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Comunicato stampa

Oggi è la Giornata mondiale per la lotta contro il cancro

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"Anche se il Trentino si posiziona ai più alti livelli per comportamenti salutari e per l’adesione agli screening oncologici, la sfida è quella di continuare ad investire in prevenzione, promuovendo stili di vita sani e di continuare a lavorare per migliorare la partecipazione ai percorsi di diagnosi precoce", queste le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina per la Giornata Mondiale per la lotta contro il cancro, che ricorre oggi. "Il messaggio fondamentale è proprio questo, la prevenzione è la nostra prima arma: il cancro è una malattia che purtroppo colpisce numerose persone, ma possiamo contrastarlo con scelte consapevoli: aderendo ai programmi di screening, adottando uno stile di vita sano e affidandoci alla nostra rete sanitaria per i controlli periodici. Sebbene la lotta contro il cancro sia una sfida per la comunità medica e scientifica, oggi possiamo misurare tassi di guarigione dalle patologie oncologiche inimmaginabili 20 anni fa. In Trentino, a distanza di 5 anni dalla diagnosi di tumore, la sopravvivenza è del 60% circa tra gli uomini e del 63% circa tra le donne".

Oltre 1000 interventi con il laser per curare la prostata

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Nuovo traguardo per l’urologia trentina, con oltre 1000 interventi effettuati con il laser per curare l’ingrossamento della prostata. I trattamenti mini invasivi non chirurgici hanno diversi vantaggi per i pazienti, dalla degenza ridotta al limitato utilizzo del catetere dopo l’intervento, fino all’efficacia del trattamento a lungo termine. Il traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra l’Unità operativa multizonale di urologia e l’U.o. di anestesia e rianimazione di Rovereto.

Polo ospedaliero e universitario del Trentino, aggiudicata la progettazione

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Sarà il raggruppamento di professionisti costituito da ATI Project Srl, F&M Ingegneria Spa, Sener Mobility Sa, Aidhos Arquitec Sap, Stain Engineering Srl e Iure Srl a redigere il Piano di fattibilità tecnico economica (PFTE) del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino. Il gruppo, risultato primo della graduatoria per la parte tecnica, ha confermato il primato anche dopo l’apertura delle offerte economiche. L’offerta ha superato positivamente la valutazione di congruità condotta con il supporto della Commissione incaricata dell’esame delle offerte tecniche. Il valore dell’importo di aggiudicazione ammonta a 12.201.446,97 euro, con un ribasso del 48%. “Il Polo ospedaliero e universitario rappresenta l’opera più importante per il Trentino” commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che accoglie positivamente la notizia dell’aggiudicazione della progettazione. “Perché la salute - prosegue il presidente - rappresenta una priorità fondamentale sotto ogni aspetto e soprattutto perché attraverso questa realizzazione è un po’ come se si riscrivesse un patto con tutto il territorio provinciale. Non solo dal punto di vista di stretta organizzazione ospedaliera ma anche di prospettiva, basti citare al riguardo la Scuola di medicina, senza dimenticare infine le importanti ricadute economiche che questa operazione porta con sè”.

Corsi per OSS, approvato il nuovo ordinamento didattico

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La Giunta provinciale ha approvato il nuovo ordinamento didattico per la formazione degli operatori sociosanitari, trasformando l'impegno orario previsto per gli OSS. "Il Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale prevede l’aggiornamento dell’ordinamento didattico, in base alla normativa vigente, con l’obiettivo di ottimizzare il numero delle ore di formazione senza comprometterne la qualità. - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - Abbiamo quindi deciso di ridurre le attuali 1.400 ore a 1.000, in linea con la soglia minima nazionale, ma valorizzando metodi didattici più efficaci e mirati, che favoriscono un apprendimento più flessibile e centrato sulle esigenze degli studenti. A questo si aggiunge un rafforzamento dell’esperienza pratica, con ore dedicate ad attività in ambito sanitario, un’opportunità essenziale per sviluppare le competenze professionali".

Gerosa: "Uniti per contrastare ogni tipo di prevaricazione"

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"Bullismo e cyberbullismo sono due fenomeni che colpiscono in maniera diretta i nostri giovani e di riflesso la nostra società ed è dovere di tutti lavorare per contrastarli da un lato e sostenere chi li subisce". Così la vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa, nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyber bullismo. "E’ un fenomeno in crescita che ci preoccupa molto, e in relazione al quale non intendiamo esercitare alcuna tolleranza. La rete tra diverse realtà (scolastiche e sociali), le famiglie e le Forze dell’Ordine, è fondamentale. Una delle priorità alla base delle nostre azioni di governo è il benessere dei nostri giovani – ha continuato Gerosa – e ci confrontiamo costantemente con tutti gli stakeholder di riferimento nei vari ambiti per definire azioni concrete affinché ragazze e ragazzi possano crescere in serenità e senza dover subire prevaricazioni di alcun tipo in ogni contesto della loro vita, come per esempio la scuola o lo sport. La scuola, ma non solo questa, è purtroppo luogo in cui i fenomeni di bullismo, sia maschile che femminile, prendono spazio, e tante sono le attività che le scuole mettono in campo, anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine e professionisti quali psicologi e pedagogisti”.

“Camminando da Pechino a Trento”, il progetto di avvicinamento della fiaccola olimpica dedicato alle scuole

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“È con grande piacere che diamo oggi il via all'iniziativa “Camminando da Pechino a Trento - Walking the Games", una proposta che unisce educazione, sport e consapevolezza sull'importanza del movimento nella vita quotidiana – ha affermato la vicepresidente e assessore all’istruzione e sport Francesca Gerosa, che stamani ha dato il via alle attività. Con questo progetto vi invitiamo a mettervi in cammino, letteralmente e simbolicamente, per percorrere idealmente la distanza che separa Pechino da Trento: 11.500 km, ovvero oltre 15 milioni di passi. Un cammino che non è solo fisico, ma anche culturale e simbolico, che vi porterà a scoprire luoghi, storie e culture diverse, mentre lavorate insieme per un obiettivo comune. Sarà una sfida entusiasmante, in cui ogni passo conta, e in cui la collaborazione, la determinazione e la costanza faranno la differenza. Per raggiungere l’obiettivo sarà infatti necessario il contributo di tutti. La squadra vince sempre, a scuola e nella vita - ha detto la vicepresidente Gerosa rivolgendosi ai ragazzi collegati via streaming per la cerimonia di inizio delle attività. - Ringrazio i docenti e le scuole che hanno voluto aderire a questo progetto, alla cui realizzazione concorre l’impegno di tutti. Ringrazio particolarmente anche Marco Cavallari che ha ideato la app e investito personalmente nel software che ne ha permesso la realizzazione”. Alla cerimonia di inaugurazione, che si è tenuta oggi presso la vicepresidenza della Provincia, hanno partecipato la presidente CONI Trento, Paola Mora e il vicepresidente CONI Trento, Massimo Eccel. Da remoto sono poi intervenuti Jacopo Mazzetti e Federico Tasso, referenti legacy Milano Cortina 2026 e Erica Antoniol, Coordinatrice del Centro Nazionale Fiamme Oro di Moena, sottolineando l’importanza del coinvolgimento dei giovani nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Al via la campagna per la prevenzione cardiovascolare

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La prevenzione è la miglior difesa contro le malattie cardiovascolari. Per questo è importante prendersi cura del proprio cuore fin da giovani, con uno stile di vita sano, attività fisica regolare e alimentazione equilibrata. Parte da qui la campagna di prevenzione cardiovascolare («La prevenzione ci sta A cuore»), presentata oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in conferenza stampa e promossa nei prossimi mesi attraverso i media locali, i social network e incontri dedicati sul territorio. Obiettivo della campagna è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di intraprendere dei piccoli cambiamenti, che però possono fare la differenza, facendoci sentire meglio oggi e proteggendoci un domani. Quali? Basta seguire la Regola delle cinque A: Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assumi la terapia, Attivati nel modo giusto. A supporto della campagna sono scesi in campo anche dei testimonial d’eccezione del mondo sportivo trentino: Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones. La campagna per la prevenzione cardiovascolare è stata illustrata oggi da Roberto Bonmassari, direttore dell’Unità operativa di cardiologia di Trento e Laura Ferrari, responsabile del Servizio promozione ed educazione alla salute, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro.

Sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo: firmato il protocollo d’intesa tra Provincia e Cooperazione Trentina

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Rafforzare le misure di sicurezza alimentare nel settore lattiero-caseario, garantire la massima tutela per i consumatori e valorizzare le eccellenze trentine. Con questi obiettivi la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa sulla sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo. Il documento, approvato dalla Giunta provinciale lo scorso 24 gennaio, segna un passo importante nella collaborazione tra istituzioni e comparto cooperativo per consolidare le buone pratiche esistenti e avviare nuove azioni di sensibilizzazione e controllo. Alla firma del protocollo erano presenti l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli e il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni.

Ambrosetti: Trentino top nel welfare Italia index. Il commento di Fugatti

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“Soddisfazione e responsabilità”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti affida a queste due parole il commento alla notizia che il Trentino è primo in Italia nella classifica Welfare Italia Index elaborata su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The Euopean House Ambrosetti. “Essere riconosciuti meritevoli in tante classifiche, specie quelle autorevoli , come in questo caso Ambrosetti - aggiunge Fugatti - è motivo di orgoglio prima di tutto, ma al tempo stesso è un’esortazione a non calare mai la guardia e a continuare ad innovare con politiche e strumenti di volta in volta tarati sulle esigenze e sugli scenari che anche a livello di una piccola realtà come la nostra sono in continua evoluzione.

Nuovo ospedale, il processo partecipativo fa il pieno di consensi

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Per tre sere, i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra interessate alla costruzione della nuova struttura sanitaria hanno potuto esprimere il proprio punto di vista e ascoltare i dettagli di quanto emerso nel corso dei sei tavoli tematici cui hanno preso parte, tra novembre e gennaio scorso, gli esponenti delle categorie tecniche (architetti, ingegneri, medici, infermieri), esponenti del mondo ambientalista, culturale, economico e del volontariato. “Gli incontri con la popolazione, così come gli altri momenti organizzati nell’ambito del percorso partecipato, hanno avuto un indubbio grande merito” ha commentato l’assessore all'Urbanistica, Energia e Trasporti della Provincia di Trento, Mattia Gottardi. “Hanno aiutato ad aumentare la consapevolezza della complessità del quadro d’insieme e quindi della quantità di fattori da tenere in considerazione al momento della scelta. E sono inoltre la dimostrazione che sul tema dell’ospedale delle Valli dell’Avisio non c’è alcuna volontà di imporre dall’alto un’idea predeterminata”.

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