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Comunicato stampa

“A scuola di sicurezza”: approvato il nuovo bando

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Torna “A scuola di sicurezza”, l’iniziativa rivolta alla prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro che nell’ultima edizione ha coinvolto 600 studenti di 11 istituti superiori e centri di formazione professionale trentini. La Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha approvato il nuovo avviso, riferito al 2025, per l’assegnazione dei contributi alle scuole che aderiranno all’iniziativa. L’obiettivo è finanziare i progetti educativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita che vedranno la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi.

Sostegno psicologico. Tonina: “In Trentino un sistema stabile e accessibile a tutti”

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“Siamo convinti che il sistema trentino per assicurare il sostegno psicologico a chi ne fa richiesta garantisca meglio e in maniera più capillare i cittadini trentini”. Così l’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina in merito ad alcune notizie apparse sulla stampa locale riguardo alla mancata adesione del Trentino al cosiddetto “bonus psicologo” nazionale. “La scelta dell’Amministrazione provinciale risponde alla precisa volontà di garantire a tutti i nostri cittadini ai cittadini un sistema di supporto psicologico solido, accessibile e di qualità - piega l’assessore -. Abbiamo deciso di non adottare il bonus nazionale perché riteniamo più utile offrire ai cittadini trentini un sistema continuativo, che unisce il servizio pubblico a professionisti privati accreditati, anziché risposte frammentate e con un contributo una tantum. Il Bonus psicologico è stato uno strumento utile in una situazione emergenziale come quella del covid, ma terminata quella fase si è valutato e scelto di integrare le risorse a favore del sostegno psicologico in modo più organico e stabile, costruendo un sistema che ha come priorità il dare risposte di qualità, che accompagnino le persone lungo percorsi strutturati e non episodici”.

Anziani: conferenza stampa lunedì con l'assessore Tonina

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È in programma lunedì 15 settembre alle ore 12, presso Sala Belli al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, a Trento, una conferenza stampa per la presentazione del nuovo Piano provinciale demenze e delle Linee guida in tema di welfare anziani e sostegno alla domiciliarità. Interverranno l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, la dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti e la dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori.

Approvato il nuovo Piano provinciale demenze

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Valorizzare la raccolta dei dati epidemiologici; promuovere azioni di prevenzione della demenza; migliorare la diagnosi tempestiva, l’integrazione delle attività e il coordinamento tra i livelli di assistenza; migliorare, potenziare e diversificare la rete dei servizi; potenziare la formazione degli operatori; sviluppare le comunità amiche delle persone con demenza. Sono i 6 obiettivi strategici dettati dal “Piano provinciale demenze XVII Legislatura” che è stato approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. "Con questo documento confermiamo l’impegno della Provincia nell’assicurare alla persona malata e alla sua famiglia una presa in carico multiprofessionale, coordinata, continuativa e appropriata. È fondamentale, e trasversale a tutte le azioni, il riconoscimento del diritto della persona con demenza a essere considerata come persona in ogni fase della malattia, dalla diagnosi al fine vita, a prescindere dal mutamento delle condizioni cognitive o comportamentali, e a ricevere cure tempestive, adeguate e attente alla qualità della vita - queste le parole dell'assessore Tonina -. Dobbiamo considerare che la demenza è in crescente aumento nella popolazione generale al punto che la stessa OMS la considera fra le priorità mondiali di salute pubblica. Se infatti, attualmente, in Italia si stimano oltre un milione di casi di demenza, in Trentino, secondo la stima dell'Azienda sanitaria nel 2025 vi sono circa 10.500 persone con demenza e 8.800 con un disturbo cognitivo lieve. Più della metà di loro ha due o più patologie oltre alla demenza e necessita di elevate risposte clinico assistenziali, inoltre almeno il 50% delle persone accolte nelle Rsa soffre di una forma di demenza. Ecco, è in questo quadro complesso - conclude l'assessore Tonina - che si inserisce il nuovo Piano demenze, che aggiorna obiettivi e azioni alla luce delle più recenti indicazioni scientifiche e organizzative".

Welfare Anziani e domiciliarità, approvate le linee di indirizzo

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Anziani: una nuova visione di welfare che pone al centro la persona, la sua casa e le sue relazioni. Su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato le “Linee di indirizzo per un sistema a sostegno della domiciliarità delle persone anziane e dei loro familiari in Provincia di Trento”. Il documento è il risultato del lavoro del “Sottocomitato Welfare Anziani”, attivato nel dicembre 2024 su indicazione del Comitato per la programmazione sociale, con l’incarico di analizzare i bisogni e l’offerta di servizi e di proporre nuove linee di intervento per favorire la permanenza delle persone anziane a domicilio, sostenere le famiglie e i caregiver e promuovere interventi territoriali integrati. A questa prima fase del percorso del Sottocomitato ne seguirà una seconda di livello operativo dedicata all’applicazione territoriale, in cui le Comunità di Valle e il Territorio Val d’Adige, nell’ambito di Spazio Argento, utilizzeranno le Linee di indirizzo per programmare e realizzare interventi a supporto della domiciliarità delle persone anziane e delle famiglie. La Fondazione Demarchi supporterà il Sottocomitato per il monitoraggio delle attività.

Salute e sociale. Tonina detta la linea a Dipartimento e Apss

Insediamento ufficiale questo pomeriggio nella sede di via Gilli per il nuovo dg del Dipartimento alla salute e alle politiche sociali, Andrea Ziglio che l’assessore di merito, Mario Tonina ha presentato ai dirigenti e direttori dei servizi della salute e del sociale - Federica Sartori, dirigente Servizio politiche sociali, Monica Zambotti, dirigente Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, Roberto Pallanch, dirigente Unità di missione semplice disabilità ed integrazione socio-sanitaria, Laura Michelon, direttore dell'Ufficio di supporto dipartimentale e immigrazione, Luca Dorighi, direttore Ufficio prestazioni a carattere pensionistico; presente anche il dg dell’Azienda sanitaria, Antonio Ferro. L’occasione è servita per delineare gli obiettivi da raggiungere, a partire dal disegno di legge relativo alla nuova Azienda sanitaria che si trasformerà in Azienda Sanitaria Universitaria del Trentino (ASUIT), includendo così nella propria mission anche la sfera dell’alta formazione in campo sanitario, in stretto collegamento con la realizzazione del nuovo polo ospedaliero universitario del Trentino. Tonina, che ha rimarcato l’urgenza di migliorare in primis il Servizio CUP - si è soffermato anche sul tema delle risorse, non solo economiche ma soprattutto umane, restituendo quello che è emerso nei molti incontri che nell’ultimo anno sono stati programmati negli ospedali e RSA provinciali: “Il problema non riguarda solo il nostro territorio - ha spiegato Tonina - ma grazie all’Autonomia ed alla qualità garantita dalla nostra provincia abbiamo strumenti e nel contempo maggiori responsabilità per sopperire alla mancanza di personale acquisendo nuove forze e gratificando quelle presenti”.

Il 17 settembre è la Giornata mondiale della sicurezza del paziente

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«Cure sicure per ogni neonato e ogni bambino»: è dedicata ai più piccoli l’edizione 2025 della Giornata mondiale della sicurezza del paziente, istituita nel 2019 dall’Assemblea mondiale della salute e celebrata il 17 settembre anche in Italia come Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. Con lo slogan «Sicurezza del paziente fin dall’inizio!» l’OMS chiede di garantire cure sicure a ogni neonato e bambino, che tengano conto della loro particolare vulnerabilità soprattutto nei primi nove anni di vita. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento promuove per l’occasione una serie di azioni per richiamare l’attenzione dei cittadini e degli operatori sanitari sull’importanza di riaffermare il diritto di ogni bambino ad un’assistenza sicura e di qualità.

Principio di incendio all’ospedale Santa Chiara, situazione sotto controllo

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Tempestivo intervento delle squadre interne dell’ospedale Santa Chiara e del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento verso le 11 di oggi, a seguito di un principio di incendio che si è sviluppato all’esterno dell'emiciclo lato sud del corpo C della struttura, nell’ambito di un cantiere manutentivo. Durante i lavori di riparazione delle guaine impermeabilizzanti alcuni materiali si sono surriscaldati e si è innescato il principio di incendio con del fumo che si è propagato all’interno di alcuni locali di sterilizzazione. La situazione è stata posta velocemente sotto controllo. L’intervento ha interessato parte del rivestimento esterno coibentate sottostante il rivestimento metallico. Le operazioni hanno richiesto la rimozione di alcuni pannelli e la messa in sicurezza dell’area. Non si registrano persone coinvolte né danni interni alla struttura ospedaliera. L’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, ha voluto ringraziare chi ha coordinato l’intervento e quanti sono accorsi con tempestività: “Un grazie a tutti per la professionalità dimostrata e per la rapidità che ha consentito di evitare conseguenze più gravi”.

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