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Comunicato stampa

Massimiliano Lanzafame è il direttore di malattie infettive

Immagine: apss.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Massimiliano Lanzafame è il nuovo direttore dell’Unità operativa di malattie infettive dell’Apss. L’incarico, di durata quinquennale a partire da oggi, gli è stato conferito dal direttore generale facente funzioni dell’Apss Antonio Ferro. Il professionista, specialista in malattie infettive, vanta una lunga carriera all’interno delle strutture sanitarie pubbliche.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 2 marzo 2022

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Dopo alcuni giorni in cui si registravano vittime, nessun decesso per Covid-19 si rileva fortunamente oggi in Trentino, come informa il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in provincia. Oggi risultano 244 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o paucisintomatici, con 19 casi positivi al molecolare (su 345 test effettuati) e 225 all'antigenico (su 3.111 test effettuati). I molecolari poi confermano 7 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Negli ospedali al momento sono 50 i pazienti ricoverati (+1 sul bollettino di 24 ore prima), di cui 5 in rianimazione (+1). Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Anche la Biblioteca della Provincia ha il suo "Baby Pit Stop"

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Nella biblioteca della Provincia da qualche giorno è presente un’area riservata all'allattamento, con una comoda sedia e una postazione cambio con fasciatoio all'interno dei servizi igienici; completano lo spazio un tavolino, seggioline ed albi illustrati per intrattenere eventuali fratellini. Si tratta di un punto "Baby Pit Stop", un servizio gratuito promosso dall'Unicef che contribuisce a garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, in particolare l'art. 24 che tutela il diritto alla salute. Già molte realtà sul territorio trentino hanno aderito a questa iniziativa, in particolare oltre venti biblioteche del Sistema Bibliotecario Trentino. Le biblioteche, dunque, luoghi di cultura per eccellenza, dimostrano di essere ancora una volta vicine alle esigenze dei cittadini e in particolare dei più piccoli. Al servizio presente all'interno della biblioteca della Provincia si accede dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.

Emergenza Ucraina: accolto un bimbo in Azienda sanitaria, in collaborazione col Centro Clinico NeMO Trento

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Attivato un corridoio umanitario per far arrivare in Trentino un bimbo di 3 mesi, in fuga dall'Ucraina, affetto da una grave forma di SMA. Il piccolo è stato accolto stanotte presso l'Unità operativa di pediatria dell'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto per le prime valutazioni. La Provincia, insieme all'Azienda sanitaria e al Centro Clinico NeMO Trento hanno infatti raccolto l'appello lanciato dall''Associazione Famiglie SMA. "Appena ci è arrivata la richiesta urgente, per questo bimbo, di accedere al centro specialistico più vicino, ovvero quello trentino, abbiamo subito dato la nostra disponibilità - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana -. Ciò che sta succedendo è terribile, il nostro sistema di accoglienza anche dal punto di vista sanitario è a disposizione ed è già attivo. Ringraziamo l'Associazione che, da quando è scoppiata questa drammatica emergenza, è rimasta in contatto con alcune famiglie residenti in Ucraina con minori affetti da questa malattia degenerativa". E poco fa l'assessore Segnana ha voluto sincerarsi di persona delle condizioni del piccolo: "Mi sono recata presso l'ospedale di Rovereto per incontrare la mamma con il suo bimbo, stanno entrambi bene e sono affidati alle cure del reparto di pediatria, che vorrei davvero ringraziare per l'attenzione e la sensibilità che stanno dimostrando". Con l'assessore vi erano anche il direttore dell'U.O Ugo Pradal e il direttore dell'ospedale Michele Sommavilla, nonché una mediatrice culturale.

Le iniziative di Anvolt per il mese di marzo

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“Sostengo convintamente l’iniziativa promossa da Anvolt in occasione della Giornata internazionale della Donna con l’obiettivo di incentivare la prevenzione e l’attenzione alla salute femminile. Ogni occasione è utile per ribadire l’adozione di sani stili di vita e l’importanza della puntuale adesione agli screening di medicina preventiva che – ricordiamocelo – aiutano a salvare vite umane. L’Azienda sanitaria dopo il lungo periodo contrassegnato dalla pandemia che ha rallentato l’accesso alle cure, ha ripreso la normale attività e la presa in carico delle pazienti. La Brest Unit realizzata presso l’ospedale di Trento rappresenta il luogo deputato alla cura delle donne dove potranno trovare competenza medica e umanità”. Sono state queste le parole dell’assessore alla Salute Stefania Segnana intervenuta stamattina alla presentazione dell'iniziativa messa in campo da Anvolt onlus Trentino - l'Associazione nazionale volontari lotta contro i tumori, durante il mese dedicato alle donne. Nel dettaglio le donne potranno effettuare visite di prevenzione dei tumori femminili dal 5 all'8 marzo con orario continuato presso l'ambulatorio di Trento in via della Prepositura n. 32. E, novità di quest’anno, oltre a visite ginecologiche e pap-test si potranno prenotare anche visite senologiche.

Coronavirus: aggiornamento di giovedì 3 marzo 2022

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Un nuovo decesso per Covid-19 si registra purtroppo in Trentino: ne dà conto il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di un uomo, ultra 60enne, deceduto in ospedale, vaccinato ma con patologie pregresse. Oggi risultano poi 334 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici: 11 casi sono risultati positivi al molecolare (su 255 test effettuati) e i restanti 323 all’antigenico (su 3.739 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Negli ospedali restano 50 le persone ricoverate, di cui 4 (-1 sul bollettino di 24 ore prima) in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri a fronte di 7 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano ancora 4.

Sabato 5 marzo open day al centro vaccinale di Trento

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Domani mattina al centro vaccinale San Vincenzo di Mattarello a Trento sarà possibile effettuare la vaccinazione contro il Covid-19 senza appuntamento. L’accesso libero sarà dalle ore 9 alle ore 12.30 per i soli maggiori di 12 anni. Sempre a San Vincenzo, la settimana prossima, sono programmati due giorni di vaccinazioni contro l’encefalite da zecca con prenotazione al Cup online. Le sedute vaccinali si terranno giovedì 10 e venerdì 11 e sono destinate ad adulti e bambini a partire dal compimento del primo anno di età.

Coronavirus: da lunedì Trentino in zona bianca

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Da lunedì il Trentino torna in zona bianca. La conferma arriva dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti che si riferisce all’ultimo rapporto nazionale che analizza gli indicatori sull’andamento dei contagi e la capacità dei sistemi sanitari regionali di assorbirne i contraccolpi. “E’ una bella notizia - commenta il presidente - che aspettavamo da tempo e che, al di là di risvolti puramente pratici che si riflettono nella vita quotidiana di tutti noi, va vista soprattutto come segnale di fiducia e di speranza. E va letta anche con un pensiero di gratitudine nei confronti dei moltissimi che, su tanti fronti, a partire da quello sanitario, hanno continuato a combattere contro questo nemico invisibile”. Nel frattempo il bollettino quotidiano conforta a sua volta, con la notizia dell’assenza di decessi ed un numero di nuovi contagi che si ferma a quota 299. 50 i pazienti ricoverasti in ospedale, di cui 4 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri: altrettante sono state le dimissioni.

Scienze della vita, l’assessore Spinelli: “Stimolare ulteriormente il dialogo tra ricerca e mercato”

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“Covid-19: scienza o rappresentazione?”. Un interrogativo al quale ha dato risposta, con la propria lectio magistralis, il professor Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, intervenuto nel pomeriggio negli spazi di Fbk. Una lezione per fare luce sull’origine ed evoluzione di SARS-CoV-2, sulla funzione di geni virali e alcuni connessi meccanismi di patogenesi e sulla prevenzione e terapia del Covid. “Gli attori del Sistema della ricerca e dell’innovazione della Provincia autonoma di Trento presentano competenze significative, che sono diventate evidenti anche agli occhi dei non addetti ai lavori durante il periodo pandemico” ha sottolineato l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli che, nel portare il saluto dell’assessore alla salute Stefania Segnana, ha parato dei prestigiosi enti di ricerca di cui il Trentino va giustamente orgoglioso. “Penso ad FBK, che oggi ci ospita, e al suo Centro “Health Emergencies”: una realtà che vanta capacità e collaborazioni di alto profilo internazionale, in grado di effettuare valutazioni sul possibile andamento dell’epidemia e sul costo-efficacia di potenziali strategie di intervento. FEM e Università di Trento hanno allestito e gestito un laboratorio diagnostico già nel primo periodo di emergenza pandemica ed un ruolo fondamentale è assunto dal CIBIO” ha specificato l’esponente della Giunta provinciale.

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