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Comunicato stampa

Elenchi degli idonei per la dirigenza Apss, domande entro il prossimo 25 aprile

Immagine: Centro_sanitario.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Scade il prossimo 25 aprile 2025 il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli elenchi provinciali degli idonei alla nomina di direttore sanitario e direttore amministrativo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) e per la costituzione dell'elenco provinciale di idonei alla nomina di direttore assistenziale. Gli avvisi pubblici per l'iscrizione negli elenchi sono stati approvati dalla Giunta provinciale con tre distinte deliberazioni lo scorso 21 marzo. Secondo quanto stabilito dalla normativa provinciale vigente sulla tutela della salute, le figure di direttore sanitario, direttore amministrativo e direttore assistenziale sono nominate dal direttore generale di Apss, nel rispetto dei principi di trasparenza, attingendo agli elenchi provinciali degli idonei. L'ultima costituzione e approvazione degli elenchi risale al 2022.

Apss, istituito l’Osservatorio rischio aggressioni

Immagine: IMG_20170720_142151.jpg Licenza sconosciuta

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha istituito il Centro di riferimento e di coordinamento – Osservatorio rischio aggressioni, una nuova struttura dedicata a monitoraggio, analisi e prevenzione di episodi di violenza ai danni dei professionisti sanitari. Il Centro di riferimento e coordinamento, nasce dalla crescente attenzione verso il rischio di aggressioni, un fenomeno in aumento che desta particolare preoccupazione per la sicurezza e il benessere degli operatori della sanità.

Prosegue il percorso verso la nuova sanità territoriale

Immagine: IMG_20170720_142017.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

«Un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza volto a rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari di prossimità. Voglio sottolineare l'impegno costante della Provincia autonoma di Trento e di Apss nella realizzazione di una rete di assistenza territoriale sempre più vicina ai bisogni dei cittadini, attraverso la sinergia tra i distretti sanitari, le diverse unità operative aziendali e i servizi del territorio per costruire una sanità solida e rispondente alle esigenze della comunità trentina». Con queste parole il direttore generale di Apss Antonio Ferro ha commentato la decisione adottata dal Consiglio di direzione di nominare i responsabili e i referenti incaricati di guidare l'allestimento e l'avvio operativo delle nuove Case della comunità, degli Ospedali di comunità nonché dell'Hospice pediatrico che sorgerà in via Al Desert a Trento.

Riabilitazione Distretto nord: nominata Rossella Mattedi

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Rossella Mattedi è stata nominata alla guida dell’Unità operativa di riabilitazione 1 del Distretto nord dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro. L’incarico, che avrà durata quinquennale a partire dal 1° maggio, le è stato conferito in seguito all’esito positivo della pubblica selezione effettuata con colloquio e valutazione del curriculum professionale.

Ospedale dell'Alto Garda e Ledro: al via gli interventi di riqualificazione e miglioramento sismico grazie ai fondi PNC

Immagine: WhatsApp Image 2025-04-24 at 17.16.07.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono in fase di avvio una serie di importanti interventi strutturali presso l’ospedale di Arco, grazie a risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC) che finanzia in maniera aggiuntiva il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’iniziativa nasce dalla necessità di rimodulare gli interventi originariamente previsti sull’ospedale di Rovereto: gli approfondimenti tecnici condotti nel mese di marzo hanno infatti evidenziato che, per motivi tecnici, economici e organizzativi, non sarebbe stato possibile realizzare le opere sui corpi F e G dell’ospedale di Rovereto senza compromettere in maniera importante le attività sanitarie in corso e rispettando i tempi previsti dai finanziamenti. A seguito di un confronto con la direzione medica di presidio, la direzione del servizio ospedaliero provinciale e la Provincia autonoma di Trento, si è quindi deciso di sostituire questi interventi con una nuova progettualità riguardante i padiglioni A e B dell’ospedale dell'Alto Garda e Ledro, attualmente privi di attività sanitaria. Il presidente della Provincia e l'assessore alla salute e politiche sociali hanno parlato di un investimento strategico per la sanità dell'Alto Garda e Ledro del valore complessivo di oltre 9,7 milioni di euro che conferma l’impegno a valorizzare la rete ospedaliera, garantendo sicurezza sismica, qualità degli spazi e continuità dei servizi sanitari per i cittadini del territorio e per i tanti turisti e ospiti della zona. Una valorizzazione importante per l’intero presidio ospedaliero dell’Alto Garda e Ledro che consentirà di garantire strutture più moderne, sicure e funzionali, nel rispetto dei tempi imposti dal finanziamento PNRR. Oggi alla presentazione, accanto al presidente e all'assessore, vi erano i sindaci della zona, il presidente della Comunità di Valle e il direttore generale dell'Apss Antonio Ferro.

Rischio microbiologico nella trasformazione del latte, una giornata di formazione per i gestori dei caseifici

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Si è tenuto stamattina a San Michele all'Adige, presso l'aula magna della Fondazione Edmund Mach, un incontro di formazione sulla gestione del rischio microbiologico nella trasformazione del latte destinato ai gestori dei caseifici aziendali non associati Concast e delle casere annesse alle malghe. Organizzata dal Coordinamento UU.OO. Igiene e sanità pubblica veterinaria del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, la giornata è stata aperta dall'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, che ha ricordato come i casi registrati negli ultimi anni in Trentino di Sindrome Emolitico-Uremica da STEC ('Escherichia coli produttori di Shiga tossina'), in particolare quelli verificatisi nei bambini, richiamano l'importanza di mantenere alta l'attenzione per garantire la sicurezza alimentare, una sensibilità necessaria e da sostenere, considerata in particolare l'Autonomia speciale del nostro territorio. Molti gestori di casere e caseifici aziendali, che svolgono con passione e impegno il proprio lavoro, hanno intrapreso negli anni scorsi un percorso di controllo per aumentare la sicurezza dei prodotti offerti e l'assessore ha ricordato la necessità di proseguire su questa strada, seguendo le linee guida proposte dal Servizio veterinario, mettendo in pratica tutte le procedure di autocontrollo sintetizzate nel manuale presentato nella giornata formativa e aderendo a momenti come quello odierno. Portando i saluti della Giunta e ricordando l'impegno dell'assessore all'agricoltura in questo settore, l'assessore ha sottolineato la volontà del governo provinciale di accompagnare i produttori in questi percorsi. Il consumo di formaggi a latte crudo o non pastorizzato non deve essere demonizzato, ma deve esserci maggiore consapevolezza, sia da parte dei gestori di caseifici e casere riguardo alle procedure di lavorazione, sia da parte dei cittadini: non è purtroppo possibile garantire il “rischio zero” e pertanto alcune categorie di consumatori, particolarmente sensibili, come bambini in età pediatrica, donne in gravidanza e persone con un sistema immunitario compromesso, non devono consumare questi prodotti. Il ruolo importante del Servizio veterinario pubblico aiuta a ridurre notevolmente il rischio, ma all'attività di prevenzione e di tutela dei consumatori si affianca la volontà di continuare a valorizzare le produzioni lattiero-casearie ottenute in alpeggio o nelle piccole realtà locali, che rappresentano delle eccellenze agro-alimentari del nostro territorio.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 11 - 2025

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Interventi strutturali presso l’ospedale dell’Alto Garda e Ledro, il Giro d'Italia sulle strade trentine, la Protezione civile in campo in seguito alla scomparsa di papa Francesco, tornano i treni alla stazione di Calliano, il Parco Nazionale dello Stelvio: sono i temi trattati nella puntata 11 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Lavori al Santa Chiara, definito l’accordo per gli spazi

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È stato stipulato il contratto di locazione con l'Istituto Figlie di San Camillo per l'utilizzo di spazi al quarto piano della struttura ospedaliera di via Benedetto Giovannelli. «Questa decisione – ha affermato il direttore generale Antonio Ferro – è stata presa per garantire la la sicurezza, mantenendo la continuità dell’assistenza ai pazienti, durante i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio previsti all'ospedale Santa Chiara di Trento nel prossimo periodo. Il trasferimento delle attività sanitarie nella sede del San Camillo sarà organizzato in modo da minimizzare i disagi per i pazienti e per il personale sanitario. Ringrazio l'Istituto Figlie di San Camillo per la collaborazione e la disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione i propri spazi per le esigenze del servizio sanitario provinciale».

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