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Comunicato stampa

L’assessore alla salute ha visitato la RSA “Casa Famiglia” di Cadine

Immagine: 20240516_141155.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, nell’ambito delle visite programmate alle realtà che offrono servizi socio-assistenziali, ha visitato oggi anche la RSA “Casa Famiglia” di Cadine. L’assessore era accompagnato da Monica Bonenti, direttrice dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base - Distretto nord, di Apss, dal direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa di Apss Sergio Minervini, dalla dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti, dalla direttrice dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli. E’ stato accolto dal direttore della struttura Patrick Coser, dalla presidente di Spes Paola Maccani, dal direttore generale di Spes Italo Monfredini, dalla vice direttrice generale Maria Silvia Cadeddu, dalla responsabile tecnico-assistenziale Antonella Busto, dalla direttrice sanitaria Ada Cecchino e il dottor Claudio Ramponi. Alla visita hanno partecipato anche due parenti degli ospiti che hanno parlato della loro esperienza.

L'assessore alla salute in visita all'APSP Residenza Valle dei Laghi di Cavedine

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Una struttura moderna, incentrata su modelli organizzativi flessibili, sull’efficientamento delle risorse - ottenuto anche attraverso la consortilizzazione di alcune funzioni - e con l’obiettivo di costruire servizi attorno al bisogno dell’ospite, che è posto al centro. È la Residenza Valle dei Laghi, azienda pubblica per servizi alla persona di Cavedine che stamattina l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha visitato accompagnato dalla dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti e dalla direttrice dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli. Insieme a loro erano presenti per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari la direttrice dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base - Distretto nord Monica Bonenti e il direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini.

Infezioni da Escherichia coli che producono Shiga Tossina (STEC), come prevenire

Immagine: banner STEC.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Usare utensili puliti per cucinare, sottoporre ad adeguata cottura gli alimenti a rischio (come hamburger e latte crudo), non consumare formaggi a latte crudo freschi o poco stagionati, lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo, separare durante la preparazione gli alimenti crudi da quelli cotti e fare attenzione a non ingerire acque non controllate. Sono tutte indicazioni utili per prevenire le infezioni da Escherichia coli produttori di Shiga Tossina (STEC) che si possono reperire, insieme ad altri consigli, nel decalogo pubblicato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) con la collaborazione del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM), la Società italiana di pediatria (SIP) e la Società italiana di nefrologia pediatrica (SINePe).

Prevenzione e contrasto al mobbing, istituito il nuovo Coordinamento provinciale

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Quando si può parlare di mobbing e quali sono i segnali? Comprendere gli esatti contorni di questa casistica - composta da pratiche vessatorie, persecutorie o denigratorie che possono colpire una persona nei luoghi e nelle circostanze di lavoro, pregiudicandone il benessere psicofisico - è uno dei punti fermi sia per l’azione di sensibilizzazione che di contrasto al fenomeno. Ecco perché gli incontri di informazione e formazione rivolti a lavoratori, manager e rappresentanti del mondo sindacale e datoriale sono una delle iniziative inserite nel programma del Coordinamento antimobbing provinciale, la cui composizione è stata aggiornata per la XVII Legislatura dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca. Un organismo previsto dalla legge provinciale 2 del 2013, a cui partecipano istituzioni, categorie economiche e sindacati, che tra i compiti ha il monitoraggio dei fenomeni di mobbing nei luoghi di lavoro, pubblici e privati, l’impulso alle azioni di contrasto, la consulenza alla Giunta provinciale per affinare le politiche in materia, senza dimenticare formazione e sensibilizzazione. 

Delegazione dell’Alto Adige in visita al Centro di protonterapia

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Una delegazione della Provincia autonoma di Bolzano ha visitato oggi il Centro di protonterapia di Trento. Ad accogliere l’assessore alla salute, il direttore del dipartimento salute e la direttrice della ripartizione salute della provincia di Bolzano vi erano oltre all’assessore alla salute del Trentino, il direttore generale di Apss, il direttore del Centro e la direttrice della fisica sanitaria con il personale della struttura. L’obiettivo della visita è stato quello di approfondire, con uno sguardo al futuro, alcune tematiche oggetto della collaborazione di confine tra le due provincie autonome e conoscere da vicino le attività e potenzialità della protonterapia.

Un nuovo piano per l’Apsp Giacomo Cis di Bezzecca

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Momento di festa per tutta la comunità ledrense oggi, a Bezzecca, per l’inaugurazione di un nuovo piano dell’Apsp Giacomo Cis. Si sono infatti da poco conclusi i lavori di ristrutturazione del quarto piano, reso fruibile grazie a un intervento di sopraelevazione della copertura, che erano iniziati nel gennaio del 2022. Oggi, alla cerimonia, era presente l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, accolto dalla presidente della struttura Marisa Dubini, dal direttore Paolo Bortolamedi e dai locali amministratori, fra cui il sindaco del Comune di Ledro. Presenti anche i sindaci di Riva del Garda e Drena, oltre a rappresentanti del mondo dell’associazionismo, del volontariato, della Protezione civile, autorità militari e religiose.

La salute pubblica come propulsore della nazione e collante sociale

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Recuperare la cultura dell’importanza della salute pubblica, da cui dipendono forza, prosperità e ricchezza di una nazione. È questo il concetto cardine della lezione “La salute (non) è in vendita “ organizzata dall’ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri e tenuta ieri in Sala Falconetto di Palazzo Geremia dal ricercatore Giuseppe Remuzzi, nell’ambito delle celebrazioni a Trento della Giornata Mondiale della salute. Molti i temi toccati dal relatore il quale ha illustrato alcune delle componenti che contribuiscono a rendere meno efficace il sistema sanitario nazionale, ma non sono mancate le proposte migliorative per invertire la rotta e migliorare la salute pubblica.

Sanità Valsugana e Tesino, l'incontro sul territorio

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Un investimento complessivo che da 16,3 milioni di euro è salito a 22 milioni di euro e un forte impegno, di Provincia e Apss, sull'ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana, che rappresenta il cantiere di ambito sanitario più importante dell'intero territorio. E' stato questo il messaggio che l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha portato ieri sera agli amministratori della Valsugana e del Tesino, nell'incontro che si è tenuto presso la sede della Comunità di Valle a Borgo Valsugana. Per l'Azienda sanitaria erano presenti il direttore generale Antonio Ferro con il direttore del Distretto Est Enrico Nava e la direttrice dell'Ospedale Silvia Atti. Tra i temi posti all’attenzione dell’assessore e dei dirigenti sanitari vi era proprio la richiesta di informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori dell’Ospedale, informazioni sulla futura Casa della Comunità, le criticità legate ad alcuni temi specifici fra cui i tempi di attesa e il reperimento del personale medico ed infermieristico, l'attenzione posta su Ortopedia, ma anche alcune proposte come quella di coinvolgere il San Lorenzo nei percorsi del nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

Poliambulatorio di Tonadico: attività modificate per il Giro d’Italia

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Giovedì 23 maggio, in occasione della partenza della 18a tappa del Giro d’Italia e delle conseguenti modifiche alla viabilità, le attività del poliambulatorio di Primiero-San Martino di Castrozza (località Tonadico), sono state rimodulate in modo da ridurre al minimo l'affluenza nella sede di Tonadico.

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