Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Coronavirus: dal bollettino di martedì 16 novembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS5.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il dato che più balza all’occhio dal bollettino covid di oggi è l’aumento del numero dei ricoverati, passato da 22 a 30 nel giro di 24 ore, dopo che nella giornata di ieri all’ospedale sono stati accolti altri 11 pazienti a fronte di ‘sole’ 3 dimissioni. In rianimazione al momento ci sono 4 persone. Ma anche il numero dei nuovi contagi è significativo: 105 intercettati da circa 12.000 tamponi.

Ospedale di Tione, le precisazioni dell’assessore Segnana

Immagine: Ospedale Tione (5).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’Amministrazione provinciale conferma la propria attenzione alle realtà più lontane dai grandi centri, nelle quali si vogliono garantire servizi essenziali e all’avanguardia per le comunità locali. Ne è un esempio la ristrutturazione dell’Area day ambulatoriale di ortopedia e chirurgia all’ospedale di Tione: i lavori al terzo piano del corpo C1 sono iniziati lo scorso agosto e si concluderanno entro il mese di febbraio del prossimo anno. Si tratta di interventi richiesti dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, per i quali verranno investiti 630mila euro, nonostante non esistesse una previsione di questo tipo all’interno della programmazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, contrariamente alle voci fatte circolare da qualche esponente politico che ha parlato di “lavori attesi da sei anni”. L’intervento, che non aveva un finanziamento dedicato, viene infatti realizzato con delle economie di spesa ricavate da altri interventi che si sono conclusi nel 2020.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 17 novembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi13.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche oggi è il dato dei contagi e delle ospedalizzazioni quello più significativo nel bollettino covid del Trentino, con 112 nuovi casi positivi ed il numero dei ricoveri nelle terapie intensive che da 4 passa a 5. Sempre a 0 fortunatamente i decessi attribuibili al virus. Le vaccinazioni intanto arrivano a quota 813.693, di cui 372.057 seconde dosi e 24.944 terze dosi.

Ospedale di Arco: ieri l’incontro in Comunità

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-16 at 18.12.06 (2).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ieri nel tardo pomeriggio la sede della Comunità Alto Garda e Ledro ha ospitato l’incontro fra l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, accompagnata dal dirigente del Dipartimento Salute Giancarlo Ruscitti, dal direttore generale f.f. di Apss Antonio Ferro, dal direttore della Direzione medica per Arco e Tione Luca Fabbri e dalla direttrice f.f. dell’U.O. cure primarie della zona Carmela Scozzafava, con i sindaci e gli amministratori della zona, nonché con le organizzazioni sindacali della sanità. Dopo i benvenuti del commissario della Comunità, Gianni Morandi, l’assessore Segnana ha fatto una panoramica dell’ospedale di Arco, spiegando come abbia svolto, durante la pandemia, “Un ruolo cruciale nella prima e nella seconda fase, per accogliere e assistere pazienti Covid positivi, attivando oltre 40 posti letto sia per pazienti in situazioni di alta criticità ventilatoria con il Reparto di Pneumologia, sia di media-bassa intensità con la riconversione del Reparto di Chirurgia generale. Tra l’altro anche l’Unità Operativa di Psichiatria è stata convertita durante l’emergenza a reparto Covid, come unica degenza a livello provinciale per accogliere pazienti psichiatrici Covid positivi. Attualmente –ha concluso l’assessore Segnana – sono attivi otto posti letto presso Pneumologia”.

Coronavirus: aggiornamenti del 18 novembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il numero dei tamponi rimane molto elevato - 11.000 circa quelli analizzati ieri - ed anche il riscontro di nuovi casi positivi segue di pari passo: e così ieri sono stati individuati altri 37 casi positivi al molecolare (su 529 test effettuati) e 58 all’antigenico (su 10.405 test effettuati). I molecolari hanno inoltre confermato 48 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Da notare inoltre il numero dei nuovi ricoveri: ieri altre 10 persone sono state accolte in ospedale, a fronte di 6 dimissioni che portano il totale dei pazienti covid a 32; sempre 5 i ricoverati in rianimazione.

Assistenza primaria: arrivano le Reti professionali e le medicine di gruppo integrate

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un nuovo passo avanti verso quella che rappresenta una vera e propria riforma dell'assistenza primaria: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato i due Accordi provinciali sottoscritti con le organizzazioni sindacali di categoria il 5 ottobre e il 9 novembre 2021 e che disciplinano le forme associative esistenti e le Reti professionali locali e le medicine di gruppo integrate. La spesa stimata è pari a 66.000 euro per il 2021 e a 4.300.000 per il 2022 e gli anni successivi; sono previsti inoltre 800.000 euro una tantum per le attrezzature per la diagnostica di primo livello. "Da tempo stiamo lavorando per fronteggiare la situazione di carenza di medici di medicina generale - commenta l'assessore Segnana -. A questo proposito ricordo l'Accordo siglato nel marzo del 2020 che conteneva alcune misure straordinarie rivolte ad implementare sia l'assistenza primaria che la continuità assistenziale. Al quale ha fatto seguito l'Accordo provinciale sottoscritto a fine ottobre per incentivare i medici di medicina generale all'assunzione di più incarichi di continuità assistenziale e alla copertura dei turni. Oggi arriva a compimento un percorso importante al quale abbiamo lavorato insieme alle organizzazioni sindacali di categoria, che ringrazio. Puntiamo ad agevolare la nascita di nuove forme associative fra i medici di medicina generale. Gli accordi, soprattutto l'ultimo sottoscritto, ci consentono di avviare un processo di riorganizzazione della medicina generale - conclude l'assessore -. Incentivando ulteriormente il lavoro in forma associata dei medici e offrendo loro maggiori supporti sia amministrativi, che infermieristici e tecnologici, potremmo migliorare l'assistenza ai cittadini, in particolare la presa in carico dei nostri pazienti cronici e fragili".

Direttore generale dell'Azienda sanitaria: approvato l'avviso di selezione

Immagine: 20161110_130128 (5).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato l'avviso di selezione per la nomina del nuovo direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Le domande potranno essere presentate il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige dell'avviso, del modello di proposta di candidatura e della scheda analitica, ed entro il termine dei 30 giorni dall'avvenuta pubblicazione. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "Lo scorso luglio, preso atto delle dimissioni del direttore generale in carica, abbiamo nominato il nuovo direttore facente funzioni, in attesa di avviare la procedura per la nomina di una figura. Fra le caratteristiche che verranno richieste nel processo di verifica del profili curriculari - spiega l'assessore -, accanto ai ruoli svolti e alla carriera professionale, vi sono anche le esperienze maturate in contesti territoriali con peculiarità specifiche come i comuni di piccole dimensioni e con bassa densità abitativa, ma con con picchi di assistiti legati alla stagionalità turistica".

Rovereto: i servizi a sostegno delle donne vittime di violenza

Immagine: consultorio Tione1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Supportare le donne vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio offrendo un aiuto concreto per avvicinarle alla rete dei servizi antiviolenza. Con questo obiettivo il prossimo martedì 23 novembre alle 17 si terrà nell’auditorium dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto un’iniziativa aperta alla popolazione. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i servizi di tutela della donna vittima di violenza presenti sul territorio trentino, a livello ospedaliero e territoriale. Saranno presenti l’assessore al benessere e promozione sociale del Comune di Rovereto e la Legione Carabinieri di Rovereto, oltre ai vari professionisti della salute coinvolti a vario titolo nel percorso di aiuto e supporto alla violenza sulle donne proposto dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Iscriviti a Comunicato stampa