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Direttore generale dell'Azienda sanitaria: approvato l'avviso di selezione

Immagine: 20161110_130128 (5).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato l'avviso di selezione per la nomina del nuovo direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Le domande potranno essere presentate il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige dell'avviso, del modello di proposta di candidatura e della scheda analitica, ed entro il termine dei 30 giorni dall'avvenuta pubblicazione. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "Lo scorso luglio, preso atto delle dimissioni del direttore generale in carica, abbiamo nominato il nuovo direttore facente funzioni, in attesa di avviare la procedura per la nomina di una figura. Fra le caratteristiche che verranno richieste nel processo di verifica del profili curriculari - spiega l'assessore -, accanto ai ruoli svolti e alla carriera professionale, vi sono anche le esperienze maturate in contesti territoriali con peculiarità specifiche come i comuni di piccole dimensioni e con bassa densità abitativa, ma con con picchi di assistiti legati alla stagionalità turistica".

Assistenza primaria: arrivano le Reti professionali e le medicine di gruppo integrate

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un nuovo passo avanti verso quella che rappresenta una vera e propria riforma dell'assistenza primaria: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato i due Accordi provinciali sottoscritti con le organizzazioni sindacali di categoria il 5 ottobre e il 9 novembre 2021 e che disciplinano le forme associative esistenti e le Reti professionali locali e le medicine di gruppo integrate. La spesa stimata è pari a 66.000 euro per il 2021 e a 4.300.000 per il 2022 e gli anni successivi; sono previsti inoltre 800.000 euro una tantum per le attrezzature per la diagnostica di primo livello. "Da tempo stiamo lavorando per fronteggiare la situazione di carenza di medici di medicina generale - commenta l'assessore Segnana -. A questo proposito ricordo l'Accordo siglato nel marzo del 2020 che conteneva alcune misure straordinarie rivolte ad implementare sia l'assistenza primaria che la continuità assistenziale. Al quale ha fatto seguito l'Accordo provinciale sottoscritto a fine ottobre per incentivare i medici di medicina generale all'assunzione di più incarichi di continuità assistenziale e alla copertura dei turni. Oggi arriva a compimento un percorso importante al quale abbiamo lavorato insieme alle organizzazioni sindacali di categoria, che ringrazio. Puntiamo ad agevolare la nascita di nuove forme associative fra i medici di medicina generale. Gli accordi, soprattutto l'ultimo sottoscritto, ci consentono di avviare un processo di riorganizzazione della medicina generale - conclude l'assessore -. Incentivando ulteriormente il lavoro in forma associata dei medici e offrendo loro maggiori supporti sia amministrativi, che infermieristici e tecnologici, potremmo migliorare l'assistenza ai cittadini, in particolare la presa in carico dei nostri pazienti cronici e fragili".

Distretti sanitari, Segnana presenta le proposte al Cal

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Le proposte per la definizione dei distretti sanitari previsti dalla riorganizzazione di Apss sono state illustrate dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana al Consiglio delle autonomie locali, come base per l’ascolto e la discussione con i rappresentanti di Comuni e Comunità. Si tratta degli ambiti territoriali, ha precisato Segnana, che rappresentano un elemento centrale del nuovo regolamento organizzativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per il quale la Giunta provinciale ha approvato gli indirizzi con la delibera dell’estate scorsa. In particolare, con la delibera si è previsto di istituire fino a tre distretti sanitari, caratterizzati da un forte coordinamento e che di fatto costituiscono l’articolazione di Apss sul territorio trentino. In merito alle proposte, l’assessore ha precisato che rispetto alle due ipotesi formulate in base alle analisi fornite da Apss, “su una in particolare abbiamo posto l’attenzione, ritenendola la più consona anche dal punto di vista della territorialità”. “Ricordo inoltre - ha aggiunto - che attraverso lo sviluppo dei distretti sanitari non intendiamo focalizzarci esclusivamente sugli ospedali ma sull’offerta di sanità territoriale nei diversi ambiti del Trentino. L’obiettivo dei distretti è infatti garantire, attraverso un approccio di rete e la valorizzazione di tutti i professionisti della sanità, la prossimità delle cure ed un approccio integrato della presa in carico del paziente”.

Fugatti: “Manovra, le risorse sono le fondamenta della nostra Autonomia”

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Salvaguardia della salute, investimenti, sostegno al sistema economico, capitale umano, il tema dell’equilibrio per un Trentino “policentrico” e “vivo” in tutte le sue componenti territoriali. Sono alcuni dei pilastri indicati dal presidente Maurizio Fugatti per la manovra economico-finanziaria 2022-2024 della Provincia autonoma di Trento, illustrata oggi al consiglio provinciale dove da domani comincerà la discussione sul testo. Una manovra espansiva, così l’ha indicata Fugatti, per lo sviluppo del Trentino nel prossimo triennio, che consente di attivare risorse per le infrastrutture pubbliche e gli incentivi all’economia, senza aumentare le tasse a carico di cittadini e imprese. Con l’obiettivo strategico di favorire la crescita e un’attenzione particolare alla sostenibilità finanziaria: perché è proprio dalle risorse - le “fondamenta” dell’Autonomia trentina - che potrà continuare a crescere il Trentino, coinvolgendo strutturalmente risorse esterne alla finanza provinciale e condividendo gli sforzi tra il sistema pubblico e quello privato: sia investitori istituzionale che privati, tenuto conto che il risparmio privato in Trentino vale 5 volte il bilancio provinciale. Nel suo intervento, Fugatti ha inoltre ricordato la lotta in corso alla pandemia e ha ringraziato tutti coloro che hanno dato il proprio straordinario contributo per la maratona vaccinale. Il presidente ha annunciato che nell’ambito del rinnovo dei contratti collettivi provinciali di lavoro, con un ulteriore emendamento della Giunta provinciale, verranno garantire risorse straordinarie a favore del personale sanitario trentino, ancora fortemente impegnato a causa della pandemia.

Definiti i tre Distretti sanitari per il Trentino

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Tre distretti sanitari per il Trentino. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "L'individuazione dei Distretti sanitari era prevista dalla riorganizzazione dell'Apss approvata da questo esecutivo nel corso dell'estate. L'obiettivo è quello di avvicinare i servizi territoriali e ospedalieri al cittadino, garantire equità di accesso e di cure, assicurare una presa in carico integrata del paziente, in collegamento con una rete ospedaliera diffusa - spiega l'assessore Segnana -. In tale contesto, il Distretto svolge quindi un ruolo di coordinamento che si esprime prioritariamente tramite il lavoro integrato e la promozione di una collaborazione multiprofessionale, che comprende anche i professionisti della medicina convenzionata. La composizione dei tre Distretti sanitari è caratterizzata da un equilibrio per popolazione residente, due distretti si configurano a maggior vocazione turistica, quello Sud e quello Est, mentre il distretto Nord ha caratteristiche più prossime alla realtà urbana". La proposta ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali il 2 dicembre.

Auzgemacht di drai sanitér Distrikt vor in Trentino

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Darkhennt vodar Djunta, vürgelekk vodar asesören Segnana Drai sanitér Distrikt vor in Trentino. Ditza hatta auzgemacht da provintziàl djunta, asó azpe da iz khent vürgelekk vodar asesören vor di gesunthait, di sotzial politike, di bohintarhait, un famildja, Stefania Segnana: “zo darkhenna di sanitér Distrikt iz gest sa khent vürgelekk auz pan vorgånnate summar balda disa Djunta hatt vornaügart bia innzorichta di Apss. Dar zil iz dar sèll zo nempra di gebit dianst un di ospedeldar in pürgar, un sicharn azta alle mang zuargian gelaich, sicharn azta daz krånkh khemm ågenump in a pintom pitt alln in ospedeldar – asó hatta khött di asesören Segnana -. Aftz ditza dar Distrikt hatt in gåntz bichtege ruòl zo lega alle panåndar un tüatz vüarante vür an arbat boda innvånk mearare profesiongen innhaltante di profesionistn konventzionart o. di drai Distrikt haltn kunt vo biavl vonsetzar ’z soinda, zboa Distrikt håm mearar a turistìk vokatziong, dar sèll Sud un dar sèll Est, dar sèll Nord, anvétze, iz mearar zuar dar statt. Di vürlegom iz khent ågenump von Rat von lånt autonomìan in vorgånnate 2 von kristmånat.

Troé fora i trei Distrec sanitères per l Trentin

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Troé fora da la Jonta, aldò de la indicazions de l’assessora Segnana Trei distrec sanitères per l Trentin. Coscita l’à stabilì la Jonta provinzièla, aldò de la indicazions de l’assessora a la sanità, politiches sozièles, empedimenc e familia, Stefania Segnana: “Troèr fora i Distrec sanitères l era pervedù canche l é stat endrezà da nef l’Apss che la é stata aproèda da chest esecutif via per l istà. L obietif l é chel de arvejinèr i servijes del teritorie e del ospedèl ai sentadins, col garantir l dret azes e la cures che serf, ge arsegurèr na assistenza a do a do ai pazienc, en coleament co na rei ospedaliera slarièda fora – l’à despiegà l’assessora Segnana -. Te chest contest, l Distret l à na pèrt de coordenament soraldut per chel che vèrda l lurier integrà e la promozion de na colaborazion anter desvaliva profescions, che tol ite ence i profescionisć de la medejina convenzionèda. I trei Distrec sanitères i é spartì aldò de n balanzament che fèsc referiment a la popolazion che stèsc sul teritorie, doi distrec i se caraterisea per sia maor vocazion turistica, chel Sud e chel Est, enveze l distret Nord l se arvejina de più a la realtà urbana”. La proponeta l’à abù l parer a favor da pèrt del Consei de la autonomies locales ai 2 de dezember.

Ospedale di Borgo, direzione sanitaria autonoma e nuove funzioni

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Visita oggi dell'assessore alla salute Stefania Segnana all'ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana per incontrare i nuovi Direttori di Unità Operativa appena nominati e per fare il punto sulle attività della struttura sanitaria, che acquisisce una direzione sanitaria autonoma e viene potenziata. L'assessore, assieme al dottor Pier Paolo Benetollo, direttore del Servizio ospedaliero provinciale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e al dottor Giuliano Brunori, direttore sanitario delegato, ha incontrato la dottoressa Silvia Atti, che è stata nominata direttrice sanitaria del presidio ospedaliero e prenderà servizio con lunedì 17 gennaio. Negli scorsi anni la direzione sanitaria era unica per i due ospedali di Borgo e Cavalese; la nuova programmazione ha previsto di dotare ciascun ospedale di una Direzione autonoma; il dottor Pierantonio Scappini manterrà quella dell'Ospedale di Cavalese. Nei giorni scorsi, poi, ha preso servizio il dottor Dimitri Peterlana, che dal primo gennaio di quest'anno è il direttore dell'Unità operativa di Medicina e Pronto soccorso. La struttura di Borgo diventa poi il centro della rete di Diabetologia di tutta la provincia: questa rete, di nuova istituzione è affidata al dottor Sandro Inchiostro. Per l'ospedale erano presenti anche il dottor Enrico Lenzi e Matteo Vezzoli, responsabile per le professioni sanitarie all'interno della struttura, ed il dottor Paolo Barelli, direttore del Servizio Professioni Sanitarie di tutto il Servizio ospedaliero provinciale. All'incontro era presente anche il sindaco di Borgo Valsugana, Enrico Galvan, che ha portato i saluti di tutti i sindaci della Valsugana.

Sanità, presentata la proposta di nuova organizzazione agli amministratori della Vallagarina e degli Altipiani Cimbri

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Nel pomeriggio di ieri l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana ha presentato ai rappresentanti istituzionali della Vallagarina e degli Altipiani Cimbri, tra i quali alcuni sindaci e i commissari delle due Comunità Stefano Bisoffi, che ha introdotto la serata e Nicoletta Carbonari, la proposta di nuova organizzazione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. All’incontro, che si tenuto presso la sede della Comunità della Vallagarina a Rovereto, hanno partecipato anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Giancarlo Ruscitti, il direttore generale facente funzioni di Apss Antonio Ferro e il direttore facente funzioni per l’Integrazione socio sanitaria di Apss Gino Gobber. “Vogliamo – ha evidenziato l’assessore Segnana - condividere con il territorio la nostra proposta di nuova organizzazione di Apss, per raccogliere le osservazioni in vista della definizione definitiva del nuovo assetto. Per questo abbiamo già fatto e continueremo ancora a fare incontri con gli amministratori dei diversi ambiti. La Giunta provinciale intanto ha già deliberato sull’individuazione dei distretti sanitari, dopo un passaggio con il Consiglio delle Autonomie”.

Sanitét, vürgelekk in vüarar bia ma bart innrichtense vo naügom in Lagarina tal un afta Zimbar Hochebene

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Di Asesören Segnana iz gånt in setz von Toalkamòu, ka Rovrait In tages von vraita atz 14 von hoachnach di asesören vor di gesunthait Stefania Segnana hatt vürgelekk in istitutzionàl vüarar von Lagarina Tal un vodar Zimbar Hoachebene, zbisnen disan di pürgermaistar un di komisardje von zboa Toalkamöü Stefano Bisoffi un Nicoletta Carbonari bia ’z barta khemmen inngerichtet vo naügom ’z provintziàl Åmt vor di sanitér dianst. In trèff bodase iz gehaltet in setz von Toalkamou von Lagarina Tal, håmda genump o toal dar djeneràl diridjént von dipartimént vor di gesunthait un sotziàl politke Giancarlo Ruscitti, dar djeneràl dirèktor von Åmt vor di sanitér dianst Antonio Ferro un dar dirèktor vor di sotziàl integratziong Gino Gobber. “Bar bölln – hatta khött di asesören Segnana - drauren pinn lentar vodar ünsarn vürlegom bia innzorichta vo naügom ’z Åmt vor di sanitér dianst zo vorstiana pezzar baz ma mocht tüan vorda ditza khint inngevüart verte. Vor daz sèll habar sa gemacht un bartn gian vürsnen zo macha, dise trèff pinn vüarar von toalkamöü un von lentar. Da provintziàl Djunta hatt sa ågenump di sanitét distrikt boda soin khennt derkhennt un sa gezoaget in Rat vor di Autonomìan”.

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