Entro fine gennaio saranno vaccinati gli operatori sanitari di ospedali, territorio e Rsa; a seguire sarà il turno della popolazione a cominciare dalle persone più anziane e fragili È partita oggi anche in Trentino, con l’arrivo delle prime cento dosi di vaccino, la campagna nazionale di vaccinazione contro il Covid-19. Dopo questa prima giornata, che ha coinvolto operatori di Apss e di sette case di riposo, la campagna sarà via via estesa per coprire tutti gli operatori sanitari e sociosanitari entro fine gennaio fino a coinvolgere tutta la popolazione, secondo un ordine di priorità che terrà conto del rischio di malattia dei tipi di vaccino e della loro disponibilità. Oggi al Santa Chiara insieme ai vertici di Apss erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e il sindaco di Trento Franco Ianeselli mentre all’ospedale di Arco è intervenuto l’assessore Mario Tonina, a quello di Cles l’assessore Giulia Zanotelli, all’ospedale di Rovereto l’assessore Achille Spinelli, a Tione l'assessore Mattia Gottardi e alla Rsa di Pinzolo l'assessore Roberto Failoni. In tarda mattinata il presidente Fugatti si è poi recato all’ospedale di Cavalese e l'assessore Segnana all’ospedale di Borgo Valsugana. La prima ad essere vaccinata a Trento è stata un’infermiera dell’unità operativa di anestesia e rianimazione. Prima di procedere alle vaccinazioni è stato osservato un momento di silenzio in memoria delle vittime del Covid.