Cerca nel sito

Key
Organizzazione

Integrazione tra Azienda Sanitaria e Università, nominato il rappresentante provinciale del Nucleo per la programmazione dei fabbisogni formativi

Immagine: 0X7A0378.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A seguito dell'istituzione della Scuola interateneo di Medicina e Chirurgia con sede amministrativa presso l'Università di Trento, nell'aprile scorso è stato approvato un protocollo di intesa tra la Provincia e la stessa Università, che prevede tra l'altro l’istituzione di un Nucleo provinciale per la programmazione dei fabbisogni formativi, composto dal rettore dell’Università di Trento o suo delegato, da un delegato del presidente della Provincia, dal direttore generale e dal direttore sanitario di Apss. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina ha quindi provveduto nella seduta odierna a nominare come delegato del presidente il direttore generale della PAT Raffaele De Col. "La costituzione del Nucleo provinciale per la programmazione dei fabbisogni formativi è uno dei presupposti necessari per perseguire la tutela della salute della popolazione e la qualità della formazione dei professionisti della nostra sanità, perché si occuperà di valutare i bisogni emergenti in merito alle varie professionalità anche in vista della nuova Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Territoriale", ha commentato l'assessore Tonina.

Tonina incontra i sindacati dei medici: “Garantite le risorse per il rinnovo dei contratti”

Immagine: JA20092024_8014.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Nell’incontro che abbiamo avuto questa mattina con i sindacati dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari abbiamo voluto confermare il nostro impegno e in particolare la grande considerazione verso queste figure chiave per il sistema sanitario trentino, appunto i professionisti medici in forza ai presidi della rete ospedaliera del Trentino. Comprendiamo allo stesso tempo le istanze veicolate attraverso lo sciopero in programma domani, chiedendo però anche una responsabilità da parte loro sul tema della mobilità funzionale al presidio delle realtà ospedaliere territoriali. Per quanto ci riguarda, l’Amministrazione provinciale ribadisce lo sforzo in atto per vedere rinnovato sia per la parte giuridica che economica il contratto entro i primi mesi del 2025, con delle risorse importanti che abbiamo voluto riservare al riguardo”. Così l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina a proposito dell’incontro nella sede della Provincia con i referenti delle organizzazioni sindacali del comparto sanità per l’area dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari di Apss (ovvero AAROI, EMAC, ANAAO, ASSOMED, ANPO, CIMO, FASSID).

Geriatria e radiologia Trento: nominati due nuovi direttori

Immagine: IMG_20170224_085219.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Continua l’impegno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per garantire ai reparti degli ospedali trentini guide di comprovata esperienza e professionalità. Il direttore generale f.f. dell'Apss Antonio Ferro ha nominato nei giorni scorsi due nuovi direttori di struttura complessa per l’ospedale Santa Chiara di Trento. Si tratta di Anna Casanova, che guiderà l’Unità operativa di geriatria e di Mauro Ferrari, nominato direttore dell’Unità operativa di radiologia. I professionisti sono stati scelti sulla base dei colloqui selettivi, della valutazione dei curricula professionali e delle competenze organizzative e gestionali. Entrambi hanno ricevuto una valutazione finale di «ottimo». Gli incarichi avranno durata quinquennale.

Continuità assistenziale: firmato nuovo accordo con i medici di medicina generale

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È stato firmato il nuovo Accordo provinciale con i Sindacati dei medici di medicina generale proposto dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, per fronteggiare le crescenti difficoltà nel garantire stabilmente il servizio di continuità assistenziale su tutte le sedi del territorio provinciale, a causa della carenza di medici disponibili ad assumere gli incarichi. Già nel marzo del 2020 era stato siglato un Accordo che aveva introdotto una serie di misure straordinarie per fronteggiare la situazione di carenza sia nell'assistenza primaria che nella continuità assistenziale.

Apss, nominata la direttrice del dipartimento risorse umane

Immagine: IMG_20170720_142017.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È Chiara Morandini la nuova direttrice del Dipartimento risorse umane dell’Apss. L’incarico le è stato conferito dal direttore generale f.f. dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. Oggi l’insediamento in azienda sanitaria all’interno di uno dei dipartimenti amministrativi strategici della nuova organizzazione di Apss.

Carrara nuovo direttore della chirurgia di Rovereto-Arco

Immagine: ospedale di rovereto.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il direttore generale f.f. dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro ha nominato Alessandro Carrara alla guida dell’Unità operativa multizonale di chirurgia generale degli ospedali di Rovereto e Arco. Il professionista, è stato scelto in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale e alle competenze maturate, gli hanno valso il giudizio di ottimo nella graduatoria di merito. L’incarico avrà durata quinquennale a partire dall’8 novembre.

Continuità assistenziale: approvato il nuovo accordo con i medici di medicina generale

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, il nuovo Accordo provinciale dei medici di medicina generale che era stato sottoscritto lo scorso 28 ottobre 2021 con i sindacati di categoria. Obiettivo del nuovo protocollo è quello di affrontare la carenza di medici di continuità assistenziale con una serie di misure: "Già a marzo 2020 avevamo siglato un Accordo che aveva introdotto alcune azioni straordinarie per fronteggiare questa situazione che colpisce sia l'assistenza primaria che la continuità assistenziale - spiega l'assessore Segnana -. In questo nuovo testo abbiamo condiviso con i Sindacati della medicina generale, che ringrazio, alcuni interventi per agevolare e incentivare i medici all'assunzione degli incarichi di continuità assistenziale e alla copertura, anche occasionale, dei turni. L'orizzonte al quale stiamo lavorando insieme ai Sindacati - conclude Segnana - è poi quello di un ulteriore accordo che incentivi le forme associative fra i professionisti, anche con investimenti rivolti al personale amministrativo e infermieristico di supporto ai medici".

Ledro, medicina di famiglia: nuova organizzazione

Immagine: ambulatorio_mmg.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuova organizzazione della medicina di famiglia nel comune di Ledro, dopo il pensionamento di un medico di medicina generale, grazie alla disponibilità dei sanitari locali. L’annuncio arriva dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che ha chiesto all’Azienda provinciale per i servizi sanitari un ulteriore sforzo per consentire ai cittadini di usufruire di un servizio tanto importante sul proprio territorio. A tutti i medici di base dell’ambito Alto Garda e Ledro è stata dunque chiesta la disponibilità ad aprire un ambulatorio secondario a Ledro, superando eventualmente il massimale dei pazienti da seguire. Due camici bianchi - che si aggiungono agli altrettanti colleghi che già hanno un ambulatorio principale sul territorio comunale da molti anni - hanno già annunciato l’apertura di un ambulatorio secondario a Ledro, mentre si attendono nuove eventuali disponibilità.

Medicina generale, firmato l’accordo sulle nuove forme associative

Immagine: 20211109_140846.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un nuovo accordo per favorire l’organizzazione dei medici di medicina generale sul territorio trentino. L’intesa siglata oggi pomeriggio nella sede di piazza Dante da Provincia autonoma di Trento, Apss e sindacati di categoria è finalizzata ad incentivare le forme associative tra i professionisti, con investimenti rivolti al personale amministrativo di supporto ai medici. Viene prevista la costituzione delle Medicine di gruppo integrate (in sigla MGI), come forma associativa innovativa e privilegiata per l’assistenza primaria territoriale. Tale forma associativa, così dispone il protocollo, sarà arricchita con il supporto dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “Questo accordo - così l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - rappresenta un passaggio particolarmente importante per il servizio alla comunità trentina”. “Come sappiamo, il momento non è dei migliori - continua l’assessore -. Ma abbiamo presente quanto sia essenziale per i nostri cittadini mantenere un punto di riferimento indispensabile come il medico di medicina generale, che è la prima figura a livello sanitario con cui ci si rapporta e che è in grado di rispondere ai bisogni individuali, pensiamo ad esempio agli anziani”. “Firmare questa intesa - aggiunge Segnana - contribuisce a garantire una maggiore presa in carico del paziente e una maggiore presenza territoriale, a beneficio di tutta la popolazione”. L’assessore ha dunque ringraziato la categoria per la disponibilità manifestata: “Grazie per l’impegno quotidiano, questo è un segnale che diamo assieme, su un tema molto sentito”.

Iscriviti a Organizzazione aziendale