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Comunicato stampa

Coronavirus, dal bollettino di martedì 26 aprile 2022

Immagine: Campagna Vaccinazioni (2).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono 223 i nuovi casi di Covid-19 in Trentino, lo attesta il bollettino quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che, nel dettaglio, oggi riporta 6 casi positivi al molecolare (su 97 test effettuati) e 217 all’antigenico (su 1.752 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 84 , di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. Sono 20 in più i casi attivi attualmente sul nostro territorio, per un totale di 3.866. Fortunatamente non si registrano decessi dovuti al Coronavirus.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 27 aprile 2022

Immagine: Bollettino Contagi7.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono 576 i nuovi contagi per Covid-19 in Trentino, lo registra il bollettino quotidiano dell'azienda provinciale per i servizi sanitari, che fortunatamente non dà conto di decessi avvenuti sul nostro territorio per lo stesso motivo. Tra i nuovi casi positivi, 21 emergono dai molecolari (su 391 test effettuati) e 555 dagli antigenici (su 4.479 test effettuati). I molecolari poi confermano 13 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati in ospedale sono 84, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 9 dimissioni. Calano di 119 unità i casi attivi sul nostro territorio, per un totale di 3.747.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 28 aprile 2022

Immagine: Bollettino Contagi8.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: purtroppo nella giornata odierna il report dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di due persone, entrambe erano in ospedale. Si tratta di una donna e di un uomo. Inoltre i nuovi casi sono 459. Dei nuovi casi, 15 sono stati rilevati al molecolare (su 303 test effettuati) e 444 all’antigenico (su 3.211 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Prosegue l'attività del centro vaccinale di Arco

Immagine: drive through Arco.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Contrariamente a quanto affermato da alcuni organi di stampa l’attività del centro vaccinale di Arco di via Aldo Moro prosegue anche per i prossimi mesi. La posizione e la logistica del centro allestito nel piazzale della ditta Arcese hanno permesso in quest’anno di attività di sostenere con forza la campagna vaccinale Covid-19: sono state circa 84mila le somministrazioni effettuate da maggio 2021 ad oggi.

Sanità e ciclo dei rifiuti: un Protocollo fra Regione e Province autonome di Trento e Bolzano

Immagine: Protonterapia1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sviluppare iniziative di cooperazione e sinergia fra la Provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano per migliorare l'assistenza sanitaria alla popolazione regionale e per rendere maggiormente sostenibile il ciclo dei rifiuti; il tutto a seguito di una proposta della Regione posta come "facilitatore" nella costruzione dei rapporti tra le due Province. Punta a questo il Protocollo di intesa approvato oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione del presidente: "Stiamo lavorando in sinergia con la Provincia di Bolzano su alcuni grandi temi, in particolare due di questi, sanità e rifiuti, fanno parte di accordi già stipulati - spiega il presidente - la novità di oggi è la funzione della Regione, che dovrà svolgere un ruolo di facilitazione delle intese fra le nostre due Province". Due quindi gli ambiti in cui sviluppare le iniziative di sinergie fra le due Province: da un lato infatti vi è l'accordo di programma per considerare il tema dello smaltimento rifiuti in un'ottica di bacino regionale anziché distinto tra le due Province, dall'altro vi è l'accordo per l'erogazione e la gestione in comune di attività sanitarie svolte dalle rispettive Aziende, funzionale a mettere a fattor comune ambiti di alta specializzazione e dove è forte la presenza delle nuove tecnologie. Accordo sancito recentemente grazie a un intenso lavoro dei vertici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e del Dipartimento provinciale salute.

Residenze sanitarie territoriali: prorogate le attività delle strutture Covid

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Sono state prorogate, fino al 30 giugno, salvo favorevole evoluzione della situazione epidemiologica, le funzioni di alcune strutture a Residenza sanitaria territoriale Covid. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia: nel dettaglio si tratta della Residenza San Vendemmiano di Castel Ivano dove è attivo un nucleo di 25 posti letto, e della RSAO di Tione per un totale di 14 posti letto, nonché di alcuni posti letto convenzionati presso la RSA di Pergine e di Pieve Tesino.

Formalizzato il percorso liceale "Curvatura biomedica" per il da Vinci di Trento e il Degasperi di Borgo Valsugana

È stato formalizzato con un provvedimento della Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, l'avvio del percorso "Curvatura biomedica" per il liceo "Leonardo da Vinci" di Trento e l'Istituto di istruzione "Alcide Degasperi" di Borgo Valsugana. Già attivo negli stessi istituti a partire da quest'anno scolastico e per il triennio 2021-2024, il percorso ha ottenuto l'accreditamento del Ministero dell'Istruzione e prevede, a partire dalla classe terza, 150 ore di lezione e un tirocinio in orario extracurricolare con il coinvolgimento dell’Ordine dei Medici della Provincia di Trento e dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. "Un percorso che favorisce l'acquisizione di competenze in campo biologico, adotta pratiche didattiche laboratoriali e aiuta ad orientare gli studenti che manifestano interesse per la prosecuzione degli studi di tipo chimico-biologico e sanitario, sviluppando conoscenze scientifiche più ampie e sensibilità alle tematiche dell'ambiente e della ricerca scientifica", commenta Bisesti. "La scelta di percorsi universitari in questi ambiti è costante soprattutto tra gli studenti liceali e visto l'alto numero di partecipanti ai test di accesso e le difficoltà evidenziate nelle selezioni, sono opportuni percorsi curriculari e moduli integrativi di supporto agli studenti per la preparazione specifica, con il coinvolgimento dell'Ordine dei Medici e dell'Azienda sanitaria. Con loro abbiamo condiviso impegni e modalità di azione per formulare una proposta qualificata", ha spiegato l'assessore. Con lo stesso provvedimento viene quindi adottato un protocollo d'Intesa tra la Provincia autonoma di Trento, i due istituti scolastici, l'Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. L'assessore alla salute Stefania Segnana ha espresso in proposito la sua soddisfazione per "la proficua collaborazione tra gli enti coinvolti, segno di una sinergia che sa rispondere ai bisogni dei territori e all'alta qualità dell'assistenza sanitaria trentina".

Comuni-Care. Prendersi cura della comunicazione alla comunità nel contrasto alla violenza sulle donne

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Si intitola “Comuni-Care. Prendersi cura della comunicazione alla comunità nel contrasto alla violenza sulle donne”, ed è il progetto con il quale la Provincia autonoma di Trento parteciperà all'avviso pubblico promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza di genere. Oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha approvato la proposta, che punta ad implementare le già tante azioni messe in campo dalla Provincia in tema di contrasto alla violenza alle donne. "Il progetto indica nuove azioni di sensibilizzazione e informazione che vanno a potenziare l'offerta di servizi già esistente a livello provinciale, nel dettaglio si tratterà di porre in essere una comunicazione ed informazione rispettosa della donna, in particolare, della figura femminile nelle diverse età, evitando la riproduzione di stereotipi di genere e di visioni degradanti del femminile, o di immagini che associno il rapporto sessuale alla violenza, spesso alla base della violenza di genere", commenta l'assessore provinciale alle pari opportunità.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 29 aprile 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 439. Di questi, 11 sono stati rilevati al molecolare (su 141 test effettuati) e 428 all’antigenico (su 3.120 test effettuati). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ieri non c’erano classi con sospensione della didattica in presenza. I pazienti ricoverati sono 75, di cui 4 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi ricoveri e 13 dimissioni.

Corso in Medicina generale: via a un percorso di revisione

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Approvata oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, una proposta sperimentale di innovazione del programma del corso di formazione specifica in medicina generale, gestito dalla Fondazione Bruno Kessler. Obiettivo, come spiega l'assessore alla salute, aggiornare e rivedere il programma alla luce di alcuni fattori che, in particolare negli ultimi anni, hanno inciso in maniera significativa sulla formazione del medico di medicina generale. "Pensiamo a quanto ha inciso il contesto pandemico sul sistema sanitario in generale, ma anche ai mutamenti sociali, economici e demografici in atto fra cui il progressivo invecchiamento della popolazione, la situazione di carenza di medici che investe tutto il territorio nazionale, come anche le recenti disposizioni normative che hanno ampliato le possibilità per i medici corsisti di acquisire incarichi professionali. Ecco, di tutto questo è necessario tenerne conto per riformare il corso rivolto ai giovani medici interessati alla professione di medico di medicina generale", è il commento dell'assessore provinciale alla salute.

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