Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Sport di montagna e autismo, al via un corso di formazione per gli operatori del settore

Immagine: Presentazione corso Montagna e Autismo5.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Lo sport in montagna, per l'ambiente in cui si svolge e per i momenti di inclusione che offre, è senza dubbio un valido strumento per migliorare il benessere psicofisico e la qualità di vita delle persone con autismo. Da questa premessa nasce l’idea di realizzare un percorso di formazione riservato agli operatori della montagna al fine di fornire loro, attraverso una presentazione generale dei principali modelli di riferimento e di approccio al tema del “diverso funzionamento” della persona con autismo, alcuni strumenti utili per poter lavorare in maniera efficace e in un contesto di sicurezza. I maestri di sci, snowboard e fondo, le guide alpine, gli accompagnatori di territorio e di media montagna, svolgono un lavoro molto prezioso, a contatto con i giovani, favorendone quindi la crescita personale e l'equilibrio psicofisico. Nel caso di ragazzi e adulti con disabilità, inoltre, possono essere parte del sistema di cura, contribuendo positivamente all'integrazione sociale e allo sviluppo delle abilità personali, con benefici non solo per il singolo individuo, ma per le famiglie e l’intera comunità.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 20 novembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS4 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È un dato in crescita quello relativo ai contagi giornalieri in Trentino: 164 quelli riportati nel bollettino di oggi, rilevati da oltre 9.000 tamponi. Intanto in ospedale attualmente sono curate 42 persone, 6 delle quali in rianimazione: ieri ci sono stati 8 nuovi ricoveri ma nel frattempo sono stati dimessi anche 5 pazienti. Fortunatamente anche oggi resta a zero l’indicatore dei decessi.

Coronavirus, i dati di domenica 21 novembre 2021

Immagine: Campagna Vaccinazioni (2).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche il bollettino domenicale conferma il trend degli ultimi giorni che mostra un coronavirus molto attivo. Lo conferma la presenza di un centinaio di nuovi contagi ma anche un ulteriore incremento del numero degli ospedalizzati che passa da 42 a 47 nelle ultime 24 ore. E le autorità sanitarie rilanciano l’appello a vaccinarsi, ricordando che da domani sarà possibile prenotare la terza dose per chi ha più di 40 anni.

Vaccino Covid-19: alle 18 prenotazioni richiamo Janssen e terza dose over 40

Immagine: 20210527_172453.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Chi si è vaccinato con Janssen – indipendentemente dall’età – da oggi alle 18 potrà prenotare al CUP online la dose di richiamo. Come già anticipato, alle 18 partono anche le prenotazioni della terza dose per gli over 40. Per poter prenotare l’appuntamento in uno dei centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari devono essere trascorsi sei mesi (180 giorni) dall’ultima somministrazione. Sarà comunque il sistema del CUP a verificare in automatico le date delle dosi precedenti e a visualizzare le date prenotabili per il richiamo. Come dose di richiamo («booster») potranno essere somministrati il vaccino Pfizer oppure metà dose di Moderna.

Si è riunito oggi il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza

Immagine: 20211122_141427.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è riunito oggi il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza costituito con un provvedimento della Giunta provinciale. Il Comitato è un organismo tecnico di supporto del Comitato per la programmazione sociale previsto dalla legge provinciale sulle politiche sociali (lp 13/07). Nel corso dell’incontro si è fatto il punto sugli interventi messi in campo per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e sull’attività dei diversi soggetti coinvolti nel Comitato. “ “Questo incontro del Comitato è stato convocato – ha evidenziato l’assessore provinciale alle politiche sociali e famiglia Stefania Segnana – prima della presentazione dei dati che fotografano il tema della violenza che si farà nei prossimi giorni. Anche durante il periodo del lockdown – ha evidenziato - abbiamo cercato di essere vicini alle donne in difficoltà, realizzando anche una specifica campagna di informazione e sensibilizzazione. E’ iniziato recentemente inoltre un percorso di formazione per gli insegnanti per dare loro più strumenti per cogliere comportamenti che rivelino la presenza di violenza domestica. Il tema, come dimostra anche la partecipazione dei docenti, è particolarmente sentito”. L’assessore ha ricordato anche l’adesione alle campagne di sensibilizzazione a livello nazionale sulle quali anche il territorio ha dato prova di attenzione.

Nel bilancio di missione Apss la fotografia delle attività 2020

Immagine: IMG_20170720_142149.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È un bilancio di missione fortemente influenzato dalla Pandemia quello del 2020 pubblicato dall’Apss, dopo l’approvazione della Giunta provinciale. Come tutti gli anni anche quest’anno attraverso il bilancio di missione, l’Azienda sanitaria rende conto del proprio operato e comunica i risultati della propria gestione evidenziandone i risultati in termini di esiti sulla salute dei cittadini e sulla qualità dei servizi. Il documento rappresenta uno degli atti fondamentali della programmazione dell’Apss, insieme al bilancio di previsione, al programma annuale delle attività e al bilancio di esercizio.

Coronavirus: aggiornamento di lunedì 22 novembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS5.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il dato che meglio di tutti rappresenta la pericolosità del virus è quello dei ricoveri: ben 11 quelli effettuati ieri negli ospedali trentini che portano il totale a 57 (ieri un paziente è stato dimesso), con 6 persone ancora ricoverate in rianimazione. Ci sono anche 71 nuovi contagi, individuati tramite circa 5.000 tamponi analizzati ieri. Le vaccinazioni intanto sono arrivate a 821.497, cifra che comprende 373.830 seconde dosi e 29.981 terze dosi: le autorità sanitarie rinnovano l’appello a prenotare il vaccino e ricordano che da stasera la terza dose è accessibile anche agli over 40.

Coronavirus: conferenza stampa oggi alle 16

Immagine: D856807D-37C3-4796-BE99-A6BB0B74B4E8.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il punto sui contagi, sulle vaccinazioni, sulle misure allo studio del Governo centrale. Sono i temi che verranno affrontati oggi pomeriggio in una conferenza stampa convocata alle ore 16 al Palazzo della Provincia in piazza Dante a Trento. Interverranno fra gli altri il presidente Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana ed il direttore generale f.f. di Apss, Antonio Ferro. L’incontro potrà essere seguito anche in diretta Facebook sulla pagina ➡ https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/

Il vaccino strumento per evitare un nuovo lockdown

Immagine: fugatticonfstampavaccini.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Vaccinarsi è lo strumento per evitare nuove chiusure, sia per la vita individuale dei cittadini sia per le attività economiche. A sottolinearlo, durante una conferenza stampa sulla situazione Covid in Trentino, sono stati il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il direttore generale f.f. Antonio Ferro e la dottoressa Maria Grazia Zuccali, direttrice del Dipartimento di prevenzione di Apss. “La nostra priorità è quella di fare di tutto per evitare nuove chiusure, sia per quanto riguarda le vite individuali, sia per le attività economiche. Un secondo lockdown economico sarebbe difficilmente gestibile. I vaccini, numeri alla mano, dimostrano di funzionare e di consentire al Trentino di avere una situazione Covid ancora sotto controllo rispetto a numeri di altri Paesi europei ben diversi da questi. Per questo cercheremo di convincere con l’informazione i trentini che ancora non si sono vaccinati”. Il presidente Fugatti ha messo in evidenza come rispetto alle scelte in arrivo da parte del Governo nazionale sulle restrizioni per i non vaccinati, "la linea dei presidenti di Regione che noi sosteniamo è quella di avere a cuore la continuità delle attività e che non ci siano chiusure. La nostra volontà è di fare di tutto perché non ci siano chiusure, sia per le vite quotidiane dei cittadini sia per le attività economiche".

Iscriviti a Comunicato stampa