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Comunicato stampa

Coronavirus: aggiornamento di sabato 22 gennaio 2022

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Il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi purtroppo registra un nuovo decesso dovuto al Covid-19 in Trentino. Si tratta di una donna, di oltre 80 anni, non vaccinata e affetta da altre patologie. Il decesso è avvenuto in ospedale. Il numero dei nuovi casi positivi è pari a 2.431: 75 casi emergono dai molecolari (su 495 test effettuati) e 2.356 dagli antigienici (su 12.621 test effettuati). I molecolari poi confermano 12 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Per quanto riguarda le ospedalizzazioni il bollettino attesta 160 ricoverati (7 in meno rispetto alle 24 ore precedenti), di cui 23 in rianimazione (dato stabile nelle ultime 24 ore), frutto di 14 nuovi ricoveri e 20 dimissioni. I casi attivi sul nostro territorio sono ad oggi 26.833, mentre sono 2.551 i guariti in più, per un totale di 80.073 da inizio pandemia.

Sanità, la proposta di nuova organizzazione presentata agli amministratori delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra

Immagine: WhatsApp Image 2022-01-21 at 19.08.42.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La nuova organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari è stata al centro del confronto tra i rappresentanti istituzionali di Provincia autonoma di Trento, Comuni, Comunità della val di Fiemme e della Val di Cembra e Comun General de Fascia, ospitato nella serata di ieri in municipio a Predazzo. “Attraverso la condivisione della nostra proposta con tutti i territori, intendiamo raccogliere le osservazioni di chi usufruisce in prima persona dei servizi sanitari, accanto a quelle dei professionisti, delle organizzazioni sanitarie e dei sindacati - ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana -. Questa Amministrazione provinciale, in stretta sinergia con l’Apss, intende in questo modo avvicinare i servizi territoriali e ospedalieri al cittadino, garantire equità di accesso alle cure e, allo stesso tempo, rendere ogni realtà attrattiva nei confronti dei professionisti della sanità”. Dopo un primo passaggio in sede di Consiglio delle autonomie locali, la Giunta provinciale ha già deliberato sull’individuazione dei distretti sanitari: Nord, Sud ed Est (in quest’ultimo rientrano appunto Fiemme, Fassa e Cembra, oltre a Valsugana, Tesino e Primiero).

Coronavirus: dal bollettino di domenica 23 gennaio 2022

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Circa 10.000 tamponi ieri hanno individuato altri 1.675 contagi in Trentino: ne dà conto il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma l’assenza di decessi collegati al virus nelle ultime 24 ore. Intanto i pazienti covid in ospedale salgono a 162 dopo che ieri si sono registrati 16 nuovi ingressi, mentre le dimissioni sono state 14. Sono sempre 23 i pazienti affidati alle cure intensive.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 24 gennaio 2022

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Il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari rende noto un altro migliaio di nuovi contagi e fortunatamente nessun decesso avvenuto per Covid in Trentino nelle ultime 24 ore: sono 16 i casi positivi al molecolare (su 252 test effettuati) e 1.078 all’antigenico (su 5.819 test effettuati). I molecolari confermano anche 50 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul fronte ricoveri i pazienti attualmente in ospedale sono 169, di cui 24 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 14 nuovi ricoveri e 7 dimissioni. I casi attivi nella nostra provincia sono 26.401; +994 i nuovi guariti, per un totale di 83.269 da inizio pandemia. Aumenta il numero delle classi in quarantena, ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 465.

Coronavirus: alle 18.30 conferenza stampa

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Contagi, regole per la quarantena, scuola: sono gli argomenti al centro di una nuova conferenza stampa sul tema coronavirus. L’appuntamento è per le ore 18.30 nella Sala Belli del Palazzo della Provincia La conferenza potrà essere seguita in diretta Facebook sulla pagina ➡ https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/ Chi intende partecipare in presenza dovrà accreditarsi entro le ore 17.30 con una mail a uff.stampa@provincia.tn.it

Coronavirus, dal bollettino di martedì 25 gennaio 2022

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Si registrano purtroppo due nuovi decessi da Coronavirus in Trentino: ne dà conto il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di un uomo over 80, deceduto in ospedale, e di una donna over 90: entrambi vaccinati e con patologie pregresse. Sul fronte dei contagi si registrano 2.740 nuovi positivi nelle ultime 24 ore su quasi 17.000 tamponi: sono 112 i casi positivi al molecolare (su 723 test effettuati) e 2.628 all’antigenico (su 16.231 test effettuati). I molecolari confermano anche 54 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul fronte ricoveri i pazienti attualmente in ospedale sono 170 (uno in più rispetto alle 24 ore precedenti), di cui 23 in rianimazione (-1 rispetto alle 24 ore precedenti). Nella giornata di ieri sono stati registrati 16 nuovi ricoveri e 14 dimissioni. I casi attivi nella nostra provincia sono 25.541 in calo di 860 sulle 24 ore precedenti. I nuovi guariti sono 3.594 e portano il totale da inizio pandemia a quota 86.863.

Regole Covid da cambiare, la Provincia di Trento ne ha discusso a Roma con le Regioni

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Incontro tra i presidenti delle Regioni e delle Province autonome a Roma oggi per discutere assieme di questioni relative al Covid. Presente anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Sono emerse le richieste al Governo nazionale di superare il sistema delle colorazioni delle zone, di semplificare le regole per le scuole e di trovare una soluzione al tema del mancato riconoscimento del Green pass per i turisti stranieri.

A Trento un nuovo corso di laurea in assistenza sanitaria

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L’offerta formativa del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento si amplia con l’attivazione di un nuovo corso di laurea. A partire dall’anno accademico 2022-23 sarà attivata a Trento dall’Università di Verona, in collaborazione con l’Ateneo di Trento, la laurea triennale in assistenza sanitaria, un corso che guarda al futuro, dove prevenzione e promozione della salute assumono un ruolo cardine nei confronti dei bisogni di salute della popolazione. Le iscrizioni per il nuovo corso apriranno a fine giugno.

Valli del Noce, presentata la nuova organizzazione dell’Azienda sanitaria

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Un nuovo modello organizzativo della sanità, che valorizzi i territori, attraverso le azioni preventive e di promozione della salute della persona e delle comunità locali. I principi alla base della nuova organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono stati presentati nel pomeriggio dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, a sindaci e commissari di Comunità delle Valli di Non e Sole riuniti nella cornice di Palazzo assessorile a Cles. “Si tratta di una proposta che l’Amministrazione provinciale, in collaborazione con l’Apss, intende condividere con tutti i territori ed in particolare con sindaci e commissari di Comunità, che raccolgono le istanze dei cittadini. Non mancherà ovviamente il confronto con i rappresentanti delle professioni sanitarie e con i sindacati, in vista della definizione finale del nuovo assetto” ha spiegato l’assessore Segnana, che ha ricordato come la Giunta provinciale abbia individuato tre Distretti sanitari, per un totale di 6 ambiti territoriali, all’interno del territorio trentino, dopo il necessario passaggio in Consiglio delle Autonomie locali. “I Distretti sanitari – ha specificato l’esponente della Giunta - dovranno favorire, tramite un forte coordinamento, l’equità di accesso ai servizi e l’omogeneità delle cure sul territorio provinciale. Al centro dovranno essere messi i bisogni, sempre più complessi, dei pazienti”. Nello specifico, le Valli del Noce rientrano nel distretto Nord, che comprende anche i territori delle Comunità Rotaliana Koenigsberg, Paganella, Valle dei Laghi e Territorio Val d'Adige.

Scuola e casi positivi, nuove indicazioni operative per le sospensioni

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Nuove indicazioni operative per la gestione dei casi di positività al virus nelle scuole di ogni ordine e grado del Trentino. L’obiettivo – rimarcato dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dall’assessore provinciale all’istruzione Mirko Bisesti in conferenza stampa - è di garantire il più possibile agli studenti la frequentazione delle lezioni in presenza. Affiancati dal dirigente generale Roberto Ceccato e dal direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Maria Grazia Zuccali, gli esponenti della Giunta hanno illustrato le novità, ringraziando peraltro i dirigenti, il corpo insegnante e le segreterie delle scuole che in questo periodo sono particolarmente sotto pressione per la difficile gestione dei contagi all’interno delle classi. Secondo le ultime rilevazioni di Provincia e Apss, sono infatti 492 le sezioni scolastiche in sospensione, mentre oltre 500 sono gli insegnanti assenti. Intanto, intervenuto oggi a Roma nell’ambito del confronto tra i presidenti delle Regioni e delle Province autonome, il presidente Fugatti ha ricordato che il Trentino ha apportato alcune modifiche al protocollo nazionale per semplificare la gestione delle quarantene ed ha chiesto nuove regole a livello nazionale per snellire le procedure nelle scuole.

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