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Comunicato stampa

L’assessore Tonina in visita all’Ospedale San Camillo e alla Casa di cura Villa Bianca

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Si è concluso con la tappa di Trento il percorso di conoscenza e ascolto delle strutture sanitarie e socio-sanitarie trentine avviato dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel pomeriggio di ieri ha visitato l’Ospedale San Camillo e la Casa di cura Villa Bianca. Insieme a lui la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, il direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Antonio Ferro, la direttrice amministrativa di Apss Sara Girardi, il direttore del Servizio governance clinica di Apss Emanuele Torri. Nelle due visite, l’assessore provinciale ha sottolineato l’importanza del privato accreditato all'intero della sanità provinciale, rimarcando la necessità di agire come sistema per affrontare al meglio le sfide che attendono il comparto sanitario e socio-assistenziale, nell'immediato in prospettiva futura. “L’abbattimento delle liste d’attesa e gli accessi al pronto soccorso sono temi che in questa legislatura vogliamo affrontare - ha detto l’assessore Tonina durante gli incontri -. Accanto a ciò, però, guardando nel medio periodo, occorre lavorare per garantire il diritto alla salute partendo dalla prevenzione, perché in futuro, i fenomeni della denatalità e dell’invecchiamento della popolazione uniti al calo delle risorse pubbliche, renderanno insostenibili e insufficienti risposte come l’ospedalizzazione e l’ingresso in casa di riposo. Tutti dunque, politica in primis - ha continuato Tonina - siamo chiamati a disegnare nuovi modelli che siano capaci di dare risposta ai bisogni del cittadino sul territorio, a partire dalle Case della Comunità e dal ruolo dei medici di medicina generale, ma anche lavorando in sinergia con il privato convenzionato, valorizzando le competenze di ognuno”.

Spazio Argento del Comun General de Fascia, si presenta la guida

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Che cos’è Spazio Argento? A questa e ad altre domande vuole rispondere la Guida informativa ai servizi e agli interventi a favore delle persone con più di 65 anni predisposta dal Servizio socio-assistenziale - Spazio Argento del Comun General de Fascia. Sarà presentata in un incontro aperto alla collettività venerdì 30 agosto 2024 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comun General de Fascia a San Giovanni di Fassa – Sèn Jan.

Campitello di Fassa: diversi casi di gastroenterite

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Nei giorni scorsi sono arrivate all’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diverse segnalazioni di casi di gastroenterite accompagnati da vomito e diarrea nella zona di Campitello di Fassa. Sulla base delle testimonianze delle persone che hanno manifestato i primi sintomi di gastroenterite e in accordo con le autorità comunali, Apss ha immediatamente avviato i controlli della rete idrica. Le diverse analisi effettuate sull’acquedotto di Campitello di Fassa hanno accertato la non conformità dell’acqua. Il Comune in via precauzionale ha emesso un’ordinanza di bollitura dell’acqua per uso alimentare e ha provveduto alla disinfezione della rete idrica aumentando la clorazione dell’acqua.

A Levico Terme c'è l'Alzheimer Fest il 14 e il 15 settembre

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Da Gianluca Guidi, che porterà i suoi ricordi di figlio caregiver di Lauretta Masiero, a Daria Bignardi che racconterà l’affollata solitudine delle carceri italiane, da Nicola Vanacore che farà il punto sui Piani Demenze in qualità di responsabile dell'Osservatorio Demenze dell'Istituto Superiore di Sanità, fino all'ironia di Loredana Cont con il suo spettacolo "Vago oltre: ti ricordi di me?". Sono solo alcuni degli appuntamenti in programma il 14 e il 15 settembre, nell'ambito dell'Alzheimer Fest, che si terrà nel Parco delle Terme di Levico. La cittadina della Valsugana è infatti la tappa trentina dell'iniziativa nazionale che partirà da Senigallia il 7 settembre per concludersi a Lamezia Terme il 19 ottobre, attraverso l'Italia in sei appuntamenti complessivi. A Levico Terme un fitto programma accoglierà tutti coloro che vogliono partecipare, fra spettacoli, concerti, laboratori, letture, conferenze e momenti di intrattenimento, pensati per favorire la socializzazione e l'inclusione: la parola d’ordine dell’Alzheimer Fest, edizione 2024, è infatti "Il soccorso è pronto", perché la prontezza nell'aiutare gli altri è la base per ogni percorso di cura: in montagna, in ospedale, nella vita. Tutti gli eventi sono gratuiti.

L'Opera Armida Barelli gestirà i corsi OSS anche per i bienni 2024/2025 e 2025/2026

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Sarà ancora una volta l'Opera Armida Barelli, oltre all'Azienda provinciale per i servizi sanitari, a gestire la formazione degli Operatori socio sanitari trentini: oggi la Giunta provinciale, come proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato lo schema di contratto per l'affidamento della gestione dei corsi OSS anche per i bienni 2024/2025 e 2025/2026 e le relative modalità di finanziamento. L'esecutivo ha contestualmente autorizzato Opera Armida Barelli all’avvio delle procedure di iscrizione ai corsi e di inizio delle attività.

Alzheimer Fest, le voci

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Il viaggio dell’Alzheimer Fest quest'anno, dopo il prologo a Senigallia, comincia a Levico Terme, che ha già ospitato l'iniziativa nel 2018: tra il 14 e il 15 settembre il Parco delle Terme ospiterà la ricca kermesse promossa dall'Associazione Alzheimer Fest in collaborazione con la Provincia e l'Azienda sanitaria, con il supporto del Comune di Levico Terme e dell'APT Valsugana Lagorai, che ha come tema "Il soccorso è pronto". Oggi si è tenuta la presentazione alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del sindaco di Levico Terme Gianni Beretta, del presidente dell'Associazione Alzheimer Fest Michele Farina, nonché per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, del direttore per l'Integrazione socio sanitaria Elena Bravi e del direttore del Dipartimento transmurale anziani e longevità Anna Casanova.

Alzheimer, prevenire è possibile

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E' possibile prevenire la demenza di Alzheimer e le altre forme di demenza? Dalle ricerche in campo internazionale di questi ultimi anni pare che la risposta sia sì, in particolare se si interviene precocemente su alcuni fattori di rischio modificabili, più di un terzo dei casi di malattia potrebbe essere ridotto o comunque ritardato nell’esordio. Uno degli obiettivi del Piano provinciale demenze è proprio la prevenzione: all'Alzheimer Fest di Levico Terme, che si terrà il 14 e il 15 settembre, si affronterà anche questo tema per capire come è possibile prevenire le condizioni di demenza, con spazi di approfondimento gestiti dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e la presentazione di due importanti iniziative, Spazio Argento, presidio attivo in ogni Comunità di Valle, e il progetto delle scuole Amici delle persone con demenza.

L’assessore Tonina: “Prevenzione e riabilitazione: azioni sempre più strategiche nei servizi sanitari e socio-assistenziali”

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Nuovi spazi necessari per rispondere alla crescente domanda di servizi di riabilitazione e accoglienza residenziale, con necessità di incrementare il budget per rispondere alle richieste di attività Specialistica Ambulatoriale. Questi sono stati i temi al centro della visita che l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha fatto questa mattina all’Associazione Trentina Schlerosi Multipla ONLUS - Centro Franca Martini. Accompagnato dal dirigente dell’Umse disabilità ed integrazione socio – sanitaria Roberto Pallanch e dal geometra Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, l’assessore è stato ricevuto dal presidente dell’associazione, Giovanni Ceola, dal direttore generale Roberto Grasselli e da alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo e dell'equipe professionale.

Inaugurate le nuove sale della cardiologia interventistica

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Due anni di lavori, un investimento tecnologico di quasi un milione e duecentomila euro oltre a 650mila euro di opere di riqualificazione: ecco la nuova cardiologia interventistica dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Nuovi ambienti che permetteranno ai professionisti di lavorare confortevolmente e con le migliori tecnologie per dare ai pazienti trentini e ai turisti servizi all’avanguardia e di qualità. La nuova area è stata ufficialmente inaugurata oggi dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla del direttore dell’Unità operativa di cardiologia Roberto Bonmassari, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon.

Nuovo welfare territoriale, percorso condiviso tra Provincia e territori

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Ridisegnare il welfare territoriale sulla base dei bisogni delle persone, alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della costante crescita dei nuclei che contano una sola persona. Se ne è discusso stamani nell’ambito dell’incontro politico voluto dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e dal rappresentante delle Comunità di Valle all'interno del Cal Stefano Bisoffi, con l’obiettivo di dare avvio ad un lavoro condiviso tra i diversi professionisti per migliorare il sistema dei servizi socio assistenziali che quotidianamente si occupano di politiche sociali, garantiscono con il lavoro degli assistenti sociali supporto ed accompagnamento per rispondere ai bisogni sociali e socio sanitari delle persone, ed erogano servizi ai cittadini, anche in collaborazione con il terzo settore. Vi hanno preso parte i presidenti delle Comunità di Valle con gli assessori competenti, la sindaca di Rovereto Giulia Robol e l'assessore del Comune di Trento Alberto Pedrotti oltre ai responsabili dei servizi socio assistenziali territoriali. “Lavoriamo in squadra per definire un percorso che ci veda uniti, perché il nuovo modello di welfare al quale dobbiamo lavorare necessita della massima condivisione: guardiamo in particolare alla prevenzione e alla previdenza complementare integrativa, oltre che all’implementazione dei servizi domiciliari dedicati alle persone parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, mettendoli nelle condizioni di evitarne l’isolamento, vivendo il più possibile in una situazione di benessere e nel loro contesto di vita. I centri diurni, per i quali già ci sono risorse disponibili, rappresentano un esempio di strumento che vogliamo sostenere, accanto ad altre risposte nuove da costruire insieme a favore della cittadinanza” sono state le parole dell’assessore Tonina, che ha annunciato l’avvio di un gruppo di lavoro ristretto, che possa operare in maniera snella per condividere la linea da seguire tenendo conto dei nuovi bisogni. L’appuntamento ha visto l’intervento - tra gli altri - del dirigente generale Luca Comper, della dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori, della dirigente del Servizio politiche sanitarie e non autosufficienza Monica Zambotti, del dirigente dell’Umse disabilità Roberto Pallanch e del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro.

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