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Liste di attesa: 15.000 prestazioni recuperate in 5 mesi

Immagine: 8N4A1385.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono oltre 15.000 le prestazioni recuperate negli ultimi cinque mesi, da luglio a novembre 2024: è il dato principale emerso oggi, durante la conferenza stampa convocata nel Palazzo provinciale di piazza Dante con l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Al fianco dell’assessore provinciale vi erano il dirigente ad interim del Dipartimento salute e politiche sociali Luca Comper, la dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti e, per Apss, il direttore generale Antonio Ferro con la direttrice del Servizio specialistica ambulatoriale, nonché responsabile unico provinciale dell’assistenza sanitaria (RUAS) Elisabetta Mon e la Cup manager Francesca Springhetti. "Il contenimento dei tempi d'attesa per esami, visite e ricoveri è per noi prioritario: per affrontare questa sfida abbiamo lavorato, Provincia e Azienda sanitaria, in sinergia al fine di garantire una gestione efficiente. E oggi sono qui per dirvi che abbiamo raggiunto già i primi risultati concreti - ha commentato l'assessore Tonina -. Da un lato infatti possiamo dire che negli ultimi 5 mesi sono state recuperate 15.000 prestazioni, dall'altro vanno evidenziate l'approvazione delle nuove Linee guida e la costituzione dell'Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa. Organismo che, nella sua prima seduta, ha nominato Elisabetta Mon, che ringrazio, quale responsabile unico. Si tratta di un ruolo importante e di garanzia, poiché rappresenta il soggetto di riferimento per il rispetto dei criteri di efficienza nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie e sul corretto funzionamento del sistema di governo della domanda e dell’offerta di prestazioni sanitarie", ha concluso l'assessore provinciale che ha ringraziato il dirigente Comper, la struttura provinciale, il direttore Ferro e l’Azienda sanitaria per l’impegno di questi mesi.

Via allo screening neonatale per la diagnosi precoce delle immunodeficienze combinate gravi

Immagine: screening sma.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dopo l'atrofia muscolare spinale (SMA), la Giunta ha deciso di inserire nei Lea aggiuntivi provinciali anche le immunodeficienze combinate gravi (SCID). Questo nuovo esame, che sarà offerto gratuitamente dal 1° gennaio 2025 ai bambini e bambine nati in provincia di Trento, punta a individuare precocemente, nei neonati, la presenza di immunodeficienze che, sebbene rare, sono condizioni che devono essere riconosciute sin dalle prime settimane di vita anche al fine di prevenire possibili decessi precoci. "Con questo provvedimento proseguiamo nel percorso intrapreso, finalizzato all'offerta di strumenti diagnostici sempre più avanzati e gratuiti, a beneficio delle neo mamme e dei loro bambini e bambine – dichiara l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina –. La diagnosi precoce delle malattie rare rappresenta un'opportunità preziosa, non solo per identificare tempestivamente la patologia ma anche per avviare cure salvavita sin dalle prime settimane. Confidiamo che, come per la SMA, con cui abbiamo registrato un'ottima adesione, anche questo nuovo strumento diagnostico possa trovare il pieno sostegno dei genitori".

Controlli gratuiti per la Giornata mondiale del rene

Immagine: giornata mondiale rene 2025 it.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche quest’anno l’Azienda sanitaria «scende in piazza» per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute dei reni e la necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Per la Giornata mondiale del rene del 13 marzo l’appuntamento è in piazza Fiera a Trento dalle 7.30 alle 14, dove sarà allestito un camper/gazebo per il controllo della pressione e l’esame delle urine (il campione va portato da casa e l’esame è finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). Gli esperti saranno a disposizione per approfondire tematiche come la convivenza con le patologie renali, i fattori di rischio e suggerire le buone pratiche da adottare per avere reni sani. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi di Apss in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan) e la Croce rossa italiana (Cri). Sarà distribuito del materiale informativo a cura della Fondazione italiana del rene (Fir) e della Società italiana di nefrologia (Sin).

Accesso agli uffici e ai prelievi, nuove modalità di prenotazione

Immagine: prelievo sangue 2.jpg Licenza sconosciuta

È attiva una nuova modalità di prenotazione per accedere ai punti prelievo e agli sportelli anagrafe e prestazioni dell’Apss. Ora, oltre a prenotare tramite TreC, App Trec_Fse e Telegram, è possibile utilizzare anche un servizio telefonico ad alta automazione. Chiamando il numero 0461 371037 una voce indirizza il cittadino nelle scelte fino ad arrivare alla prenotazione desiderata. Alla fine, come per la prenotazione online o con App, è possibile, lasciando un numero di telefono, ricevere un Sms di promemoria.

Giornata salute della donna: le iniziative negli ospedali trentini

Immagine: visita medico paziente (generico).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche gli ospedali di Arco, Rovereto e Trento aderiscono alla decima (H)-Open Week organizzata dalla Fondazione Onda in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile. Nella settimana dal 23 al 30 aprile le donne trentine potranno usufruire di consulenze e visite ginecologiche gratuite, con un focus particolare sui disturbi del pavimento pelvico. Sono previsti anche due momenti di approfondimento: lunedì 28 aprile nell’aula magna dell’ospedale di Rovereto ci sarà una serata informativa dal titolo «Il prolasso degli organi pelvici nella donna: prevenzione, diagnosi e cura», mentre all'ospedale di Trento, sempre il 28 aprile, ci sarà un incontro dedicato a «Violenza alle donne: parliamone assieme», dove i vari servizi coinvolti nel percorso di assistenza alle donne vittime di violenza si confronteranno sulle varie sfaccettature della violenza. Obiettivo dell’(H)-Open Week sulla salute della donna è promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

Inaugurato a Mezzolombardo il nuovo ambulatorio di cardiologia

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Simbolico taglio del nastro con numerosi rappresentanti istituzionali per il nuovo ambulatorio di cardiologia a Mezzolombardo, che va ad arricchire un presidio territoriale già ricco di proposte. La struttura nella quale si trova l'ambulatorio, operativo già da qualche settimana presso il centro sanitario S. Giovanni della cittadina rotaliana, è stata visitata questo pomeriggio dall'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali. Hanno inoltre preso parte alla visita, per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari il direttore generale, il direttore del Distretto Nord, il direttore dell'U.O. Cure primarie e il direttore del dipartimento chirurgie specialistiche e dell’U.O. chirurgia orale disabili e odontoiatria. Presenti anche il sindaco di Mezzolombardo e il presidente della Comunità Rotaliana-Königsberg. L'assessore è stato accolto al secondo piano del presidio dal direttore dell’U.O. di cardiologia, che ha illustrato le attività ambulatoriali. L'assessore ha evidenziato l'importanza del presidio di Mezzolombardo, che incontra l'interesse e la soddisfazione del cittadino L'essere presenti oggi conferma un’attenzione e una sensibilità verso i territori: il presidio S. Giovanni ha un significato molto importante per la comunità locale, è un punto di riferimento anche per l’Altopiano della Paganella, la bassa Val di Non e la Val di Cembra; è un modo giusto per garantire ai cittadini i servizi di qualità, con personale qualificato, che non siano solo centralizzati a Trento. L’ambulatorio di cardiologia, che da poco ha cominciato le sue attività, viene già apprezzato - come ha sottolineato l'assessore - e la presenza delle istituzioni vuole confermare con risposte positive quelle che sono le richieste dei cittadini.

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