Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Coronavirus: dal bollettino di domenica 31 gennaio

Immagine: F8DF8C79-1D05-4871-B60A-5D602030C040.jpeg Licenza sconosciuta

L’ultimo giorno del mese di gennaio fa registrare 1 decesso e 135 nuovi positivi al Sars-CoV-2. Leggero aumento del numero dei pazienti in ospedale, condizionato dal minor numero di dimissioni che si fanno nel fine settimana mentre i tamponi analizzati si attestano sui 2500. Sono i numeri principali tratti dal bollettino che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha diffuso nel primo pomeriggio.

Vaccino anticovid per gli over 80: oggi le prime somministrazioni

Immagine: IMG_20201227_103713045_1.jpg Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Elevata la richiesta per le vaccinazioni contro il Covid-19. Oggi sono state somministrate le prime 180 dosi ad altrettante persone con più di 80 anni di età nelle sedi di Borgo Valsugana, Cavalese, Pergine, Rovereto. Domani sarà la volta di Tione per poi proseguire giovedì con Arco, Cles, Trento. Nelle giornate di ieri e di oggi il Cup online ha registrato, nonostante il potenziamento del server, rallentamenti a causa dell’alto numero di accessi al sistema. Apss si scusa per il disagio e chiede alla cittadinanza di pazientare: tutte le persone nate prima del 31 gennaio 1941 saranno vaccinate, in base alle forniture di vaccino consegnate dalle case farmaceutiche, nelle prossime settimane e al massimo entro fine marzo.

Vaccino anti covid-19: da oggi si parte con gli over 80

Immagine: vaccino covid.jpeg Licenza sconosciuta

Al via in Trentino la campagna di vaccinazione anti Covid degli over 80. Come previsto si parte con la vaccinazione della popolazione più fragile e anziana, quella più duramente colpita dal Covid sia nella prima sia nella seconda ondata della pandemia. Dopo gli operatori sanitari e gli ospiti delle residenze per anziani, vaccinati tra dicembre e gennaio, è ora la volta dei circa 35mila trentini con più di 80 anni. Priorità verrà data a chi non ha contratto la malattia.

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 5 febbraio 2021

Immagine: 2 (32).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Almeno due le buone notizie che si leggono dal bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari: da una parte, c’è la conferma del continuo calo del numero dei pazienti covid ricoverati in ospedale; dall’altra, la comunicazione che fortunatamente non si è registrato alcun decesso nelle ultime 24 ore. Non basta questo ovviamente per far abbassare la guardia, anche perché il monitoraggio sui nuovi casi è sempre attivo e dimostra che nelle ultime ore sono stati trovati circa altri duecento nuovi positivi: 49 con il molecolare e 153 all’antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato la positività di 32 persone il cui contagio era stato stato rivelato nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: i dati di giovedì 4 febbraio 2021

Immagine: 7 (10).jpg Licenza sconosciuta

Continua a scendere il numero dei pazienti ricoverati in ospedale per Covid-19, ma accanto a questa buona notizia ci sono anche i 5 nuovi decessi registrati oggi dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sono tutti avvenuti in ospedale e tutti di genere maschile, di età compresa fra i 67 e gli 87 anni. Intanto prosegue con intensità l’attività di screening con quasi 4.000 tamponi che portano il totale da inizio pandemia a 517.187, un numero che si avvicina a quello dell’intera popolazione trentina.

Ospedale Valli del Noce di Cles, visita dell'assessore Segnana al Day hospital oncologico

Immagine: ClesVisita11.JPG Licenza sconosciuta

Due medici, quattro infermieri e un operatore socio sanitario. Il Day hospital oncologico ha ripreso l'attività all'interno dell'ospedale Valli del Noce di Cles da poco meno di un mese: un servizio prezioso per i pazienti del territorio, presso il quale ogni settimana vengono effettuate tra le 50 e le 60 visite e una ventina di trattamenti chemioterapici. Una realtà importante, che l'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana ha voluto conoscere da vicino nel pomeriggio di oggi, accompagnata dal dirigente generale Giancarlo Ruscitti, dal sindaco di Cles Ruggero Mucchi e dal commissario della Comunità Val di Sole Guido Redolfi. “Essere qui oggi era per me doveroso” ha osservato l'esponente dell'esecutivo provinciale, che ha evidenziato come la riattivazione del servizio dopo uno stop di alcune settimane a fine 2020 sia stata frutto dell'impegno congiunto tra Piazza Dante e Azienda Sanitaria, con il supporto degli amministratori locali: “L'amministrazione provinciale sostiene il grande valore degli ospedali di valle, che giocano un ruolo fondamentale e vitale per le comunità territoriali. Quello presente a Cles è un servizio essenziale per chi affronta una situazione difficile e complessa sia per il fisico sia a livello psicologico: ritengo positivo il confronto scaturito proprio a seguito di una situazione che la cittadinanza non poteva accettare. Desidero infine esprimere gratitudine e apprezzamento per il lavoro svolto dall'oncologo Claudio Graiff, responsabile di questa realtà, che sta trasmettendo conoscenze e professionalità a quanti in futuro saranno chiamati a raccogliere da lui il testimone”.

Iscriviti a Comunicato stampa