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Comunicato stampa

Coronavirus. Fugatti: "Non dobbiamo abbassare la guardia"

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"Essere sempre rimasti 'zona gialla' ed aver avuto per due volte l'indice Rt più basso d'Italia ci deve anzitutto richiamare al grande senso di responsabilità che questi risultati comportano". Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha insistito molto sulla necessità di continuare a rispettare le regole, cone la maggior parte dei trentini ha fatto, sapendo che il rischio è sempre in agguato. Ed ha citato come esempio il recente caso di focolaio che si è sviluppato qualche giorno fa perché dopo un funerale una decina di persone sono rimaste contagiate per non aver osservato le norme di sicurezza che da mesi vengono raccomandate.

Coronavirus: i dati di sabato 6 febbraio 2021

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Continua la riduzione del numero dei pazienti Covid negli ospedali trentini, ma purtroppo proprio qui si sono verificati altri due nuovi decessi. Lo rivela l’ultimo bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che parla anche di 56 nuovi casi positivi al molecolare e di altri 222 all’antigenico. Nel dettaglio, i decessi riguardano due uomini di età compresa fra i 73 ed i 76 anni.

Impianti sciistici: la riapertura in Trentino prevista per il 17

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“Il Comitato tecnico-scientifico ha dato il via libera all’apertura degli impianti sciistici dal 16 febbraio. Noi trentini per senso di responsabilità abbiamo deciso però di partire da mercoledì 17, quindi dopo il Martedì grasso, festività che potrebbe generare affollamenti problematici. Verrà emanata un’ordinanza per garantire la totale sicurezza ai lavoratori, alle aziende e ai clienti degli impianti di risalita. Per quanto riguarda la riapertura delle Regioni, sarà decisa dal nuovo governo. Ma se non ci saranno cambiamenti nelle classificazioni delle Regioni gialle, come il Trentino, la circolazione fra queste sarà possibile già dal 15 febbraio. C’è anche un’altra prospettiva, quella riguardante la riapertura dei ristoranti fino alle ore 22. Vedremo nei prossimi giorni in base anche alle decisioni nazionali. Noi trentini continuiamo comunque ad andare avanti con la massima prudenza e gradualità. I fatti su questo ci danno ragione”: così l’assessore al commercio e turismo Roberto Failoni, nella tradizionale conferenza stampa pomeridiana dedicata al Covid-19.

Coronavirus: i dati di martedì 9 febbraio 2021

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Nel rapporto odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono 3 i nuovi decessi da Covid-19 riportati (2 uomini ed 1 donna di età compresa fra i 64 ed i 94 anni), mentre i nuovi casi positivi sono 164. Prosegue con costanza intanto il programma di vaccinazioni. Stamani risultavano somministrate 26.906 dosi di cui 10.737 per i richiami: nel totale sono comprese anche 6.454 dosi riservate ad ospiti di residenze per anziani.

Covid: il punto su vaccinazioni e riapertura degli impianti di risalita

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Covid: il punto sulle vaccinazioni e sulla riapertura degli impianti di risalita ha caratterizzato la conferenza stampa di oggi della task force provinciale. E’ stata confermata la firma di un’ordinanza che disciplina la riapertura degli impianti dal 17 febbraio, con precise indicazioni in termini di sicurezza. Il presidente Fugatti ha rassicurato sulla possibilità garantita a tutti di vaccinarsi - in questa fase per gli ultraottantenni e nuovamente possibile prenotarsi online - secondo il programma stabilito. “Chiedo – ha detto il presidente – pazienza e comprensione perché ci si aspettano moltissime richieste di prenotazione per le vaccinazioni degli ultraottantenni ma assicuro che tutti coloro che vorranno vaccinarsi avranno la possibilità di prenotarsi. Nessuno sarà escluso dalla prenotazione e contiamo di concludere le vaccinazioni degli ultraottantenni entro la prima metà di aprile”.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 10 febbraio 2021

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Con quasi 4.000 tamponi analizzati sono 31 i nuovi casi positivi al molecolare ai quali si affiancano altri 274 positivi all’antigenico. Il dato è contenuto nell’ultimo bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 1 nuovo decesso per Covid-19: si tratta di un uomo ultra settantenne venuto a mancare in ospedale.

Medico in Val di Ledro: già individuato il nuovo professionista

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"Con piacere comunico che è stato individuato un nuovo medico di medicina generale per la Val di Ledro e ringrazio il professionista che ha accettato l'incarico con così poco preavviso. Si tratta di un risultato importante. In queste settimane abbiamo lavorato per dare una risposta concreta nel breve periodo alla comunità ledrense; l'impegno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari per trovare il sostituto del medico, che lascerà l'incarico la prossima settimana è stato decisivo ma vorrei anche ringraziare l'amministrazione comunale ledrense, che in questi giorni è stata particolarmente partecipe e attiva". E' stato con queste parole che l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana ha annunciato l'arrivo a breve in val di Ledro di un nuovo medico di medicina generale, dopo la notizia del trasferimento, a partire dal prossimo 15 febbraio, di uno dei tre professionisti che garantiscono il presidio in zona.

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