Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Approvati i criteri di valutazione del direttore generale dell'Azienda sanitaria

Immagine: 8N4A7684.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono stati approvati oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, i criteri e le modalità di valutazione del direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: anche per il 2024 il contesto di riferimento è condizionato dagli effetti dalla trascorsa pandemia e dalle strategie che ne sono seguite, in particolare attraverso il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che rappresenta la cornice programmatoria con la Missione Salute suddivisa in Reti di prossimità, strutture e telemedicina e in Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario. Fra le aree che dovranno essere particolarmente presidiate dall'APSS vi sono quelle relative alla prevenzione della pandemia influenzale, alle reti cliniche con una maggiore integrazione tra ospedali e servizi territoriali, alla non autosufficienza con la riforma del welfare anziani, nonché alla messa a regime della Scuola di Medicina e Chirurgia; attenzione anche alla prevenzione in generale e alla piena attuazione del nuovo regolamento di organizzazione dell’Azienda sanitaria. La direzione è quella di una maggiore efficacia delle azioni di promozione della salute e di prevenzione, del miglioramento della appropriatezza ed efficacia delle modalità di presa in carico dei bisogni di salute, attraverso il potenziamento dell’assistenza territoriale e l’integrazione ospedale-territorio, in un’ottica di equità nell’accesso ai servizi sanitari, di ottimizzazione e di efficientamento dei fattori produttivi aziendali.

Alla scuola dell'infanzia in salute

Immagine: pexels-rdne-stock-project-5593648.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Igiene delle mani, respiratoria e personale, areazione e pulizia degli ambienti scolastici, prevenzione dalle punture degli insetti, educazione alimentare e buone prassi del sonno, ma anche cautela all'esposizione a sole e caldo. Sono gli utili consigli contenuti nel progetto "Alla scuola dell’infanzia in salute", approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta della vicepresidente e assessore all’istruzione e dell'assessore alla salute e politiche sociali. Una scuola che promuove la salute rappresenta un contesto favorevole dove bambini e studenti possono sviluppare conoscenze, abilità e abitudini necessarie per vivere in modo salutare e attivo anche in età adulta, per questo l'Assessorato all'istruzione della Provincia punta a far sì che le buone pratiche del progetto diventino gradualmente parte integrante e consolidata delle routines delle scuole dell'infanzia. Ogni anno verrà individuata la buona pratica cui dare attuazione, sulla base delle indicazioni sanitarie predisposte da Apss, lasciando alle scuole la scelta delle modalità ritenute più adatte alla fascia di età interessata: canzoni, filastrocche, disegni e materiale informativo. Il provvedimento estende anche ai bambini più piccoli uno dei programmi in cui è articolato il Piano provinciale della prevenzione, quello riferito appunto alle scuole che promuovono salute: l'obiettivo è di educare i bambini ad abitudini salutari sin dai primi anni di età. Il piano mette inoltre a frutto anche l'esperienza maturata nel corso della pandemia, come il lavaggio delle mani e l'aerazione delle stanze, che possono aiutare nel contenere la diffusione di virus e malattie fra i più piccoli.

Non autosufficienza, approvato il contributo straordinario alle Rsa del Trentino

Immagine: 20240416_112119.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un aiuto al settore della non autosufficienza che affronta l’aumento dei costi di materie prime ed energia e che è sempre più strategico nel far fronte, con un welfare qualificato, ai bisogni di una comunità che anche in Trentino si prende cura di un numero crescente di anziani. Va in questa direzione la deliberazione approvata dalla Giunta provinciale che dispone, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, un contributo straordinario integrativo alle Rsa del Trentino. Attraverso il sostegno, come condiviso con i rappresentanti delle realtà del comparto, si riconosce a ogni ente gestore, nel limite del pareggio di bilancio, un finanziamento integrativo giornaliero, a posto letto convenzionato con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, pari al 5,4% della rispettiva retta alberghiera 2023. Percentuale che corrisponde al tasso medio dell’inflazione raggiunto nel dicembre scorso. L’assessore provinciale alla salute, che in queste settimane è impegnato nell’operazione ascolto presso le Rsa del territorio trentino, sottolinea quanto sia importante sostenere, di fronte alle complessità attuali e con un occhio alla tenuta dei bilanci, un comparto fondamentale per il benessere sociale e socio-sanitario della comunità, capace di garantire una risposta essenziale ai tanti anziani e ai loro familiari.

Rapporto BES Salute: Trento tra le realtà più virtuose

Immagine: Medico base.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La provincia di Trento è tra le realtà più virtuose per quanto riguarda gli indicatori relativi alla salute del Rapporto Bes (Benessere equo e sostenibile) 2023 dell’Istat. Con 5 indicatori su 15 a livelli massimi, la nostra provincia si colloca, insieme a Bolzano, tra le realtà migliori del nostro Paese. Attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori statistici il Rapporto di Istat offre una lettura approfondita dei livelli, delle tendenze e delle disuguaglianze di benessere che si possono osservare in 12 aree.

Sanità, area delle categorie: firmato all'unanimità il nuovo Protocollo d'intesa per valorizzare ulteriormente il personale del Comparto

Immagine: WhatsApp Image 2024-04-19 at 11.25.34.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È stato sottoscritto tra la Provincia autonoma di Trento e le organizzazioni sindacali il protocollo d'intesa per finalizzare la somma già stanziata di euro 7.850.500 al trattamento accessorio e alla revisione dell’ordinamento professionale, con l'impegno inoltre di allineare gli istituti contrattuali alle nuove esigenze di conciliazione vita-lavoro, nonché a prevedere nel corso della legislatura ulteriori risorse finanziarie per una equiparazione del trattamento economico-giuridico del personale del comparto della sanità a quello delle autonomie locali. Il Protocollo, firmato dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione riprende le risorse attualmente a disposizione del comparto sanità – area del personale non dirigenziale, quantificate complessivamente in 26.342.500 euro di cui euro 18.492.000 per gli incrementi retributivi a regime dal 2024 e riferiti agli aumenti contrattuali per il rinnovo del CCPL triennio 2022 2024 aggiuntivi rispetto a quanto già riconosciuto nell'anno 2023 e euro 7.850.500 per la revisione di alcune voci del trattamento accessorio e per la revisione dell’ordinamento professionale. A questa firma seguiranno le direttive da parte della Giunta provinciale ad A.p.r.a.n. per attivare il tavolo contrattuale e dare attuazione ai contenuti del protocollo con l'assegnazione delle risorse a disposizione . Soddisfazione è stata espressa dall’assessore per la firma del documento da parte di Cgil FP, Cisl FP, Fenalt, Uil FPL Sanità e Nursing Up; l’assessore ha evidenziato come con questo protocollo si voglia investire con convinzione sulle risorse umane del settore sanitario, prevedendo interventi per la loro valorizzazione, e proseguire il percorso di dialogo e confronto con le rappresentanze sindacali con l’obiettivo di dare pieno riconoscimento al ruolo dei professionisti della sanità e rendere maggiormente attrattiva la professione sanitaria in un momento in cui aumenta la domanda di assistenza con l’invecchiamento della popolazione.

Donazione beni dismessi ad associazioni di volontariato

Immagine: AdobeStock_752147779.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari mette gratuitamente a disposizione delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale presenti nel territorio provinciale o nazionale, nonché delle strutture sanitarie operanti nei Paesi in via di sviluppo, arredi vari dismessi dalle proprie strutture. Le richieste dovranno pervenire entro il 30 aprile.

Anvolt, al Castello del Buonconsiglio una giornata dedicata alla prevenzione e al benessere delle persone in terapia oncologica

Immagine: 20240420_091243.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una giornata dedicata alla prevenzione e al benessere delle persone in terapia oncologica con l'obiettivo di migliorarne la qualità di vita e ritrovare il piacere della cura di sé. Questo l'obiettivo dell'evento "Bell'Essere" organizzato da Anvolt (associazione tumori Trentino) che si sta svolgendo oggi a Trento al Castello del Buonconsiglio. Nel suo intervento la responsabile di Anvolt Odv Trentino Elisa Zeni ha spiegato come “quella di oggi è una giornata particolare. Il post Covid per Anvolt è stato un motivo di rinascita. Siamo partiti da zero cambiando il nostro modo di operare. Obiettivo del nostro lavoro è oggi far capire che vicino alle prevenzione vi è una nuova strada, ovvero quella di accogliere e dare assistenza alle persone in terapia oncologica. L’evento che oggi proponiamo punta proprio a questa consapevolezza”. Presente all'evento l'assessore provinciale alla salute il quale ha ricordato come in un momento così delicato e impegnativo come quello della lotta contro il tumore, è fondamentale non solo curare il corpo, ma anche alimentare lo spirito e ritrovare il piacere della cura di sé. Ha inoltre sottolineato come la giornata di oggi offre un'opportunità preziosa per promuovere nelle persone in terapia oncologica il concetto che è importante condividere esperienze e sostegno reciproco. Infine il ringraziamento a tutti gli esperti, i volontari e alle associazioni che hanno reso possibile l'evento, offrendo consulenze, laboratori e momenti di condivisione e l'augurio, rivolto a tutti i partecipanti, che questo sia solo l'inizio di un cammino verso una migliore qualità di vita.

Nuova presidente per la Consulta provinciale per la salute

Immagine: 20240422_150248.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Elisa Viliotti è la nuova presidente della Consulta provinciale per la salute. Le elezioni si sono svolte questo pomeriggio nelle sale del Dipartimento salute della Provincia. Viliotti succede a Renzo Dori, presidente uscente e in carica dal 2019 che ha deciso di non ricandidarsi. L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione dopo aver ringraziato Dori per la grande competenza e conoscenza dimostrata nel suo mandato, ha ribadito l’importanza del contributo fornito dalla Consulta per affrontare le nuove sfide della sanità.

Le novità di Sanifonds, domani la conferenza stampa in Provincia

Immagine: 475-22-1_Invito_conf_stampa_23-04-2024.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sanifonds Trentino, il Fondo sanitario integrativo provinciale, presenta i dati di bilancio e le nuove garanzie rivolte in particolare a non autosufficienti e familiari. Novità che saranno illustrate nella conferenza stampa di domani, martedì 23 aprile 2024, alle 10.30 in Sala Belli, nella sede di piazza Dante 15 della Provincia autonoma di Trento, con la partecipazione dei vertici di Sanifonds.

Sanifonds Trentino, il Fondo sanitario integrativo amplia le sue coperture

Immagine: 8N4A1491.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ecco le principali novità di Sanifonds Trentino, il Fondo sanitario integrativo provinciale, che riguardano in particolare i dati di bilancio e le nuove garanzie rivolte a non autosufficienti e familiari. Partendo dai numeri, è un quadro decisamente positivo quello che emerge dal Bilancio annuale 2023 di Sanifonds, presentato nel corso dell’assemblea del 24 aprile e che parla di incremento del numero iscritti, espansione delle coperture, miglioramento delle prestazioni erogate e dei principali indicatori economici. Uno scenario più che incoraggiante, preludio a un ulteriore consolidamento del Fondo sanitario trentino e della sua crescente offerta previdenziale nel settore del welfare integrativo. A oggi, il Fondo conta 78mila iscritti contro i 54mila del 2020 e i 28mila del 2016. Metà di loro, 39.500, ha utilizzato almeno una volta le prestazioni offerte. In questo quadro, le nuove adesioni includono i dipendenti di Regione Trentino Alto Adige, della Camera di Commercio di Trento e dell’Ordine dei Medici nella stessa provincia mentre la copertura Long Term Care (LTC) per la non autosufficienza è stata estesa a tutti i lavoratori del settore turismo. La crescita, dunque, appare evidente ma i numeri non sono tutto: significativo, infatti, è anche il ribilanciamento della base contributiva che ha caratterizzato l’espansione di Sanifonds: otto anni fa gli iscritti erano esclusivamente dipendenti pubblici, mentre oggi il 43% proviene dal settore privato.

Iscriviti a Comunicato stampa