seguire i nove mesi di gravidanza e i primi giorni di vita del bambino, sviluppata nell'ambito delle attività del centro di competenze di sanità digitale TrentinoSalute4.0 da un team interdisciplinare di professionisti di Apss, Provincia e ricercatori Fbk.

Sorveglianza Bambini 0-2 anni, Trentino ai vertici nazionali

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"Presentiamo oggi i dati della seconda edizione della Sorveglianza Bambini 0-2 anni, promossa dal Ministero della Salute e coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità. Nel 2022 presso tutti i centri vaccinali del Trentino più di 1700 mamme hanno partecipato a questa indagine sui principali determinati di salute nei primi 1000 giorni, dall’epoca periconcezionale ai primi due anni di vita. Ebbene, dalla Sorveglianza emerge come la nostra Provincia abbia raggiunto complessivamente ottimi livelli per tutti gli indicatori, in alcuni ambiti ponendosi al vertice nel panorama nazionale. Questi importanti risultati – pur con margini di miglioramento - confermano che la strada che abbiamo intrapreso per la promozione della salute materno-infantile a tutti i livelli è quella giusta. Come affermato dall’ISS, nello scenario sanitario e sociale post pandemico investire nelle prime fasi della vita assume un valore particolare perché aiuta a contrastare le conseguenze dell’emergenza sanitaria ripartendo dalla prima infanzia, come raccomandato anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nella consapevolezza che questo arco temporale della vita sia fondamentale non solo per lo sviluppo dei singoli individui, ma anche per il futuro della nostra comunità. Un sincero ringraziamento a tutti gli operatori e alle famiglie che hanno contribuito a questi risultati". Queste le parole dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, oggi alla presentazione dei dati riferiti al Trentino e relativi al Sistema di Sorveglianza 0-2 anni dell'Istituto superiore di sanità. Accanto all'assessore vi erano Anna Pedrotti del Dipartimento provinciale salute e politiche sociali e referente provinciale della Sorveglianza Bambini 0-2 anni e Pirous Fateh-Moghadam del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria.

Apss sempre più social: aperto il canale Instagram

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Dopo l’attivazione dei canali social YouTube, LinkedIn e, in piena emergenza pandemica, dei social media Facebook, Twitter, da oggi Apss sarà presente sul secondo social media più utilizzato in Italia e il più utilizzato dagli under 35: Instagram. «Vogliamo arrivare a una fascia di età, quella dei giovani – afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss – difficile da raggiungere con altri mezzi di comunicazione per fornire informazioni su servizi, prevenzione e sani stili di vita utilizzando un canale e un linguaggio che è il loro. Ma non solo, con Instagram vorremmo coinvolgere e attrarre i giovani professionisti e i futuri studenti delle lauree sanitarie facendo loro vedere le opportunità dello studiare e lavorare in Trentino».

Oggi l'incontro dell'assessore Segnana con il Consiglio per la Salute dell'Alto Garda e Ledro

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È stato dedicato in particolare all'ospedale di Arco, struttura a servizio dell'Alto Garda e Ledro nonché dei tanti turisti della zona, l'incontro che si è tenuto oggi in Comunità di Valle fra l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana con il Consiglio della Salute della zona. L'ospedale è infatti un tassello fondamentale della rete ospedaliera provinciale, con alcune vocazioni specifiche, in particolare negli ambiti della procreazione medicalmente assistita (PMA), della pneumologia e della chirurgia multispecialistica. Realizzato alla fine degli anni ’90 ed attivato nel maggio 2004, ha una dotazione di 89 posti letto, dei quali 80 dedicati ai ricoveri ordinari e 9 ai ricoveri diurni, oltre a 6 posti dedicati all’osservazione breve intensiva e a 19 letti tecnici; l'attività è da tempo tornata ai livelli pre-covid e anzi risulta potenziata, ad esempio l’attività chirurgica ospedaliera è passata dai 1.812 atti operatori del 2019 agli attuali 2.238. L'assessore a Riva del Garda era affiancato dal direttore generale dell'Apss Antonio Ferro e dal direttore dell'ospedale di Arco Andrea Ziglio, nonché dai dirigenti del Servizio provinciale Politiche sociali Federica Sartori e del Servizio provinciale Politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo, presenti anche i dirigenti medici Luca Fabbri (direttore Distretto Sud), Elena Bravi (direttore per l'integrazione socio sanitaria) e Claudio Agostini (direttore Dipartimento transmurale salute mentale). Nella riunione presieduta dal presidente della Comunità Claudio Mimiola, presenti tutti gli amministratori locali, Segnana ha confermato la forte attenzione dell'amministrazione provinciale e dell'Azienda sanitaria, all'Alto Garda e Ledro, ricordando la visita all'ospedale arcense della scorsa settimana, l'ultimo incontro con il Consiglio della Salute che si era tenuto lo scorso anno e gli interventi infrastrutturali effettuati nell'ultimo periodo, in particolare sul Pronto Soccorso, ma anche sul Centro delle Palme dove sono praticamente conclusi i lavori per l'unità di crisi riservata agli adolescenti.

Rovereto, la diagnostica ecografica dedicata a Fausto Tilotta

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Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione della diagnostica ecografica dell’Unità operativa di radiologia dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto alla memoria del dottor Fausto Tilotta, medico radiologo che ha operato per quasi quarant’anni nella medesima Unità operativa e scomparso prematuramente nell’ottobre del 2021. Alla cerimonia, che si è svolta in un clima di sobrietà e di commossa partecipazione, oltre ai familiari erano presenti Stefania Segnana, assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento, Pier Paolo Benetollo, direttore del Servizio ospedaliero provinciale, Mauro Previdi, assessore al benessere e alla promozione sociale del Comune di Rovereto, Giulia Vadalà della direzione medica dell’ospedale, Marco Ioppi, presidente dell’Ordine dei medici, e alcuni colleghi del professionista.

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