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Comunicato stampa

Le priorità della “Strategia provinciale” per un Trentino sostenibile e inclusivo

Immagine: Strategia-provinciale-24.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il diritto all’accessibilità della casa, le politiche per favorire la natalità e le famiglie, la tutela del lavoro di qualità e del potere d’acquisto, la transizione ecologica unita alla riconversione energetica del patrimonio edilizio e alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Ma anche la promozione dei territori di montagna, gli investimenti sulla rete integrata dei servizi sanitari con il polo ospedaliero-universitario, le nuove infrastrutture per la mobilità e i collegamenti, gli interventi per la sicurezza e tutela del territorio, l’innovazione anche in ambito scolastico e formativo. Queste alcune delle priorità indicate dalla Giunta provinciale nel documento della “Strategia provinciale” per la XVII legislatura, oggi all’esame dell’esecutivo. Un piano di azione che focalizza obiettivi e iniziative concrete per lo sviluppo a 360 gradi del Trentino da qui ai prossimi anni, finalizzando interventi già avviati e individuando ulteriori sfide. A presidiare l’elaborazione del programma il presidente della Provincia e assessori, ognuno per la propria area di competenza, supportati dalle strutture tecniche dell’Amministrazione. Il documento, che sostituisce il Piano di sviluppo provinciale, è una sorta di atto di indirizzo, come spiega il presidente della Provincia, che permette di aggiornare i temi prioritari sui quali lavorare per il benessere del Trentino. Inoltre, si tratta di un passaggio che quest’anno anticipa la manovra di assestamento, prevista in estate, nella quale verrà destinato l’avanzo di amministrazione. Dagli ultimi dati emerge un buon andamento dell’economia trentina, grazie alla spinta dei vari settori produttivi, come chiarisce lo stesso presidente, ma restano le grandi incognite che obbligano il governo locale a nuovi ragionamenti: dall’inverno demografico alla carenza di manodopera, dalle incertezze dell’economia mondiale al caro materiali fino ad arrivare agli scenari aperti dall’evoluzione informativa e tecnologica.

Premio Pezcoller, stamani la cerimonia di consegna alla vincitrice Titia de Lange

Immagine: Titia de Lange.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con una cerimonia ufficiale al Teatro Sociale di Trento è stato consegnato a Titia de Lange, biologa molecolare di origini olandesi, il 27° Premio Pezcoller – Aacr alla ricerca oncologica. Ad accogliere la vincitrice, il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni e il presidente dell’Associazione americana di ricerca sul cancro (AACR) Philip Greenberg, insieme al presidente onorario della Fondazione Gios Bernardi, 101 anni. Il Premio, del valore di 75.000 euro, viene assegnato ogni anno in collaborazione con la AACR, la più antica e rappresentativa associazione a livello mondiale. I candidati alla selezione vengono proposti da un comitato scientifico composto da 9 scienziati di fama internazionale, che viene rinnovato ogni anno. Alla cerimonia sono intervenuti la vicepresidente e l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento.

Giornata dell’infermiere, “Nutriamo la salute”: in più di 200 alla Filarmonica

Immagine: WhatsApp Image 2024-05-13 at 18.23.34 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è svolta nella giornata di oggi, 13 maggio 2024 – giorno successivo rispetto al 12 maggio 1820, data della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’infermieristica moderna – l’appuntamento simbolo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento, cioè l’annuale Giornata internazionale dell’Infermiere, che ha visto partecipare più di 200 professionisti. Slogan dell’evento, svoltosi nella sala concerti della Filarmonica di Trento, è stato “Nutriamo la salute - L’arte infermieristica la più bella delle arti”: il momento di confronto è stato organizzato su più interventi, che hanno avuto come obiettivo quello di raccontare a cittadini, istituzioni, infermiere, infermieri, studentesse e studenti, esperienze di buona pratica infermieristica, sfide affrontate e risultati raggiunti in un sistema salute in continua evoluzione e che richiede specializzazione e integrazione interprofessionale. Tra gli intervenuti anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, che riferendosi agli infermieri, dopo aver messo in luce come questa professione abbia acquisito nel tempo competenze sempre più specialistiche, ha evidenziato come siano una figura cruciale per il sistema della sanità perché danno un contributo straordinario alla salute e al benessere delle persone e saranno sempre più fondamentali nel corso degli anni.

Vaccinazioni contro l’encefalite da zecca, sabato 18 maggio l’open day

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Ritorna l’open day vaccinale. La mattina di sabato 18 maggio, i centri vaccinali di Arco, Mezzolombardo, Pergine Valsugana e Trento saranno aperti per permettere alle persone che lo desiderano di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca. L’accesso sarà libero dalle ore 11 alle ore 12 ma sarà anche possibile fissare un appuntamento nella fascia oraria 9-11 attraverso il Cup dell’Apss (in modalità online o telefonica). Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per tutti i residenti in provincia di Trento e non è necessaria l’impegnativa.

Nuove soluzioni per le patologie vascolari

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Si conclude oggi alla School of Innovation UniTrento la prima Meditech Challenge, con la presentazione delle idee sviluppate da 48 studenti e giovani medici specializzandi per la chirurgia vascolare. La sfida è tra sei squadre che negli ultimi quattro mesi hanno lavorato per formulare soluzioni innovative al trattamento di problematiche dell’apparato circolatorio. Promossa da Fondazione HIT- Hub Innovazione Trentino, Università di Trento (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione) e Azienda provinciale per i servizi sanitari, è la prima sfida universitaria a livello nazionale a coinvolgere la ricerca medica.

Il 17 maggio è la Giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa

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Il Trentino aderisce alla XX Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, con l’obiettivo di rendere le persone più consapevoli del rischio associato all’aumento, anche modesto, della pressione arteriosa e sottolineare l’importanza di una migliore prevenzione, diagnosi e gestione di una patologia che colpisce oltre il 30% della popolazione italiana. In linea con il tema di quest’anno «Misura la tua pressione arteriosa con cura, mantienila normale, vivi più a lungo», nell’atrio dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto domani, venerdì 17 maggio dalle 9 alle 16, sarà allestita una postazione dove medici e infermieri del Centro ipertensione saranno disponibili per la misurazione della pressione arteriosa e per fornire informazioni sulle gravi complicanze legate all’ipertensione. Gli operatori sanitari offriranno consigli sulla corretta gestione della malattia, dall’accurata misurazione della pressione a domicilio, all’importanza di assumere con costanza la terapia prescritta. L’iniziativa è organizzata dal Centro di ipertensione di Rovereto in collaborazione con la SIIA - Società italiana dell’ipertensione arteriosa.

Rovereto, iniziano i trasferimenti nella Casa della comunità

Immagine: casa della salute ex bimac via lungo leno.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Entrano nel vivo a Rovereto i trasferimenti delle attività del Distretto sud nella nuova sede di via Lungo Leno, area ex Bimac. I primi servizi a spostarsi saranno l’Unità operativa di psicologia clinica e quella di Igiene e sanità pubblica che traslocheranno dall’attuale sede di piazzale Leoni nel corpo B della Casa della comunità rispettivamente al secondo piano e al primo piano. Nel corso del fine settimana sono previsti i traslochi di ambulatori e uffici e le attività delle due Unità operative riprenderanno a partire da martedì 21 maggio nella nuova sede.

Oggi la visita dell'assessore provinciale all'APSP “Fondazione Comunità di Arco”

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Proseguono le visite sul territorio dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali che stamattina era all'APSP “Fondazione Comunità di Arco”, insieme alla dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti, alla direttrice dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e a Marcello Guidi del Servizio provinciali politiche sanitarie e per la non autosufficienza; per l'Apss erano presenti il direttore del Supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini e la direttrice dell’U.O. Organizzazione servizi sanitari di base Distretto Sud Carmela Scozzafava. Ad accogliere l'assessore provinciale vi erano il presidente della Fondazione con il direttore Laura Pollini e gli altri membri del Cda, personale e infermieri, nonché il sindaco e il vicesindaco. Quella arcense è una struttura articolata su 12.000 metri quadrati con 7 mila metri di giardino, che oggi accoglie 132 posti letto autorizzati e accreditati, di cui 120 posti di base e 12 di nucleo sanitario; 180 sono i dipendenti, di cui 137 full time, circa 120 i pasti consegnati ogni giorno a domicilio.

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