Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

A Trento il 2° workshop «Proton Beam Line Facility»

Immagine: _ROM1805 (1).JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A tre anni dalla prima edizione torna il workshop «Trento Proton Beam Line Facility». L’ evento sarà un’occasione importante per presentare e discutere le attività di ricerca portate avanti negli ultimi anni nella sala sperimentale del Centro di protonterapia di Trento, struttura altamente specialistica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dedicata all’attività preclinica, e non solo, che impiega la sofisticata e innovativa tecnologia protonica. Il workshop si terrà il prossimo 17 e 18 giugno nell’Aula Kessler del Dipartimento di sociologia dell’Università di Trento ed è organizzato da TIFPA (Trento Institute for Fundamental Physics and Applications).

OSS: approvato l'Accordo tra Opera Armida Barelli e la Scuola di Reeschen in Albania

Immagine: corso oss.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Favorire la qualificazione e la formazione sul territorio di nuovi operatori OSS, che possiedono titoli professionali affini. Punta a questo il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, con il quale è stato approvato un Accordo stipulato fra Opera Armida Barelli e Scuola professionale San Giuseppe Lavoratore di Reeschen in Albania, che rilascia un diploma di maturità professionale nel settore del servizio agli anziani. "Questa deliberazione cerca di rendere più snello, per studenti già diplomati presso la Scuola in Albania, il percorso per ottenere l'attestato di qualifica di OSS in Trentino - commenta l'assessore Tonina -. Sebbene gli operatori che in questi anni hanno conseguito l’attestato di qualifica OSS sul territorio provinciale siano stati oltre 7000, il fabbisogno continua ad essere elevato soprattutto presso le APSP, nonché nell’ambito socio assistenziale e dei servizi al domicilio delle persone. E, in prospettiva, questo fabbisogno è destinato ad aumentare in seguito all'invecchiamento della popolazione e all'aumento della multimorbilità e della cronicità", conclude l'assessore.

Telemedicina: oltre 4,3 milioni di euro alla Provincia autonoma di Trento grazie al PNRR

Immagine: 04 Visual AppTreC+_revFSE.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ulteriore passo in avanti verso il potenziamento della telemedicina in Trentino: con il provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, sono stati sbloccati 4.372.839 euro nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 6, Componente 1. Si tratto di uno specifico investimento per lo sviluppo della telemedicina sul territorio nazionale, che in Trentino trova la sua attuazione nel Piano operativo approvato lo scorso anno. "Grazie alle risorse del PNRR - commenta l'assessore Tonina - puntiamo a implementare i servizi di telemedicina sul territorio provinciale negli ambiti previsti dalle Linee guida nazionali in materia, ovvero diabetologia, cardiologia, pneumologia, oncologia, neurologia. L'obiettivo è migliorare l'accesso ai servizi e far sì che la sanità sia maggiormente vicina alla persone: in questo senso la telemedicina è un utile supporto per migliorare l'assistenza offerta alle persone con patologie croniche, supportarci nel monitoraggio delle condizioni di salute in particolare degli anziani e, in prospettiva, potrà aiutarci ad affrontare una delle sfide più forti che ci attendono, quella dell'invecchiamento della popolazione con il conseguente aumento delle cronicità", conclude Tonina.

In arrivo ulteriori 1.809.970 euro per l’acquisto di apparecchiature per Apss

Immagine: santa chiara ambulanze.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

1.809.970 euro è l'importo ulteriore che sarà disponibile per l'acquisto di apparecchiature per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari grazie all'aggiornamento dell'accordo con l'Istituto Superiore di Sanità. Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina. "Si tratta - questo il commento dell'assessore Tonina - di risorse utili a migliorare ulteriormente la dotazione del sistema sanitario trentino, a vantaggio della qualità delle prestazioni".

Alzheimer Fest 2024: una tappa a Levico Terme a settembre

Immagine: locandinaA3.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una tappa 2024 dell’Alzheimer Fest 2024 si terrà al Parco di Levico Terme a settembre: Provincia e Apss collaboreranno infatti all’organizzazione. Lo prevede un provvedimento adottato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina. L'Alzheimer Fest è una manifestazione che vuole portare all’attenzione della cittadinanza il tema della demenza attraverso proposte formative e informative, laboratori, spettacoli, concerti, camminate e tanto altro. Si tratta di una festa nazionale itinerante dedicata ai malati di demenza e ai loro familiari, aperta a tutta la comunità che vanta il successo e la partecipazione dell'edizione del 2018. Tra i suoi obiettivi ha quello di puntare sulla comunità, sui legami di solidarietà e di prossimità, per far sentire meno sole le persone malate e le loro famiglie: sensibilizzare il territorio rendendolo sempre più inclusivo e attento. "E' un'iniziativa - evidenzia l'assessore Mario Tonina - che vuole contribuire a rendere più inclusiva e accogliente la nostra comunità offrendo l'opportunità di riflettere su temi di grande attualità correlati all'invecchiamento della popolazione. Anche con queste iniziative si può impostare un lavoro di prospettiva che fa della prevenzione, e dunque della conoscenza e della consapevolezza, strumenti indispensabili per poter continuare a fornire le risposte più appropriate ai bisogni delle persone, ora e in futuro".

Vaccinazioni contro l’encefalite da zecca, ritorna l’open day

Immagine: centro vaccinale trento.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Due pomeriggi dedicati alle vaccinazioni contro le zecche in cui i centri vaccinali della provincia saranno aperti per permettere alle persone che lo desiderano di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca. Sarà possibile prenotare la somministrazione (posti disponibili dalle ore 14 alle ore 16) o accedere senza prenotazione dalle ore 16 alle ore 18. Il 20 giugno sono aperti i centri vaccinali di Cles e Tione mentre il 21 giugno sarà la volta dei centri di Arco, Cavalese, Pergine Valsugana, Rovereto e Trento. L’appuntamento per la fascia oraria 14-16 si prenota attraverso il Cup dell’Apss in modalità online o telefonica. Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per tutti i residenti in provincia di Trento e non è necessaria l’impegnativa.

L’Apsp Don Giuseppe Cumer tra presente e futuro

Immagine: 20240620_103705.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una nuova struttura, moderna e più vicina ai bisogni degli ospiti. Nell’ambito delle visite pensate per approfondire la conoscenza delle Apsp, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha appreso direttamente dalla dirigenza le visioni per il futuro dell’Apsp Don Giuseppe Cumer di Vallarsa. Assieme al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al direttore del Distretto sud Luca Fabbri – e accolto dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Luca Costa - l’assessore ha incontrato la presidentessa dell’Apsp Cristina Garniga, la direttrice Michela Plazzer, il cda e i rappresentanti dei famigliari.

Accordo per i lavoratori della sanità, Tonina: "Bene la parte economica, ora impegnati in quella giuridica"

L'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto di recente in sede APRAN con tutte le Organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori della Sanità, con il quale si sono gettate le basi per un importante riconoscimento economico a partire dall'anno 2024 sullo stipendio tabellare e sulle voci indennitarie. "È partendo dalla valorizzazione del personale che lavora in sanità che possiamo garantire un servizio pubblico di qualità, che risponda in maniera pronta ai bisogni: i cittadini devono potersi affidare con fiducia ai nostri professionisti. Ringrazio la delegazione che ha condotto la trattativa e le Organizzazioni sindacali per aver compreso come la Giunta abbia fatto uno sforzo importante, che ha portato a dei risultati positivi. Ora ho dato mandato di lavorare sulla parte giuridica, per un intervento di aggiornamento sull'ordinamento professionale che sconta i tempi di un'obsolescenza normativa. Con l'assestamento 2024 che si aprirà a luglio, inoltre, verranno garantiti pari arretrati sulle voci adeguate a partire dagli anni 2022 e 2023".

Iscriviti a Comunicato stampa