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Comunicato stampa

Gli ospedali di Borgo e Tione ritornano liberi dal Covid

Immagine: IMG_20171123_122255_1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana e quello di Tione ritornano ad essere liberi dal Covid. La diminuzione del numero dei contagi, registrata nelle ultime due settimane in Trentino, consente una rimodulazione dei posti letto all’interno delle strutture sanitarie provinciali, con la possibilità per Borgo e Tione di riprendere progressivamente l’attività di ricovero per i pazienti non Covid. Al contempo è prevista una ripresa dell’attività chirurgica programmata nei due presidi, a beneficio dell’intera rete ospedaliera provinciale. "È una bella notizia - commenta l'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - tanto attesa e tanto voluta. Dobbiamo ringraziare i tanti che nel grande settore della sanità hanno lavorato duramente per raggiungere questo risultato, parziale - certo - ma torno a dire importante e da difendere con l'impegno responsabile di tutti, affinché si possa guardare con fiducia ad un domani libero dal Covid-19".

Coronavirus: i dati di martedì 20 aprile 2021

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Ci sono purtroppo 4 nuovi decessi ad appesantire il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che parla anche di 85 nuovi contagi mentre le vaccinazioni hanno superato le 142.000. Ieri sono stati analizzati 960 tamponi molecolari (773 all’Ospedale Santa Chiara e 187 alla Fem) che hanno individuato 36 nuovi casi positivi e confermato 39 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Di questi ultimi invece ne sono stati notificati all’Azienda sanitaria 1.163 tamponi: il risultato è stato l’individuazione di 49 nuovi contagi.

Vaccino Covid-19: da domani prenotazioni per conviventi e caregiver

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Via alle prenotazioni del vaccino anti Covid-19 per i familiari conviventi e i caregiver delle persone con grave disabilità o estremamente vulnerabili. Dalle 23 di domani, mercoledì 21 aprile, potranno prenotarsi al CUP online nella sezione «Conviventi e caregiver», compilando un’autocertificazione e indicando il codice fiscale della persona assistita. Saranno vaccinati anche i genitori/tutori/affidatari dei minori estremamente vulnerabili, in questo caso su chiamata diretta.

Rsa: si lavora alla linee guida per la riapertura delle visite

"Stiamo lavorando su linee guida specifiche, condivise con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e con le rappresentanze degli enti gestori per dare indicazioni al coordinatore sanitario e alle strutture su come gestire le visite dei familiari. L'obiettivo è garantire relazioni con contatto, come abbracci e strette di mano, tenuto conto della protezione vaccinale attualmente assicurata agli ospiti delle strutture e dell’attuale fase epidemiologica, il tutto ovviamente nel rispetto della normativa nazionale". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, anticipa alcuni contenuti delle linee guida ai quali stanno lavorando i servizi provinciali. "Sappiamo che le misure restrittive adottate in questi mesi sono state difficili soprattutto per le persone più fragili - ha aggiunto l'assessore Segnana - fra questi vi sono i nostri anziani ospiti nelle Rsa, che hanno purtroppo dovuto patire un'impoverimento delle relazioni socio affettive. La possibilità di contatto con i propri cari è fondamentale per il benessere psicofisico delle persone anziane, soprattutto per coloro che non possono più comunicare verbalmente. Ora finalmente - sono le conclusioni dell'assessore - abbiamo un orizzonte al quale guardare e possiamo dare garanzie più certe per la riapertura delle strutture alle visite".

Ospedale di Rovereto: nuovo ambulatorio neurochirurgico

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Da domani all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto sarà attivo il nuovo servizio ambulatoriale neurochirurgico per le consulenze interne e le visite specialistiche agli utenti esterni. L’attività si svolgerà nel poliambulatorio dell’ospedale dalle 14.30 alle 18.30, inizialmente a cadenza mensile, ogni terzo giovedì del mese. Le visite saranno prenotabili al CUP-Centro unico di prenotazione.

Coronavirus: i dati di giovedì 22 aprile 2021

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È segnato purtroppo da 4 nuovi lutti il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di altri 104 nuovi contagi, mentre le vaccinazioni si avvicinano alle 150.000 somministrazioni finora effettuate. Negli ospedali nel frattempo continua a scendere il numero dei ricoverati covid, grazie ad un numero fortunatamente contenuto di nuovi ricoveri (4 quelli di ieri) contrastato da 22 dimissioni. Sono 125 pertanto i pazienti attualmente ricoverati, dei quali 26 si trovano in rianimazione.

L'assessore Segnana ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti

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Incontri istituzionali oggi a Roma per l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: prima un colloquio di presentazione con il sottosegretario alla salute Andrea Costa, nel quale si è interloquito sulla situazione pandemica in Trentino e della campagna vaccinale in atto, al termine del quale il sottosegretario Costa si è detto disponibile a visitare la Provincia per conoscere da vicino la nostra realtà. Quindi l'assessore Segnana, insieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e al dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili Luciano Malfer, ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

Ospedale di Borgo Valsugana: il punto con l'assessore Segnana

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Quasi tutti i sindaci che fanno capo alla Comunità di Valle della Valsugana e del Tesino insieme al presidente Attilio Pedenzini hanno partecipato alla videocall organizzata dall’assessore Stefania Segnana insieme al direttore generale dell’azienda sanitaria Pierpaolo Benetollo. Un incontro sollecitato dalle amministrazioni locali per fare il punto sul futuro dell’ospedale di Borgo Valsugana. Un nosocomio oggi interessato da importanti lavori di ampliamento della superficie a cui seguiranno i lavori di ristrutturazione dei padiglioni esistenti che permetteranno, entro un lasso temporale relativamente breve, di disporre di una struttura all’avanguardia nel panorama sanitario provinciale.

Il Trentino verso la zona gialla

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“L’auspicio è che la pressione comune di tutte le Regioni porti ad un ravvedimento da parte del Governo nazionale che, considerato i dati attuali, possa concedere aperture maggiori di quelle che partiranno da lunedì 26 aprile”. Così il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che ha fatto il punto oggi sulla situazione della pandemia in Trentino. “I dati settimanali – ha detto – con un’incidenza pari a 110 casi, un Rt attorno allo 0,7 e un tasso di positività al 3,9%, ci fanno concretamente pensare che da lunedì il Trentino sarà classificato in zona gialla. Purtroppo però non si tornerà alle regole a cui eravamo abituati in precedenza, soprattutto per quanto riguarda le attività di ristorazione. Noi, insieme a tutte le Regioni – ha aggiunto il presidente – abbiamo chiesto ufficialmente al Governo di poter aprire bar e ristoranti, nei territori in giallo, anche al chiuso, così come di portare l’inizio del coprifuoco alle ore 23.00. Ma al momento la risposta del Governo è stata negativa. Auspichiamo davvero - ha aggiunto il presidente - che vi possa essere un ripensamento perché altrimenti rischiamo di danneggiare molte attività che potrebbe essere costrette a chiudere. Naturalmente – ha concluso Fugatti – se ci sarà qualche spiraglio, come abbiamo sempre fatto in passato, potremo anche tentare in autonomia di anticipare le aperture, ma dobbiamo sempre valutare con attenzione la sostenibilità della cosa, sia dal punto di vista sanitario che giuridico”.

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