Una mostra e una tavola rotonda per parlare di Parkinson e telemedicina in Trentino: oggi presso l'Urban Center di Rovereto si è tenuto l'appuntamento promosso dall’Associazione Parkinson Trento ODV, in collaborazione con la Confederazione Parkinson Italia e con diversi sponsor nonché con la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Rovereto. In apertura, accanto all'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro sono intervenuti anche gli assessori del Comune di Rovereto alla cultura, attività giovanili e innovazione e al benessere e formazione sociale, nonché i presidenti della Confederazione Parkinson Giangi Milesi e dell'Associazione trentina Andreanna Bayr; a moderare il giornalista Corrado Tononi. Il Trentino, sotto il profilo della telemedicina è un territorio apripista, basti pensare alla cartella sanitaria digitale, ma anche ad alcuni programmi sperimentali che sempre più vedranno la collaborazione di Azienda sanitaria e di Fondazione Bruno Kessler, in particolare in tre settori: cardiologia, oculistica e percorso nascita. Nel dettaglio, come evidenziato dall’assessore provinciale, i pazienti inseriti in questi progetti verranno costantemente monitorati dai reparti e dai medici. L’obiettivo finale è quello di implementare l’intelligenza artificiale in un percorso di telediagnosi, con sistema di allerta, per ottimizzare l’intervento dei professionisti sanitari.