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Comunicato stampa

Vaccini: la Provincia autonoma di Trento tra le realtà in testa per somministrazioni

Un errore materiale nella tabella nazionale restituisce un valore sbagliato delle dosi consegnate Il Trentino si conferma a tutt'oggi tra i territori in testa all'elenco delle Regioni e Province autonome per percentuale di vaccini somministrati in rapporto alle dosi ricevute: lo comunica l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, che riferisce anche il dato con i numeri trasmessi ufficialmente al Ministero della Salute; si tratta di 5.954 dosi iniettate (registrate alle ore 16 di oggi) a fronte delle 9.750 consegnate fino ad ora alla Provincia autonoma di Trento, con un tasso del 61,06%. Un errore materiale nel "Report vaccini Anticovid-19" pubblicato da Ministero della Salute, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Commissario straordinario Covid-19 indica al momento un numero diverso di dosi pervenute, che porta ad un calcolo percentuale differente. La richiesta di correzione della tabella è già stata inoltrata alle autorità competenti, per l'opportuna modifica.

Coronavirus: situazione di venerdì 8 gennaio 2021

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5.546 vaccini, 3000 tamponi, 4 decessi, 52 positivi al molecolare, 235 all’antigenico, 86 guariti Da una parte circa 3000 nuovi tamponi, dall’altra i vaccini che raggiungono quota 5546: prosegue anche in Trentino la guerra al coronavirus, come testimoniano i dati forniti anche oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ci sono 52 nuovi casi positivi al molecolare e ben 235 all’antigenico. Dai molecolari inoltre arriva la conferma della positività riscontrata tramite test rapido nei giorni scorsi su 28 persone. Si contano anche oggi purtroppo 4 nuovi lutti, tutti avvenuti in ospedale, tutti di persone anziane: 4 uomini di età compresa fra gli 82 ed i 97 anni, a conferma dell’estrema necessità di non sottovalutare gli appelli lanciati dalle autorità sanitarie che richiedono con forza una maggiore prudenza ed attenzione per proteggere le categorie più vulnerabili.

Covid 19: vaccino ai presidenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociosanitarie

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Stamani presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona "Oggi è una giornata davvero importante perché i presidenti degli Ordini delle professioni sanitarie e sociosanitarie sono tutti qui per dire che vaccinarsi è fondamentale nella lotta contro il Covid-19". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute Stefania Segnana ha salutato la giornata odierna, che ha visto riunirsi presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona a Trento i referenti dei vari ordini, ai quali è stato somministrato il vaccino contro il Covid-19. "Le vaccinazioni proseguono, proprio stamattina abbiamo raggiunto quota 5.543 - ha aggiunto l'assessore Segnana -, di questi oltre 1.100 sono state effettuate agli ospiti delle nostre Rsa, per salvaguardare i nostri anziani e le persone più fragili". Accanto all'assessore provinciale vi erano il direttore generale dell'Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo e il presidente dell'Ordine dei Medici di Trento Marco Ioppi, che ha consegnato a Benetollo e a Segnana una delle spille realizzate dall'Ordine dei Medici per la campagna di vaccinazione, sulla quale, accanto al bastone di Esculapio che schiaccia il Coronavirus, campeggia un fiocco nero a ricordare le tante vittime della pandemia.

Ruolo unico assistenza primaria: Azienda sanitaria impegnata a valorizzare la professione del medico di famiglia

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In attuazione dell’Accordo Collettivo Nazionale vigente l’Azienda sanitaria ha costruito un bando con la finalità principale di garantire la copertura assistenziale a tutti i cittadini del Trentino, preservando la prossimità degli ambulatori dei medici di famiglia. Questo è lo spirito con cui è stato definito il fabbisogno di zone carenti approvato dal Direttore Generale di Apss in accordo con l’Assessorato e pubblicato sul BUR e sul sito dell’Apss mercoledì 16 aprile.

Giornata salute della donna: le iniziative negli ospedali trentini

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Anche gli ospedali di Arco, Rovereto e Trento aderiscono alla decima (H)-Open Week organizzata dalla Fondazione Onda in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile. Nella settimana dal 23 al 30 aprile le donne trentine potranno usufruire di consulenze e visite ginecologiche gratuite, con un focus particolare sui disturbi del pavimento pelvico. Sono previsti anche due momenti di approfondimento: lunedì 28 aprile nell’aula magna dell’ospedale di Rovereto ci sarà una serata informativa dal titolo «Il prolasso degli organi pelvici nella donna: prevenzione, diagnosi e cura», mentre all'ospedale di Trento, sempre il 28 aprile, ci sarà un incontro dedicato a «Violenza alle donne: parliamone assieme», dove i vari servizi coinvolti nel percorso di assistenza alle donne vittime di violenza si confronteranno sulle varie sfaccettature della violenza. Obiettivo dell’(H)-Open Week sulla salute della donna è promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

Milano Cortina 2026: la Commissione medica del CIO in Trentino

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Nei giorni scorsi la Commissione medica del Comitato olimpico internazionale è stata in visita in Trentino per esaminare e discutere il piano sanitario predisposto in vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 che si terranno anche sul territorio del Trentino. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di valorizzazione del sistema sanitario trentino in vista di questo appuntamento sportivo di rilievo mondiale.

Inaugurato a Mezzolombardo il nuovo ambulatorio di cardiologia

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Simbolico taglio del nastro con numerosi rappresentanti istituzionali per il nuovo ambulatorio di cardiologia a Mezzolombardo, che va ad arricchire un presidio territoriale già ricco di proposte. La struttura nella quale si trova l'ambulatorio, operativo già da qualche settimana presso il centro sanitario S. Giovanni della cittadina rotaliana, è stata visitata questo pomeriggio dall'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali. Hanno inoltre preso parte alla visita, per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari il direttore generale, il direttore del Distretto Nord, il direttore dell'U.O. Cure primarie e il direttore del dipartimento chirurgie specialistiche e dell’U.O. chirurgia orale disabili e odontoiatria. Presenti anche il sindaco di Mezzolombardo e il presidente della Comunità Rotaliana-Königsberg. L'assessore è stato accolto al secondo piano del presidio dal direttore dell’U.O. di cardiologia, che ha illustrato le attività ambulatoriali. L'assessore ha evidenziato l'importanza del presidio di Mezzolombardo, che incontra l'interesse e la soddisfazione del cittadino L'essere presenti oggi conferma un’attenzione e una sensibilità verso i territori: il presidio S. Giovanni ha un significato molto importante per la comunità locale, è un punto di riferimento anche per l’Altopiano della Paganella, la bassa Val di Non e la Val di Cembra; è un modo giusto per garantire ai cittadini i servizi di qualità, con personale qualificato, che non siano solo centralizzati a Trento. L’ambulatorio di cardiologia, che da poco ha cominciato le sue attività, viene già apprezzato - come ha sottolineato l'assessore - e la presenza delle istituzioni vuole confermare con risposte positive quelle che sono le richieste dei cittadini.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 9 - 2025

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Il Festival dell’economia di Trento, “Educa Immagine”, un nuovo ospedale da campo, riconoscimenti per la scuola della Fondazione Mach, un’iniziativa della Fondazione Bruno Kessler: sono i temi trattati nella puntata 9 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

La Provincia premiata nell’ambito del Progetto Europeo C.O.P.E.

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Il Comitato Scientifico dell’XI Edizione del Premio Persona e Comunità, patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Torino, ha conferito il Primo Premio Assoluto per la sezione Tema Libero al Progetto C.O.P.E. (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement), coordinato dal Dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Si tratta di un riconoscimento importante che valorizza l’impegno congiunto della rete trentina e la capacità del territorio di essere parte attiva nei processi europei più innovativi, questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali che ha colto l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi, le famiglie e gli Enti che, a diverso titolo e con diverse aspettative, hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle azioni previste dal progetto. Si è trattato di un percorso sfidante ma estremamente significativo, che ha evidenziato le potenzialità della rete di prossimità, la forza delle risorse territoriali e i futuri sviluppi che possono derivare da esperienze come questa. In questo senso la Provincia continuerà ad investire sulla salute e sul benessere delle future generazioni, fondando la propria azione su risultati concreti – come quelli raggiunti da C.O.P.E. – e su un’alleanza sempre più solida con la propria comunità.

Pronto Intervento Sociale, un seminario per fare il punto

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Entrato a regime lo scorso gennaio, il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PrInS) è uno strumento finanziato dalla Provincia autonoma di Trento a partire dall'estate 2023 che offre un supporto specialistico in situazioni di emergenza sociale. Due infatti sono le sue funzioni principali: assicurare un intervento immediato in situazioni di emergenza sociale per persone o nuclei in difficoltà nel fronteggiare bisogni urgenti e indifferibili, rappresentare anche un osservatorio sociale grazie alla raccolta e all'analisi dei dati per individuare le vulnerabilità del territorio e orientare la programmazione di interventi mirati. Oggi a Trento, presso l'aula magna del del Dipartimento Istruzione della Provincia in via Gilli, un seminario che ha coinvolto assistenti sociali, forze dell'ordine e operatori degli Enti del Terzo Settore, ha fatto il punto sul progetto e illustrato i prossimi passaggi.

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