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Comunicato stampa

Scuola di medicina, nessun dubbio sulla collocazione

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La Provincia lavora in sinergia con Comune e Università per definire la tabella di marcia del Nuovo polo universitario e ospedaliero del Trentino che sarà integrato con gli spazi per la formazione dei nuovi medici. Non ci sono quindi incertezze, o passi indietro, rispetto alla collocazione della Scuola di medicina, sulla quale è in corso il ragionamento condiviso con l’amministrazione comunale e l’ateneo per la zona al di là del Fersina, molto vicina dunque al futuro ospedale su via Al Desert per il quale andranno pensati anche gli opportuni collegamenti. L’individuazione esatta del sito è però demandata agli atti formali in corso di definizione con il Comune di Trento: ovvero il protocollo d’intesa che permetterà di stabilire il disegno complessivo delle aree che serviranno al progetto, inclusi per intenderci i campi da gioco del “Trentinello” tra via Ghiaie e via Jedin su cui con il Comune c’è un accordo sostanziale ma non ancora formalizzato, e che comprenderà la viabilità e gli accessi. Questo quanto precisa la Provincia autonoma di Trento a proposito del percorso di attuazione degli investimenti per lo sviluppo della sanità in Trentino, non solo a livello infrastrutturale ma anche dal punto di vista della formazione e dunque della crescita della Scuola di Medicina dell’Università di Trento.

Sanità, oltre 25 milioni per gli aumenti degli stipendi e delle numerose indennità del personale

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Sono in arrivo per il personale del comparto sanità trentino, ovvero l’area delle categorie - esclusa cioè la dirigenza medica e sanitaria compresi di dirigenti delle professioni sanitarie - gli incrementi retributivi del 6,33% circa (aggiuntivi rispetto all’indennità di vacanza contrattuale 2022-2024 già erogata), oltre all’aumento di numerosi trattamenti accessori. In quest’ultimo caso si tratta di una ventina di voci riferite alle indennità professionali, specifiche per ciascuna categoria, come forma di ulteriore valorizzazione del personale. A disporlo è la delibera approvata dalla Giunta provinciale, su proposta dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che sostanzialmente regolamenta e sostiene parte del rinnovo contrattuale per il triennio 2022-24, riservando le somme di oltre 17 milioni di euro per gli aumenti retributivi del personale non dirigenziale e circa 8 milioni euro per gli incrementi del trattamento accessorio (indennità), a partire dal gennaio 2024. Un impegno che riflette quanto concordato nell’intesa sottoscritta lo scorso aprile tra l’assessore e le organizzazioni sindacali. “Come previsto dal Protocollo che ho firmato lo scorso aprile con le organizzazioni sindacali - così l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina - onoriamo quanto concordato riguardo al contratto 2022-24, contando anche sulle risorse ulteriori messe a disposizione nella legge provinciale di assestamento da poco entrata in vigore”.

Certificati di infortunio e malattia trasmessi ad INAIL: arrivano gli arretrati ai medici

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Sono in arrivo 1.140.881 euro ai medici che nel periodo 2019-2023 hanno compilato e trasmesso ad INAIL i certificati medici di infortunio e malattia professionale. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. "Con questo provvedimento mettiamo a disposizione risorse provinciali per l'attività di certificazione INAIL garantita dai medici, si tratta di arretrati riferiti al quinquennio trascorso, ma prossimamente, sulla base anche di quanto sarà definito in sede di Conferenza Stato-Regioni, predisporremo le direttive per il riconoscimento dei compensi anche per l'anno in corso e per quelli futuri", commenta l'assessore provinciale.

Acquisto di attrezzature e autoveicoli nelle Rsa e nelle altre strutture sociosanitarie: domande dal 1° settembre

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Sono stati approvati i nuovi criteri per finanziare gli acquisti e le sostituzioni di attrezzature, apparecchiature, arredamenti e autoveicoli nelle Rsa pubbliche e private no profit e nelle altre strutture socio-sanitarie del Trentino. Contestualmente sono stati riaperti i termini per la presentazione di domande per sostituzioni e acquisti indispensabili al funzionamento delle strutture sociosanitarie. Per questa tipologia di domande è possibile presentare istanza dal 1° al 30 settembre 2024 presso il Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza della Provincia. Grazie alla recente manovra di assestamento, con un provvedimento approvato oggi sono state messe a disposizione le risorse necessarie al loro finanziamento. “Con questa deliberazione abbiamo voluto rivedere i parametri di finanziamento per tenere conto dell’ammodernamento tecnologico e dell’incremento dei costi intervenuti in questi anni; tra l’altro i termini per richiedere i contributi per la sostituzione di questi beni erano sospesi dal 2020 - spiega l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Il provvedimento è frutto anche dell’operazione ascolto che ho appena terminato: durante le visite sul territorio alle strutture che si occupano di assistenza agli anziani è stato infatti un tema emerso con forza" conclude l'assessore provinciale.

Codice rosso: allargata la convenzione alla procura del Tribunale per i minorenni

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Si estende anche al Tribunale per i minorenni di Trento la collaborazione degli psicologi dell’Azienda sanitaria a supporto delle forze dell’ordine e della magistratura nell’ascolto delle vittime di violenza familiare e di genere. La convenzione tra Apss e le Procure della Repubblica di Trento e Rovereto è stata rinnovata e firmata oggi anche dalla Procura del Tribunale per i minorenni di Trento. La rinnovata collaborazione tra Apss e le Procure è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa al Palazzo di giustizia di Trento alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, del procuratore della Repubblica di Trento Sandro Raimondi, del procuratore della Repubblica di Rovereto Orietta Canova, del procuratore della Repubblica per i minorenni di Trento Mansueto Maria Crepaz, del direttore generale Apss Antonio Ferro, della direttrice per l’integrazione sociosanitaria di Apss Elena Bravi e di Sabina Grigolli dell’U.o. di psicologia. La firma della convenzione è stata l’occasione per fare il punto sull’applicazione del Codice rosso in Trentino, un programma innovativo per livello organizzativo e sistematicità di intervento grazie al quale Apss, assieme alle Procure, è stata pioniera a livello nazionale.

Criticità per le ricette dematerializzate di farmaci e visite

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Nella mattinata di oggi il software esterno utilizzato in Trentino dalla maggior parte dei medici di medicina generale per la gestione della cartella clinica ha avuto un malfunzionamento a causa di un problema infrastrutturale. Si sono quindi verificati disservizi nell’accesso ai referti degli assistiti e nelle prescrizioni elettroniche di farmaci e prestazioni sanitarie. Si è trattato di un malfunzionamento generico del software che ha riguardato tutta Italia ed è stato prontamente comunicato dal fornitore a tutti i medici di medicina generale interessati. Le criticità sono state risolte nel primo pomeriggio.

Professioni sanitarie: iscrizioni fino al 20 agosto

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Scadono martedì 20 agosto alle 12 le iscrizioni ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2024/2025, otto corsi di laurea per un totale di 360 posti. In vista dell’esame di ammissione la Provincia autonoma di Trento organizza dal 27 al 30 agosto un corso gratuito di preparazione al test.

Laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche: aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche attivato dall’Università degli studi di Verona nella sede del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento. Ci si potrà iscrivere fino al 5 settembre; il test di ammissione si terrà a Verona il 27 settembre. Il corso biennale post lauream, con indirizzo in cure primarie infermieristica e ostetricia di famiglia, rientra nel catalogo delle proposte formative del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento e dell’Ateneo di Verona ed è rivolto a chi è già in possesso della laurea o del diploma universitario abilitante alle professioni di infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica o di altro titolo equipollente.

Corsi per OSS: iscrizioni prorogate fino al 20 settembre

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Rimangono 151 posti disponibili per l'anno formativo 2024-2025, nelle sedi di Arco, Borgo Valsugana, Levico Terme e Rovereto, per i corsi di Operatori socio sanitari (OSS) gestiti da Opera Armida Barelli e finanziati dal Servizio provinciale professioni sanitarie, formazione e rapporti con le università. Al fine di favorire il più possibile la partecipazione alla formazione, sono state riaperte le iscrizioni: la nuova scadenza è il 20 settembre. Si specifica che visto il fabbisogno di operatori OSS in strutture residenziali (RSA), nel settore sanitario e nell'assistenza domiciliare, si è modificato il requisito di accesso relativo al livello di conoscenza della lingua italiana che deve essere di livello almeno B1, anziché B2, da presentare all'ente gestore entro la data di inizio del corso. Inoltre, per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, è sufficiente presentare all'ente gestore la dichiarazione di valore entro la data dell’esame finale di qualifica OSS.

Presentate le centrali operative territoriali

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Sono operative anche in Trentino le Cot, le Centrali operative territoriali, ovvero le centrali di coordinamento per la presa in carico dei bisogni di salute del paziente. Uno snodo di raccordo tra i servizi e i professionisti coinvolti nei diversi ambiti assistenziali che ha lo scopo di assicurare la continuità, l’accessibilità e l’integrazione dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria offerta sul territorio. Il pieno funzionamento delle cinque Cot attive in provincia di Trento è stato certificato ufficialmente da un ingegnere indipendente, secondo le indicazioni del Ministero della salute. La certificazione e il funzionamento delle Cot sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina. Sono intervenuti il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore del Servizio di governance dei processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto, la direttrice della direzione professioni sanitarie del dipartimento cure primarie Paola Stenico e la direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani.

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