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Comunicato stampa

Medicina e professioni sanitarie: si rafforza l’organico

Immagine: Palazzo Consolati ©UniTrento ph. Alessio Coser.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il progetto di sviluppo in Medicina e Chirurgia e nelle Professioni sanitarie, frutto della collaborazione tra Università di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari prosegue con due chiamate in forza all’Ateneo. Mattia Barbareschi, direttore dell’Unità operativa multizonale di anatomia patologica di Apss diventa professore ordinario. Anna Brugnolli, responsabile del Polo delle professioni sanitarie di Apss sarà chiamata come professoressa associata.

Il 14 aprile è la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti

Immagine: donazione organi .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Grazie al trapianto di organi e tessuti ogni anno migliaia di persone tornano ad avere la speranza di una vita. Ma senza donatori, non può essere fatto alcun trapianto: per questo è importante scegliere, in vita, di diventare donatori. Per sensibilizzare sull’importanza di dare il proprio consenso al prelievo degli organi dopo la morte è stata istituita la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si celebra quest’anno domenica 14 aprile. Anche il Trentino aderisce alla Giornata nazionale, promuovendo eventi di informazione e promozione della cultura della donazione e del trapianto. Venerdì 19 aprile alle 20 nella sala oratorio del Comune di Storo si terrà una serata informativa sulla donazione mentre sabato 20 aprile dalle 10 alle 13.30 in piazza San Francesco a Pergine Valsugana sarà organizzata, in collaborazione con l’associazione Eitsa – Eye in the Sky, una mattinata di esplorazione del sole per riflettere insieme su ciò che è vicino a noi, seppur lontano: il sole come simbolo della possibilità di donare. Le iniziative sono promosse dal Centro provinciale trapianti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e Aido-Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule Trento, in collaborazione con i Comuni di Storo e Pergine Valsugana.

Consegnato l’ambulatorio mobile alla Lilt

Un ambulatorio mobile per avvicinare la popolazione alla prevenzione oncologica. Lo ha donato Autostrada del Brennero alla Lilt di Trento e questa mattina è stato inaugurato in piazza Fiera a Trento. L’automezzo, un camper dotato dell’attrezzatura necessaria per effettuare esami e screening, potrà così raggiungere anche gli angoli più remoti della provincia. L’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione nel ringraziare i presenti ha ribadito come la battaglia contro i tumori si vinca facendo maggior prevenzione e che tutta la popolazione, politica compresa, deve fare di più in tal senso. L’assessore ha quindi spiegato che la promozione di stili di vita sani e di comportamenti corretti deve iniziare all’interno degli istituti scolastici in modo da rendere più efficace la diffusione del messaggio anche alla luce del calo demografico e dell’invecchiamento della popolazione.

Unione Ciechi e Ipovedenti. Dall’assemblea l’invito alla Provincia per un dialogo continuo

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L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha partecipato ieri all’assemblea ordinaria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS Sezione Territoriale di Trento. Dopo l’introduzione ed il saluto all’assemblea da parte del presidente sezionale Diego Trentini, l’assessore ha preso la parola ringraziando l’associazione e i tanti volontari per l’impegno profuso quotidianamente a servizio dei più fragili, sottolineando come proprio i valori del volontariato, ad ogni livello, possono fare la differenza per assicurare ad una completa inclusione delle persone, tema sul quale - ha ricordato ancora l’assessore passando in rassegna le diverse iniziative messe in campo dall’amministrazione provinciale per la mobilità, nella scuola, per l’accessibilità turistica e per gli interventi più propriamente sanitari - il Trentino ancora una volta può diventare un modello.
 L’assessore ha poi rimarcando la volontà di voler collaborare con le associazioni del territorio, invitandole al dialogo e al confronto, sia per individuare insieme nuovi servizi e soluzioni alle diverse esigenze ma anche per lavorare nelle comunità sul piano culturale, con l’obiettivo di costruire una società davvero inclusiva che, forte anche dei valori dell’Autonomia e del volontariato, sia capace di valorizzare ogni persona e di garantire a ciascuno il diritto di vivere un’esistenza di qualità.

Protonterapia: la visita dell'ambasciatrice greca in Italia

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Il Centro di protonterapia di Trento rappresenta un’eccellenza non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali, con pazienti che provengono da tutto il mondo: tra questi anche tanti dalla Grecia. Per ringraziare tutto il personale della protonterapia per la qualità professionale e umana delle cure prestate ai piccoli pazienti greci, l’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani, ha voluto donare oggi ai vertici della struttura e dell’Apss una targa in segno di riconoscimento e gratitudine. Ad accompagnare l’ambasciatrice, anche il console onorario della Grecia a Venezia, Bruno Bernardi. Alla breve cerimonia di consegna della targa era presente anche l’assessore provinciale alla salute. La visita dell’ambasciatrice è stata l’occasione per presentare le attività del Centro e visitare gli spazi principali della struttura.

Casa come primo luogo di cura, il Trentino al vertice nazionale

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Con un +235% di over 65enni assistiti al proprio domicilio, nel 2023, la Provincia autonoma di Trento si pone ai massimi livelli nazionali. E' quanto emerge dalla Relazione di sintesi di Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali sul monitoraggio degli obiettivi previsti dal PNRR, il Piano nazionale di riprese e resilienza nell'ambito dell'investimento 1.2 "Casa come primo luogo di cura": il sub-investimento 1.2.1 riguarda proprio l'assistenza domiciliare e ha l'obiettivo di aumentare il volume delle prestazioni fino a prendere in carico, entro giugno 2026 almeno il 10% (attualmente è il 5% a livello italiano) della popolazione di età superiore ai 65 anni, in linea con le migliori prassi europee.

A.P.S.P. "San Giuseppe" di Primiero, inaugurato un nuovo nucleo dedicato alla demenza

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I territori di Primiero e Vanoi potranno contare su un nuovo spazio, un nucleo dedicato alla demenza. Realizzato al piano terra della casa della A.P.S.P. “San Giuseppe” di Primiero, in relazione diretta con il Giardino Alzheimer, andrà ad accogliere nei prossimi mesi, 10 residenti attualmente già presenti in struttura. Questa mattina si è tenuto il taglio ufficiale del nastro alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, la presidente di APSP San Giuseppe di Primiero e il consiglio d’amministrazione, i rappresentanti provinciali e sindaci del territorio, don Giuseppe Da Pra, la presidente di Upipa, il personale della casa di riposo, i rappresentanti delle realtà del volontariato locale, alcuni residenti, il progettista Riccardo Nami dello studio Nami&Orler e le imprese locali che hanno lavorato per la realizzazione dell'opera. Nel suo intervento l'assessore provinciale ha sottolineato come la demenza sia una realtà complessa che richiede un approccio empatico e rispettoso. Stare accanto alle persone affette da questa patologia significa infatti offrire non solo assistenza pratica, ma anche una presenza amorevole, capace di comprendere e rispettare la loro dignità e individualità in ogni momento. Il nucleo inaugurato oggi va proprio in questa direzione, ovvero creare un ambiente che promuova il benessere e la dignità delle persone colpite da demenza, così come dei loro familiari e di coloro che si dedicano alle attività quotidiane di cura.

Il 17 aprile si celebra la Giornata mondiale dell'emofilia

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Anche il Trentino aderisce alla XX Giornata mondiale dell’emofilia, con l’obiettivo di aumentare nell’opinione pubblica la consapevolezza su questa patologia genetica rara. Per parlare della situazione trentina e delle terapie attualmente disponibili per la gestione dell’emofilia e di altre patologie emorragiche congenite, il 17 aprile dalle 17.30 alle 20 a Trento si terrà un convegno aperto al pubblico: «Emofilia e malattie emorragiche congenite in Trentino. Cambio di paradigma» (auditorium oratorio del Duomo, via Madruzzo 45). La serata è organizzata dall’Associazione emofilia in Trentino e vede la partecipazione di molti professionisti dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

La Giornata delle malattie neuromuscolari: il racconto di rete e cura nel territorio trentino

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Si è svolta sabato l’ottava edizione della Giornata malattie neuromuscolari (GMN) a Trento, confermando la città come uno dei 19 luoghi protagonisti dell’iniziativa per il secondo anno consecutivo. Al Convegno che si è tenuto nell’auditorium del Centro per i servizi sanitari di Trento, promosso dal Centro Clinico NeMO Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari, con il patrocinio dell’Università degli Studi Trento e della Provincia autonoma di Trento, sono stati presentati gli ultimi aggiornamenti sulla cura e ricerca per queste patologie, condividendo conoscenze e metodi di lavoro, alla presenza di clinici, ricercatori, associazioni dei pazienti e famigliari.

Montagnaterapia: firmata convenzione tra Apss e Sat

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La montagna, accessibile, diventa terapia e risorsa per la salute e il benessere mentale: Sat e Azienda sanitaria uniscono forze e saperi per promuovere una serie di progetti di montagnaterapia che puntano a favorire il processo di cura e riabilitazione dei pazienti seguiti dai Centri di salute mentale e in generale delle persone con disabilità. È questo quanto prevede, in estrema sostanza, la convenzione firmata da Azienda provinciale per i servizi sanitari e Sat – Società alpinisti tridentini e presentata oggi in conferenza stampa nella sede centrale di Apss dal direttore generale Antonio Ferro, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, dal direttore del Dipartimento transmurale di salute mentale Claudio Agostini, insieme alla presidente della Sat Anna Facchini, alla consigliera Sat Paola Trainotti e a Claudio Colpo, coordinatore del Gruppo montagna per tutti.

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