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Comunicato stampa

Punti nascita, il primo marzo riaprono i reparti di Cles e Cavalese

Immagine: WhatsApp Image 2022-02-18 at 14.28.52.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Riapriranno il prossimo primo marzo i punti nascita presso gli ospedali di Cles e Cavalese, la cui attività era stata sospesa nelle scorse settimane a causa dell’acuirsi dell’emergenza Covid. Alla luce di un allentamento della morsa del virus, l’Azienda sanitaria riorganizza dunque la propria attività, più vicina ad una situazione pre-pandemica. Lo hanno annunciato oggi in conferenza stampa il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, affiancati dal direttore generale facente funzioni dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro e dal direttore del servizio ospedaliero provinciale di Apss, Pier Paolo Benetollo.

Cura, giustizia ed autonomia relazionale: come ripensare l’etica della sanità

Cura e giustizia, sapientemente bilanciate, rappresentano parametri morali cui si possono ispirare le scelte sanitarie, su scala globale e in dimensione locale. Su questa riflessione sarà incentrato il seminario organizzato dal Centro per le Scienze Religiose (FBK-ISR) della Fondazione Bruno Kessler e in programma lunedì 21 febbraio alle 11.00 in modalità online (per collegarsi è necessaria l’iscrizione entro domenica 20 febbraio tramite le indicazioni riportate sulla pagina dell’evento).

Medicina generale: costituita la Commissione per l'ammissione al corso triennale

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Costituita la Commissione d’esame per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2021-2024, lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana. "Si tratta di un concorso nazionale e, fra le novità di quest'anno, non sarà previsto un punteggio minimo che il candidato deve raggiungere nella prova per poter entrare nella graduatoria degli idonei al corso di formazione specifica in medicina generale", commenta l'assessore Segnana.- commenta l'assessore provinciale -. Come esecutivo avevamo approvato il relativo bando lo scorso autunno, mentre a gennaio si sono chiusi i termini di presentazione delle domande: sono stati ammessi 40 candidati su 32 posti disponibili; di questi 25 sono finanziati con il fondo sanitario provinciale e 7 con le risorse del PNRR. Purtroppo - conclude l'assessore - quest'anno abbiamo notato un significativo calo delle domande di partecipazione, come peraltro rilevato in tutte le altre regioni e province italiane".

Sanità: la riorganizzazione presentata alla Consulta

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Prosegue il percorso di presentazione della nuova riforma dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento. Oggi i punti cruciali della riorganizzazione sono stati illustrati ai membri della Consulta per la Salute guidata dal presidente Renzo Dori: accanto all’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana vi erano il direttore generale facente funzioni di Apss Antonio Ferro, con il direttore del Servizio ospedaliero Pier Paolo Benetollo, il direttore amministrativo Andrea Maria Anselmo, il direttore dell’Integrazione socio sanitaria Gino Gobber, la direttrice del servizio territoriale Simona Sforzin e il direttore del Servizio processi assistenziali ospedalieri Paolo Barelli. "Siamo in una fase importante che è quella della presentazione al territorio del nuovo assetto della salute trentina, un percorso che sta coinvolgendo tutti gli ambiti, non solo quelli socio-sanitari. La riorganizzazione si integrerà con il Piano di prevenzione 2021-2025, approvato lo scorso dicembre, per la cui stesura sono stati coinvolti tutti gli Assessorati, proprio perché temi come la salute, la prevenzione, abbracciano settori diversi e trasversali. La promozione della salute deve essere fatta sempre più a 360°", è stato questo il pensiero espresso dall'assessore Segnana che, nel ringraziare i partecipanti, ha ricordato come si tratti di una riforma aperta alle osservazioni che stanno arrivando dal territorio.

Coronavirus: il bollettino di sabato 19 febbraio 2022

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Sono 426 i nuovi positivi di oggi, di cui 25 al molecolare (su 272 test effettuati) e 401 all’antigenico (su 4.229 test effettuati), di questi la stragrande maggioranza sono pauci-sintomatici (283) o asintomatici (126); i molecolari hanno inoltre confermato 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Il bollettino Covid dell'Azienda sanitaria di sabato riporta anche 24 classi con sospensione della didattica in presenza e un lieve calo dei pazienti in ospedale: 85 sono le persone ricoverate (ieri erano 87), di cui 6 in rianimazione (ieri erano 7). Due purtroppo i decessi, di cui uno avvenuto in ospedale, si tratta di due anziani con altre patologie, non vaccinati.

Fondi PNRR anche per la Casa della comunità di Cles

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Un punto di riferimento sul territorio per la promozione, la prevenzione della salute e la presa in carico dei pazienti, in particolare dei malati cronici. Si tratta della Casa della Comunità di Cles che sarà realizzata con i fondi previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo e per la quale la Provincia, il Comune e l’Azienda sanitaria sottoscriveranno un Protocollo di intesa. “La casa - spiega l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - dovrà diventare il luogo deputato all’erogazione, in coordinamento con la rete ospedaliera, sia delle prestazioni sanitarie, sia delle valutazioni dei bisogni socio-sanitari in raccordo con i servizi sociali e assistenziali. L’obiettivo, come sempre, è quello di garantire servizi di prossimità alla popolazione residente nel Comune di Cles e nella Comunità della Val di Non”, conclude l’assessore Segnana.

Coronavirus: aggiornamento di lunedì 21 febbraio 2022

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Sul fronte decessi è durata solo un giorno la tregua concessa dal covid-19. Oggi purtroppo si registra una nuova vittima (anziano vaccinato ma con altre patologie), ma il dato sui nuovi contagi conferma la tendenza al miglioramento che si sta registrando da alcuni giorni. I tamponi - oltre 2.000 - hanno fatto emergere “solo” 141 nuovi casi positivi. Il numero ridotto delle dimissioni nella giornata di domenica (ieri solo 1) torna a far salire seppur di poco le presenze ospedaliere, anche se le situazioni gravi sono contenute: ieri 4 nuovi ricoveri hanno portato il totale a 86, di cui 6 in rianimazione. 

Borgo, la stamperia braille di Apc Onlus intitolata a Lucia Guderzo

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Nella giornata nazionale del Braille - il codice a puntini in rilievo che permette alle persone con disabilità visiva di leggere e scrivere - l’associazione Progresso ciechi Onlus di Borgo Valsugana ha intitolato a Lucia Guderzo la propria stamperia, dotata di attrezzature e macchinari all’avanguardia, che consente la produzione di testi accessibili in modo rapido ed efficace. Accanto al presidente di Apc e direttore di Abc Irifor del Trentino (polo di riferimento per i servizi rivolti ai disabili sensoriali) Ferdinando Ceccato, sono intervenuti - tra gli altri - gli assessori provinciali Stefania Segnana (salute, politiche sociali, disabilità e famiglia) e Mirko Bisesti (istruzione, università e cultura), oltre alla senatrice Elena Testor, al consigliere provinciale Denis Paoli, al sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan, al vicesindaco di Trento Roberto Stanchina e al presidente del consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti. “L’Amministrazione provinciale conferma la propria vicinanza alla vostra realtà, con l’obiettivo di avvicinare le persone con disabilità visiva alla cultura, diventandone produttori, consumatori e diffusori nella maniera più semplice e naturale possibile” sono state le parole dell’assessore Segnana, che ha rivolto un grazie sincero a chi ha reso possibile iniziative che puntano a migliorare la quotidianità di ciechi e ipovedenti: “Forte è l’impegno di associazioni e volontari che promuovono l’alleanza tra associazionismo e attività imprenditoriali. La Provincia sarà sempre al vostro fianco”. Parole di sostegno sono state espresse anche dall’assessore Bisesti, che ha evidenziato come la stamperia di Borgo rappresenti “un’eccellenza del Trentino, che si caratterizza sempre più come un territorio attento e aperto al mondo della disabilità, affinché tutti abbiamo la possibilità di accedere anche a ciò che il mondo della cultura offre. Affinché tutti si sentano parte di un unico sistema, con un occhio di riguarda alle scuole”.

Lupi, incontro con i sindaci di tutto il Trentino

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Gestione, emergenze e buone pratiche. Il tema relativo alla presenza del lupo in Trentino con almeno venti branchi è stato affrontato nel corso di un incontro con i sindaci e gli assessori competenti di tutti i Comuni, alla presenza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, del dirigente Giovanni Giovannini e del presidente del Consorzio dei Comuni trentini, Paride Gianmoena. “Fornire ai rappresentanti istituzionali locali informazioni mirate sul tema dei grandi carnivori, è fondamentale anche al fine di monitorare il fenomeno e affrontare le situazioni più problematiche” sono state le parole dell’assessore Zanotelli. “Al fine di migliorare la gestione, stiamo collaborando con Ispra nella messa a punto di un progetto sperimentale ad hoc, così come concordato dal presidente Maurizio Fugatti con il ministro Roberto Cingolani” ha ricordato. L’esponente della Giunta, ha dunque parlato della prevenzione per contenere l’impatto dei grandi carnivori sulle attività di montagna ma anche di tutti gli strumenti che la Provincia mette a disposizione, oltre al percorso che la Giunta provinciale sta perseguendo. “Si è trattato di un importante momento di informazione e condivisione con i sindaci, quali rappresentanti di riferimento delle comunità locali, che anche grazie agli elementi raccolti potranno affrontare questo delicato e sentito tema” ha osservato il presidente Gianmoena, che ha evidenziato il valore dell’attività promossa dalla Provincia a livello nazionale.

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