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Comunicato stampa

Pandemia influenzale: ecco il Piano strategico operativo provinciale

Immagine: 99130378_148015670116591_3448702543612346368_o.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Adottato oggi dalla Giunta provinciale il Piano strategico operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale e approvato il relativo Piano Pandemico provinciale. "Il PanFlu provinciale è uno strumento operativo che traduce a livello locale le indicazioni del Piano nazionale: esso punta a rafforzare la preparazione di fronte a una possibile pandemia e, quindi, a controllare l'eventuale diffusione del virus e garantire un'assistenza adeguata - commenta l'assessore alla salute Stefania Segnana -. A inizio mese il Ministero della salute ci ha restituito l’analisi preliminare del nostro PanFlu, quindi nel corso una riunione straordinaria della Commissione Salute si era concordato che tutte le Regioni e Province autonome avrebbero dovuto adottare una prima versione del Piano pandemico entro fine mese, da aggiornare nei prossimi mesi in coordinamento con l'autorità nazionali, concluso lo stato di emergenza per il Covid".

Approvati i Protocolli di intesa per le Case della comunità di Predazzo e Cles

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Approvati oggi dalla Giunta i Protocolli di intesa per la realizzazione delle Case della comunità di Predazzo e di Cles; gli accordi che uniscono Provincia, Azienda sanitaria e i rispettivi comuni, prevedono di realizzare le due strutture grazie ai fondi previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo. "Come anticipato nei giorni scorsi - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - arrivano a compimento i due Protocolli di intesa, frutto di un percorso di collaborazione con le amministrazioni comunali di Predazzo e di Cles. Le Case della comunità - conclude l'assessore - dovranno diventare il punto unico di accesso dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio in coordinamento con la rete ospedaliera, con l'obiettivo di garantire servizi di prossimità ai residenti".

Coronavirus, dal bollettino di sabato 26 febbraio 2022

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Oggi il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra purtroppo un decesso avvenuto in ospedale dovuto al Covid-19 in Trentino. Si tratta di una donna di circa novant'anni non vaccinata, affetta da altre patologie. Sul fronte dei nuovi contagi si attestano 7 casi positivi al molecolare (su 212 test effettuati) e 272 all’antigenico (su 3.642 test effettuati). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Calano le ospedalizzazioni, nella giornata di ieri è avvenuto solo 1 nuovo ricovero e sono state registrate 9 dimissioni. I pazienti attualmente ricoverati sono 62, di cui 6 in rianimazione. I vaccini somministrati sono 1.183.566, di cui 423.426 seconde dosi e 310.895 terze dosi. E a proposito di vaccinazioni, l'Azienda sanitaria fa sapere che domani, domenica 27 febbraio, l'Hub vaccinale Trento Sud di San Vincenzo è chiuso.

Coronavirus: aggiornamento di domenica 27 febbraio 2022

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Due nuovi decessi purtroppo appesantiscono il rapporto odierno sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di due donne ultra novantenni, entrambe vaccinate e con patologie pregresse. Oggi risultano 215 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici. Resta stabile la situazione negli ospedali dove a fronte di 2 nuovi ricoveri sono state registrate anche 2 dimissioni: in totale al momento sono 60 i pazienti ricoverati, di cui 6 in rianimazione.  Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Coronavirus: aggiornamento di lunedì 28 febbraio 2022

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Tre nuovi decessi purtroppo appesantiscono il rapporto odierno sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di due uomini, un ultra 80enne e un ultra novantenne, entrambi deceduti in ospedale, e di una donna, ultra novantenne: tutte e tre le persone decedute erano vaccinate e con patologie pregresse. Oggi risultano 111 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici, con 2 casi positivi al molecolare (su 138 test effettuati) e 109 all'antigenico (su 1.625 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Resta stabile la situazione negli ospedali: al momento sono 60 i pazienti ricoverati, di cui 6 in rianimazione. Ieri a fronte di 6 ricoveri ci sono state 4 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Al via le prenotazioni per vaccino Novavax e 4° dose fragili

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A partire dalle ore 12 di domani 1° marzo sarà possibile scegliere di essere immunizzati con il vaccino Novavax, l’ultimo vaccino arrivato nei magazzini di Apss. In aggiunta alla programmazione delle somministrazioni con i vaccini Pfizer e Moderna, chi lo vorrà potrà scegliere le sedute con Novavax accedendo al Cup-online di Apss. Dalla stessa data le persone fragili immunodepresse potranno prenotare il richiamo del ciclo vaccinale primario di tre dosi (quarta dose). Come per le somministrazioni precedenti i circa 5.500 aventi diritto riceveranno un sms di invito alla prenotazione da effettuare al Cup-online.

VIII giornata trentina delle malattie rare, Segnana "fare rete per affrontare insieme queste malattie"

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Anche il Trentino celebra la Giornata internazionale delle malattie rare, giunta alla sua ottava edizione. In particolare il Coordinamento trentino associazioni malattie rare in rete in collaborazione con il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio) dell’Università di Trento e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, della Consulta provinciale per la salute, del Comune di Trento, dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e della Federazione italiana malattie rare Uniamo ha organizzato nella mattinata di oggi un incontro pubblico all'Università di Trento dal titolo "Il dialogo raro". Il seminario - trasmesso anche in diretta streaming - è stata l’occasione per scoprire il mondo delle malattie rare, tra specificità e problemi comuni, per conoscere le esperienze sul territorio e per informarsi sulla ricerca scientifica svolta nei laboratori dell’Ateneo trentino. Al convegno, insieme al direttore generale ff. di Apss Antonio Ferro, è intervenuta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana che ha sottolineato come “quella di oggi è una giornata importante volta soprattutto a sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle malattie rare. Vogliamo far sentire il nostro supporto e sostegno a chi queste patologie le vive in prima persona. Per questo è importante fare rete e sinergia tra istituzioni e associazioni che operano sul territorio. Grazie quindi agli organizzatori per la capacità dimostrata di saper lavorare insieme. Proprio in questa direzione va la riforma sanitaria che stiamo portando avanti con APSS: ritornare vicini ai territori, ridisegnando la sanità trentina per garantire l’assistenza ai cittadini anche per quanto riguarda queste tipologie di malattie. Sono felice infine di ricordare che da un anno possiamo contare sulla presenza del Centro Clinico NeMO di Villa Rosa a Pergine. Un traguardo fortemente voluto e raggiunto, nonostante la grave emergenza sanitaria che ci permette di dare una risposta concreta al bisogno di cura dei bambini e degli adulti con malattia neuromuscolare”.

Coronavirus: aggiornamento di martedì 1° marzo 2022

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Due nuovi decessi per Covid-19 si registrano purtroppo in Trentino: ne dà conto il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di due uomini, un ultra 80enne e un ultra novantenne, entrambi deceduti in ospedale, entrambi vaccinati ma con patologie pregresse. Oggi risultano poi 370 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici, con 15 casi risultati positivi al molecolare (su 359 test effettuati) e 355 all’antigenico (su 4.629 test effettuati). I molecolari poi confermano 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Migliora sensibilmente la situazione negli ospedali: al momento sono 49 i pazienti ricoverati (-11 sul bollettino di 24 ore prima), di cui 4 in rianimazione (-2). Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 13 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

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