"Di fronte alle critiche che descrivono il sistema sanitario trentino come ‘in difficoltà', in particolare sul tema delle liste di attesa o su presunte percentuali molto elevate di rinuncia alle cure, è necessario riportare il dibattito su un piano oggettivo, fondato sui dati e sull’andamento reale dei servizi. I dati disponibili restituiscono infatti un quadro di progressivo miglioramento, con indicatori di accesso stabilizzati su valori favorevoli, un utilizzo crescente dei canali digitali e performance del CUP in netto recupero. Anche rispetto ai principali indicatori di rinuncia alle cure ed esclusione sanitaria, il sistema si colloca tra i migliori a livello nazionale, rendendo poco aderente alla realtà la rappresentazione di un malfunzionamento strutturale o di una rinuncia generalizzata alle prestazioni. Permangono, è vero, criticità in particolare su alcune specifiche prestazioni. In questo contesto, è doveroso riconoscere l’impegno quotidiano dei medici e di tutti i professionisti della sanità provinciale, che lavorano per risolvere i problemi dei cittadini, migliorare i sistemi di prenotazione e rafforzare l’offerta di prestazioni, con una resilienza elevata, non sempre percepibile nel breve periodo". È questa la replica dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, a quanto riportato oggi dalla stampa locale, in merito al rapporto sulla Sussidiarietà 2025-2026 illustrato alla presenza del Ministro della Salute.