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Comunicato stampa

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 23 settembre 2022

Immagine: Bollettino Contagi.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono 378 i nuovi casi positivi registrati dal bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: si tratta di 3 casi positivi al molecolare (su 44 test effettuati) e di 375 casi positivi all’antigenico (su 1.681 test effettuati). Non vi sono positività emerse dai molecolari rispetto ai test rapidi dei giorni scorsi e non vi sono neanche decessi dovuti al virus. I pazienti ricoverati sono 42, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 4 dimissioni. I casi attivi sono 2.527 (+128), mentre i guariti sono 248 in più, per un totale di 206.043 da inizio pandemia.

Nuovo polo ospedaliero e universitario, ufficializzato l’affidamento al commissario

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La Giunta provinciale ha incluso il progetto del Nuovo polo ospedaliero e universitario nell’elenco degli interventi da affidare al commissario straordinario, figura individuata da una norma apripista introdotta dall’esecutivo e già attiva in Trentino con l’obiettivo di velocizzare le opere strategiche per lo sviluppo del territorio. Un inserimento, come ha spiegato il presidente della Provincia autonoma di Trento, che segue quanto già annunciato in occasione dell’approvazione della nuova strategia per il polo ospedaliero previsto in via Al Desert nel capoluogo. Com’è noto, ad inizio settimana l’esecutivo ha preso atto della chiusura del procedimento per il Not e ha aggiornato la programmazione, in base alla nuova valutazione che tiene conto dello scenario attuale e futuro: le esigenze successive alla pandemia, il nuovo modello di gestione della sanità territoriale, nonché l’avvenuta costituzione della facoltà di medicina attivata dalle università di Trento e Verona.

Spazio Argento: estensione del modulo a tutto il territorio provinciale

Immagine: Foto assistenza anziani.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sarà esteso a tutto il territorio provinciale il modulo "Spazio Argento", dopo l'avvio sperimentale nei tre territori della Valle dell’Adige, delle Comunità delle Giudicarie e del Primiero; lo ha disposto oggi la Giunta provinciale, secondo le indicazioni dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia. Le Linee di indirizzo, come spiega l'assessore provinciale, sono state predisposte sulla base dell'attività di monitoraggio e di valutazione della Fondazione Demarchi, ente incaricato dell'attività di monitoraggio e di supporto ai territori nel corso della sperimentazione, e a seguito di un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento di rappresentanti di diversi soggetti esperti in materia di Welfare Anziani, quali Azienda Sanitaria, Servizi Sociali territoriali, Unione Provinciale Istituzioni Per l'Assistenza, Federazione Trentina della Cooperazione, Federazione Nazionale Pensionati FNP CISL, Sindacato Pensionati Italiani /Cgil del Trentino, UIL Pensionati del Trentino, nonché alcuni organi collegiali con funzioni consultive e propositive quali il Comitato per la Programmazione Sociale e le Consulte provinciali per la Salute e delle Politiche Sociali. Gli esiti della sperimentazione, aggiunge l'assessore, hanno evidenziato i numerosi punti di forza nonché gli aspetti sui quali porre particolare attenzione e di cui si è tenuto conto nella predisposizione delle linee di indirizzo. Gli enti locali territoriali hanno espresso soddisfazione per questa iniziativa che punta a rispondere in modo innovativo e flessibile ai bisogni degli anziani, dei caregiver e delle loro famiglie. Dall’esercizio finanziario 2023 l'esecutivo ha messo in campo complessivi 2.138.500 euro annui.

Demenze, in Trentino 6.200 persone assistite dai servizi sociali

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Ottomila casi di demenza stimati in Trentino e quasi 6.200 persone assistite dai servizi sociali. Dati importanti, presentati nell’ambito del convegno “Costruiamo insieme una comunità inclusiva”, promosso dall’Associazione Alzheimer Trento odv – presieduta da Renzo Dori - negli spazi del Vigilianum. Anche grazie al prezioso lavoro del Tavolo provinciale sulle demenze, su questo tema sono stati compiuti importanti passi avanti sotto i profili della diagnosi, della cura e della sensibilizzazione. Nel ringraziare i volontari delle diverse associazioni impegnate sul tema, l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali, intervenuta all’appuntamento, ha evidenziato come l’obiettivo sia di promuovere strategie condivise ed integrate per la promozione della qualità della vita della persona con demenza e dei suoi familiari, oltre che di migliorare l’appropriatezza e l’efficacia dei servizi dedicati.

Ex Centro don Ziglio di Levico Terme: approvato lo studio di fattibilità

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Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha approvato lo studio di fattibilità relativo alla riqualificazione dell'ex Centro don Ziglio di Levico Terme, per una spesa complessiva stimata di 15 milioni di euro. Si tratta di un passaggio funzionale alla presentazione della domanda di contributo al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, nell'ambito del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”- PINQuA, che consente di finanziare non più di due proposte, ciascuna per un importo massimo di 15 milioni di euro.

Ospedali e comunità amici delle bambine e dei bambini: la conferenza stampa

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Si terrà domani, martedì 27 settembre alle 10.30, presso la Sala Belli, al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione dei riconoscimenti OMS-UNICEF per gli ospedali e comunità amici delle bambine e dei bambini, assegnati agli ospedali di Cavalese, Cles, Rovereto e Trento, nonché ai consultori e servizi della comunità dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Interverranno: l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro con il direttore sanitario Giuliano Mariotti, la presidente del Comitato provinciale UNICEF Lucia Rigotti, la coordinatrice del programma Insieme per l’allattamento di UNICEF Italia Stefania Solare e la coordinatrice del progetto provinciale Anna Pedrotti del Dipartimento salute.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 26 settembre 2022

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Il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra purtroppo un decesso dovuto al covid-19 in Trentino, avvenuto in ospedale. Si tratta di una novantenne vaccinata, che soffriva anche di altre patologie. I nuovi casi positivi sono 139, tutti emersi dai test antigenici (su 706 test effettuati); nessuno risulta dai molecolari (su 17 test effettuati), che non hanno intercettato altri casi dai test rapidi dei giorni scorsi. I pazienti ricoverati sono 59, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. I casi attivi sono 2.791 (-15), mentre i guariti sono 157 in più, per un totale di 206.709 da inizio pandemia.

L'ospedale di Cavalese è Amico delle Bambine e dei Bambini

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Stamani si è tenuta la presentazione del fitto programma di cerimonie previsto per i riconoscimenti OMS-UNICEF agli Ospedali e Comunità Amici delle Bambine e dei Bambini. E oggi pomeriggio a Cavalese, presso l'ospedale, è stata consegnata la prima pergamena di riconoscimento al termine della cerimonia che ha riunito professionisti sanitari, referenti UNICEF e del progetto, ma anche mamme e bambini. Si è trattato di una vera e propria festa, con gli attori protagonisti di questo percorso di certificazione indirizzato proprio a proteggere, promuovere e sostenere la salute delle mamme e soprattutto dei più piccoli in un momento, quello della nascita e del successivo allattamento, decisivo per il loro sviluppo futuro.

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