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Comunicato stampa

Vaccino Covid-19: sedute straordinarie nel week-end

Immagine: vaccino covid.jpeg Licenza sconosciuta

La campagna vaccinale trentina mette il turbo. Per consentire al maggior numero possibile di aventi diritto di vaccinarsi quanto prima, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha organizzato a partire da questo fine settimana delle sedute straordinarie in alcuni centri vaccinali del territorio. Gli appuntamenti sono disponibili già da domani e vanno come sempre prenotati al CUP online: potranno prenotare la vaccinazione gli over 65, le persone con grave disabilità, i soggetti estremamente vulnerabili che hanno ricevuto gli sms di invito e i conviventi e i caregiver delle persone con grave disabilità e di alcune categorie di soggetti estremamente vulnerabili.

Coronavirus: i dati di sabato 24 aprile 2021

Immagine: CIBIO_Ph Alessio Coser_ALE2891.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Su circa 2.600 tamponi analizzati ieri, sono 75 i nuovi casi positivi al Sars-CoV-2 ritrovati in Trentino. Quelli intercettati dai molecolari (815 analizzati al Santa Chiara e 479 alla Fem per un totale di 1.294) sono 31. Altri 44 soggetti sono risultati positivi invece dopo i test rapidi (1.341 quelli notificati ieri all’Azienda sanitaria). I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino Covid di Apss che dà conto anche di 1 nuovo decesso avvenuto in ospedale.

Vaccino Covid: lunedì alle 20 via alle prenotazioni per 60-64enni

Immagine: drive trento.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dalla settimana prossima la campagna di vaccinazione Covid sarà estesa agli ultra 60enni. Dalle ore 20 di lunedì 26 aprile potranno prenotare il vaccino, attraverso il Cup-online, i nati tra il 1957 e il 1961. Le persone potranno scegliere di vaccinarsi dal loro medico di medicina generale. «È una notizia attesa da molti – sottolinea l'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana – e che evidenzia gli sforzi di tanti che da tempo sono impegnati nella lotta al Covid e ai quali vanno ancora una volta i nostri ringraziamenti. L'arrivo di ulteriori vaccini ci permette di ampliare l'offerta a più categorie di cittadini e di abbassare ulteriormente l'età in cui è consentito prenotarsi. Questo ci permette di mettere in sicurezza sempre più trentini e di ridurre nel contempo la pressione negli ospedali, con tutto ciò che ne consegue».

Coronavirus: dal bollettino di domenica 25 aprile 2021

Immagine: 4D728AD7-7DA7-4C0C-B8A6-8BEC3E29E2CE.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La buona notizia in questa domenica 25 aprile è l’assenza di decessi nel bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, mentre i nuovi contagi sono una novantina, le vaccinazioni si avvicinano alle 160.000 ed i ricoveri in ospedale sono in lieve crescita. Ieri sono stati analizzati 1.077 tamponi molecolari (720 all’Ospedale Santa Chiara di Trento e 357 alla Fem) che hanno identificato 52 nuovi casi positivi. Quelli emersi dai 771 test rapidi notificati ieri sono invece 39.

Segnana: “Un’estate 2021 felice, in sicurezza, per i nostri giovani”

Immagine: Stefania Segnana (2).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Le linee guida per la gestione dei servizi estivi 2021 sono il frutto di un grande lavoro approfondito. L’obiettivo è garantire a bambini e adolescenti del nostro territorio, dopo il difficile periodo che hanno attraversato, un’estate il più possibile felice, allegra, ma sempre in sicurezza. Sono certa che avremo ottimi risultati in questo senso: potremo dare una stagione serena ai nostri giovani”. L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana ha aperto con questo messaggio positivo il primo dei due webinar dal titolo “Estate 2021 in tempo di Covid-19”. Un doppio appuntamento, promosso dall’Agenzia provinciale per la famiglia in collaborazione con Trentino School of Management, utile per presentare agli addetti ai lavori e alla comunità i servizi e le politiche messe in campo a sostegno delle famiglie nei mesi estivi. “L’ente pubblico - ha detto Luciano Malfer, dirigente dell’Agenzia per la famiglia - ha messo in campo un sistema integrato di welfare per sostenere i nuclei familiari. In questi mesi abbiamo chiuso tutto, ma non abbiamo chiuso la famiglia che ha svolto un fondamentale ruolo di supplenza. Ecco perché l’aiuto nei prossimi mesi è particolarmente importante”.

Rsa, dal primo maggio sì alle visite dei propri cari con contatto

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Sono state approvate dall’assessorato provinciale alla salute, congiuntamente con Apss, Spes e Upipa, le Linee guida che regolamentano le visite dei familiari agli ospiti delle Rsa. Dal prossimo primo maggio, infatti, ci sarà la possibilità di riabbracciare il proprio caro, senza barriere come quelle delle stanze degli abbracci, sempre rispettando alcune precauzioni di fondo, come il fatto di indossare sempre per i visitatori la mascherina Ffp2 e di igienizzarsi le mani. Le nuove regole, in vigore da questo sabato, prevedono una distinzione tra familiare vaccinato e familiare non vaccinato che accede alla Rsa. Entrambe tali categorie di visitatori dovranno indossare la mascherina Ffp2 e igienizzarsi le mani se incontrano il proprio caro sia all’esterno sia all’interno della struttura. Il familiare non vaccinato, se intende visitare il proprio caro all’interno della Rsa, deve poter esibire in più un test antigenico rapido negativo al Covid non antecedente alle 48 ore dalla visita. Per “familiare vaccinato”, in questo specifico contesto, si intende sia il soggetto che abbia completato il ciclo vaccinale (con due dosi) sia il soggetto che abbia effettuato solo la prima dose di vaccinazione (per tutte le tipologie di vaccino attualmente disponibili); anche il soggetto guarito da meno di 90 giorni dal tampone diagnostico è assimilabile alla persona vaccinata con ciclo vaccinale completo.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 27 aprile 2021

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Altri 3 decessi in Trentino (fra i quali un soggetto under 60) ci ricordano drammaticamente quanto sia pericoloso il Covid-19 e quanto sia più che mai necessario adottare le misure di sicurezza. Lo ricorda la task force provinciale analizzando il report odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e ricordando che l’obiettivo rimane quello di consolidamento dei risultati positivi faticosamente raggiunti. Ci sono infatti meno di una novantina di contagi ed i ricoveri tornano a scendere, mentre prosegue incessantemente il programma delle vaccinazioni che si avvicina alle 165.000 dosi somministrate.

La campagna vaccinale accelera per sconfiggere il virus

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La campagna di vaccinazione accelera e già da stasera in Trentino potranno prenotarsi le persone nate fra il 1962 e il 1966 e, dal fine settimana, anche gli invalidi civili al 100% e i loro conviventi e caregiver. Lo ha annunciato nel pomeriggio l’assessore alla salute Stefania Segnana che assieme al dottor Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e al dottor Antonio Ferro di Apss, ha fatto il punto della situazione. “Le vaccinazioni proseguono in maniera massiccia – ha detto l’assessore Segnana – abbiamo aumentato gli slot a disposizione dei cittadini e stiamo partendo con una campagna pubblicitaria di informazione e di sensibilizzazione. I vaccini adesso ci sono e dunque possiamo davvero contrastare efficacemente la pandemia”. Parole riprese dal presidente Maurizio Fugatti che insieme all’assessore Segnana ha visitato oggi il centro vaccinale di Cavalese da dove ha lanciato ai trentini un vero e proprio appello: “Prenotate il vaccino – ha detto Fugatti – perché prima lo fate e prima ne usciremo. Il nostro obiettivo è di immunizzare il maggior numero di cittadini e rendere quindi il Trentino un territorio covid-free”.

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