Il Trentino rimane in zona arancione. L’Rt provinciale è in linea con quella settimana scorsa, pari a 1,23, il più alto in Italia con quello del Molise, segno di come gli scenari della diffusione della pandemia cambino rapidamente. Due settimane fa, come sottolineato dal presidente Maurizio Fugatti nella conferenza stampa di oggi, Trentino e Molise erano, al contrario, i due territori con la migliore situazione in Italia. “Oggi – ha sottolineato ancora Fugatti – il dato positivo riguarda il calo dei ricoverati in terapia intensiva. La media settimanale dei ricoveri causati dal Coronavirus però è in crescita. Si è verificata inoltre una situazione di contagio importante e improvviso in valle di Fiemme, in alcune filiali di un istituto di credito, con 16 dipendenti contagiati. La velocità del contagio ha messo in allarme l’Azienda che ha rilevato la correttezza nell'osservanza dei protocolli da parte dell'istituto e che non esclude la possibilità dell’azione di una variante, inglese, o altro, al Covid-19”.