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Comunicato stampa

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 21 aprile 2022

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Ancora un decesso per Covid-19 in Trentino, lo registra il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, si tratta di una donna ultranovantenne vaccinata, con altre patologie. Per quanto riguarda i nuovi casi, oggi si attestano 12 casi positivi al molecolare (su 274 test effettuati) e 484 all’antigenico (su 3.564 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 68, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri ci sono stati 4 nuovi ricoveri e 8 dimissioni. I casi attivi sul nostro territorio sono 3.840, 139 in più rispetto a ieri. I guariti sono oggi 352 in più, per un totale di 152.282 da inizio pandemia.

L'assessorato alla salute incontra la Consulta provinciale della salute

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L'assessore alla salute, il dirigente generale dell'Apss Antonio Ferro e il dirigente generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, e Gino Gobber, direttore facente funzione dell'Integrazione socio-sanitaria dell'Apss, hanno incontrato ieri pomeriggio la Consulta provinciale della salute sul tema delle Case di Comunità e sui fondi del PNRR relative, rispondendo alle sollecitazioni contenute nella nota inviata alla Provincia autonoma dalla stessa Consulta della salute.

Direttore generale dell'Azienda sanitaria: approvati i criteri di valutazione

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Approvati oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, i criteri e le modalità di valutazione del direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: anche per questo 2022, il contesto di riferimento è fortemente condizionato dagli effetti della pandemia che ha imposto, oltre all'adozione di misure incisive, anche un potenziamento dell'assistenza ospedaliera e territoriale. Nel corso dell'anno proseguiranno gli interventi di riorganizzazione della rete ospedaliera e della rete assistenziale territoriale. La cornice programmatoria è caratterizzata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in particolare dalla Missione Salute suddivisa in Reti di prossimità, strutture e telemedicina e in Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario. Per le Reti di prossimità il Pnrr prevede uno stanziamento di circa 26 milioni di euro destinati alla realizzazione di 10 case della comunità, 3 ospedali di comunità e 5 centrali operative territoriali. Fra le aree che verranno particolarmente presidiate dall'Azienda sanitaria sono quelle relative all'invecchiamento della popolazione, alla cronicità, disabilità e fragilità, con l'obiettivo di superare l'impatto della pandemia e continuare a garantire una tempestiva presa in carico integrata e multidisciplinare; focus poi sui bisogni dell'età evolutiva e delle cronicità. Nella valutazione complessiva viene infine posta attenzione alla qualità complessiva dell’offerta assistenziale assicurata dall’Azienda, compreso il rispetto dei tempi massimi di accesso alle prestazioni sanitarie.

Missione Salute: oltre 68 milioni di euro, di cui più di 64 milioni dal PNRR e il resto dal bilancio provinciale

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Con la delibera dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, questa mattina la Giunta provinciale di Trento ha approvato il POP - Piano operativo provinciale, che individua gli interventi della cosiddetta Missione 6 del PNRR, il Nazionale di Ripresa e Resilienza che consente di accedere ai fondi dell’Unione europea per la ripresa dalla pandemia. Nel dettaglio la Missione Salute si articola in due componenti, la prima riguarda le Reti di prossimità e le strutture di telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, mentre la seconda l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio sanitario. Potenziare l’assistenza territoriale, allineando i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti anche alla luce delle criticità emerse durante l’emergenza pandemica, rafforzare poi le strutture, i servizi sanitari di prossimità e i servizi domiciliari, sviluppare la telemedicina avanzata, mediante l’adeguamento strutturale e la riorganizzazione di strutture e servizi già attivi nei territori del servizio sanitario provinciale, sono alcuni degli obiettivi che fissa il Piano operativo provinciale, come illustrato dall’assessore alla salute. Vi è poi tutto il percorso rivolto al rinnovamento e all’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, nonché al rafforzamento delle competenze del personale e alla formazione. In totale il POP prevede una spesa complessiva pari a 68.031.923,20 euro di cui 64.655.823,20 di risorse derivanti dal PNRR.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 22 aprile 2022

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Coronavirus: oggi fortunatamente non si registrano deceduti; lo riporta il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. I nuovi casi sono 481: di cui 2 casi positivi al molecolare (su 121 test effettuati) e 479 all’antigenico (su 3.377 test effettuati). I molecolari poi confermano 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 68, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 6 dimissioni. Ieri non c’erano classi con sospensione della didattica in presenza. I vaccini somministrati sono arrivati al numero di 1.213.125, di cui 2° dose 427.775 e 3° dose 335.055.

Centro vaccinale di Trento sud: sarà attivo dal 3 maggio

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Facilmente raggiungibile, ben servito dai mezzi pubblici e vicinissimo al Centro servizi sanitari di Apss. Il nuovo centro vaccinale di Trento sud – che sostituisce quello di San Vincenzo a Mattarello – sarà in Viale Verona 200. Le sedute vaccinali cominceranno il 3 maggio e sarà possibile prenotare gli appuntamenti al Cup online dal 26 aprile. Le vaccinazioni saranno effettuate in modalità drive (senza scendere dall’auto). Il presidente della Provincia autonoma di Trento e l’assessore alla salute precisano che la scelta di spostare l’Hub vaccinale era stata presa da tempo e non è stata la concomitanza con il concerto di Vasco Rossi a determinarne il trasferimento. Oltretutto si registra un andamento dei contagi costante e tenuto sotto controllo, a riprova che gli sforzi fatti fino ad oggi con la massiccia campagna vaccinale messa in campo hanno prodotto risultati apprezzabili. Ovviamente ciò non significa che non si insisterà sul vaccino ma sicuramente non è più necessario un hub vaccinale di grandi dimensioni. Infine il nuovo centro vaccinale sarà vicino al presidio ospedaliero e questo andrà a tutto vantaggio, da un punto di vista logistico, degli operatori sanitari.

Il farmaco anti-covid arriva nelle farmacie trentine

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Da oggi in Trentino il farmaco antivirale orale Paxlovid potrà essere distribuito dalle farmacie del territorio su prescrizione del medico di medicina generale. Lo ha reso possibile, solo tre giorni fa, l'Agenzia italiana del farmaco, che ha comunque affidato alle Regioni il compito di organizzare un'efficace distribuzione del farmaco sul proprio territorio. Paxlovid va assunto solo su prescrizione medica ed è indicato in particolare per il trattamento di Covid-19 negli adulti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono a maggior rischio di progressione verso forme severe di malattia. La terapia dura cinque giorni e deve essere iniziata il più precocemente possibile, comunque entro cinque giorni dall'insorgenza dei sintomi.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 23 aprile 2022

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Coronavirus: anche oggi fortunatamente non si registrano deceduti; lo riporta il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. I nuovi casi sono 423: di cui 9 casi positivi al molecolare (su 116 test effettuati) e 414 all’antigenico (su 3.292 test effettuati). I molecolari poi confermano 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 66, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono state registrate 15 dimissioni e 13 nuovi ricoveri. Ieri non c’erano classi con sospensione della didattica in presenza. I vaccini somministrati sono arrivati al numero di 1.213.404, di cui 2° dose 427.793 e 3° dose 335.310.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 24 aprile 2022

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Il Covid-19 causa un altro decesso in Trentino, si tratta di una donna ultracentenaria che soffriva di altre patologie (non era vaccinata). I nuovi contagi sono 350, a fronte di circa 2.800 tamponi effettuati ieri. Resta stabile la situazione negli ospedali dove sono ricoverato 66 pazienti covid (ieri si sono registrati 5 nuovi ingressi ed altrettante dimissioni). Sempre 3 i pazienti in rianimazione.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 25 aprile 2022

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Nel giorno della Liberazione il bollettino covid-19 mostra in Trentino alcuni segnali positivi, come l’assenza dei decessi ed il numero limitato di nuovi contagi (156, anche se vanno rapportati ad un quantitativo ridotto di tamponi, meno di un migliaio, come sempre accade in coincidenza con le festività). Purtroppo però sale il dato sui ricoveri: ieri sono entrate in ospedale 14 persone e ne sono state dimesse solo 2; pertanto il numero complessivo dei pazienti covid sale a 78, di cui sempre 3 in rianimazione.

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