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Fugatti: “Nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra, decideremo assieme ai territori”

Immagine: 20220121_173550.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coinvolgerà pienamente i territori il percorso che porterà alla decisione dell’Amministrazione provinciale riguardo alla proposta di partenariato pubblico privato presentata per il nuovo ospedale delle valli dell’Avisio, Fiemme, Fassa e Cembra. Una scelta che verrà fatta “al termine dell’iter di valutazione su tutti gli aspetti tecnici, sulla base dell’interesse pubblico e in pieno accordo con i territori”. Lo ha precisato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti nell’incontro nella sala consiliare di Predazzo con i sindaci e i rappresentanti istituzionali del territorio. Un confronto nel quale, alla presenza oltre che di Fugatti, dell’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, dei vertici dirigenziali della Provincia e di Apss, sono stati illustrati in maniera chiara e trasparente le potenzialità del nuovo progetto e l’iter di valutazione riferito alla proposta per la progettazione, costruzione e gestione tecnica del nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra.

Sanità, la proposta di nuova organizzazione presentata agli amministratori delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra

Immagine: WhatsApp Image 2022-01-21 at 19.08.42.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La nuova organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari è stata al centro del confronto tra i rappresentanti istituzionali di Provincia autonoma di Trento, Comuni, Comunità della val di Fiemme e della Val di Cembra e Comun General de Fascia, ospitato nella serata di ieri in municipio a Predazzo. “Attraverso la condivisione della nostra proposta con tutti i territori, intendiamo raccogliere le osservazioni di chi usufruisce in prima persona dei servizi sanitari, accanto a quelle dei professionisti, delle organizzazioni sanitarie e dei sindacati - ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana -. Questa Amministrazione provinciale, in stretta sinergia con l’Apss, intende in questo modo avvicinare i servizi territoriali e ospedalieri al cittadino, garantire equità di accesso alle cure e, allo stesso tempo, rendere ogni realtà attrattiva nei confronti dei professionisti della sanità”. Dopo un primo passaggio in sede di Consiglio delle autonomie locali, la Giunta provinciale ha già deliberato sull’individuazione dei distretti sanitari: Nord, Sud ed Est (in quest’ultimo rientrano appunto Fiemme, Fassa e Cembra, oltre a Valsugana, Tesino e Primiero).

Valli del Noce, presentata la nuova organizzazione dell’Azienda sanitaria

Immagine: WhatsApp Image 2022-01-24 at 17.38.46.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un nuovo modello organizzativo della sanità, che valorizzi i territori, attraverso le azioni preventive e di promozione della salute della persona e delle comunità locali. I principi alla base della nuova organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono stati presentati nel pomeriggio dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, a sindaci e commissari di Comunità delle Valli di Non e Sole riuniti nella cornice di Palazzo assessorile a Cles. “Si tratta di una proposta che l’Amministrazione provinciale, in collaborazione con l’Apss, intende condividere con tutti i territori ed in particolare con sindaci e commissari di Comunità, che raccolgono le istanze dei cittadini. Non mancherà ovviamente il confronto con i rappresentanti delle professioni sanitarie e con i sindacati, in vista della definizione finale del nuovo assetto” ha spiegato l’assessore Segnana, che ha ricordato come la Giunta provinciale abbia individuato tre Distretti sanitari, per un totale di 6 ambiti territoriali, all’interno del territorio trentino, dopo il necessario passaggio in Consiglio delle Autonomie locali. “I Distretti sanitari – ha specificato l’esponente della Giunta - dovranno favorire, tramite un forte coordinamento, l’equità di accesso ai servizi e l’omogeneità delle cure sul territorio provinciale. Al centro dovranno essere messi i bisogni, sempre più complessi, dei pazienti”. Nello specifico, le Valli del Noce rientrano nel distretto Nord, che comprende anche i territori delle Comunità Rotaliana Koenigsberg, Paganella, Valle dei Laghi e Territorio Val d'Adige.

Fugatti: “Nef ospedèl de Fiem, Fascia e Cembra, dezidaron dessema coi teritories”

Immagine: Incontro dell’amministrazione provinciale con i rappresentanti istituzionali del territorio per il nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ja Pardac l é stat metù a jir na scontrèda anter i aministradores locai dintornvia l percors de valutazion de la proponeta “Vegnarà vardà fora ogne aspet” L tolarà ite duc i teritories l percors con chel che l’Aministrazion provinzièla la dezidarà en cont de la proponeta de partenariat publich privat portèda dant per l nef ospedèl de la valèdes de la Veisc, Fiem, Fascia e Cembra. Na dezijion da tor “a la fin de la prozedura de valutazion dintornvia duc i aspec tecnics, aldò del enteres publich e a una coi teritories”. L lo à prezisà l president de la Provinzia Maurizio Fugatti te la scontrèda stata aló da la sala de consei de Pardac dessema coi ombolc e i raprejentanc istituzionèi del teritorie. N confront olache ge é stat portà dant a na vida chièra, estra che a Fugatti, ence al assesor povinzièl a la sanità Stefania Segnana e a la sorastanza de la Provinzia e de l’Apss, l gran valor del nef projet e la prozedura de valutazion che revèrda la proponeta per l projet, l frabicament e la gestion tecnica del nef ospedèl de Fiem, Fascia e Cembra.

Riorganizzazione Apss, Segnana: "Auspichiamo di dare le migliori risposte ai cittadini e alle comunità"

Immagine: La presentazione del nuovo regolamento Apss alle comunità Rotaliana-Königsberg, Paganella e Valle dei Laghi presso il municipio di San Michele all'Adige.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Presentati i cardini della nuova riforma territoriale dell'Azienda sanitaria ai rappresentanti istituzionali delle comunità Rotaliana-Königsberg, Paganella e Valle dei Laghi: l'incontro con i commissari e i sindaci dei tre territori è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri presso il municipio di San Michele all'Adige. La riforma è stata illustrata dall'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana e dal direttore generale f.f. di Apss Antonio Ferro. Presenti anche il dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti e numerosi dirigenti Apss, tra i quali il direttore f.f. dell'Integrazione socio sanitaria e dell'Unità operativa cure palliative Gino Gobber, il direttore amministrativo Andrea Maria Anselmo, il responsabile del Servizio processi assistenziali ospedalieri Paolo Barelli e la responsabile del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani. "Quello di oggi è un incontro interlocutorio, perché vogliamo che la riorganizzazione sia quanto più condivisa e approvata. La nostra intenzione è che la sanità sia gestita sul territorio, per dare le migliori risposte alle comunità e ai cittadini, prima dell'arrivo in ospedale", ha detto l'assessore Segnana. Antonio Ferro ha esposto in sintesi la proposta di riforma, che permette una maggiore capillarità e penetrazione sul territorio dei servizi e definisce sei distretti in base a parametri oggettivi, con i tre obiettivi di omogeneità, equità e decentramento. "I tre compartimenti fondamentali della riorganizzazione sono costituiti dalla prevenzione, dalla parte distrettuale territoriale e da quella ospedaliera. Il covid ci ha insegnato tanto, nulla potrà essere come prima, soprattutto dal punto di vista della prevenzione. È necessaria una rimodernizzazione del sistema delle cure primarie, nessun medico deve più lavorare da solo, ma in rete. A noi sta molto a cuore il tema dei professionisti, l'attenzione verso di loro è un must", ha detto Ferro.

Sanità, la proponeta de n endrez nef portèda dant ai aministradores de Fiem, Fascia e Cembra

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L assessor Segnana: servijes teritorièi e de ospedèl apede ai sentadins L endrez nef de l’Azienda provinzièla per i servijes sanitères l é stat l argoment tratà tel confront anter i rapresentanc istituzionèi de la Provinzia autonoma de Trent, di Comuns, de la Comunità de Fiem e Cembra e del Comun general de Fascia, stat en vender da sera ai 21 de jené aló da la cèsa de comun de Pardac. “Col spartir noscia proponeta anter duc i teritories, volon tor su la osservazions de chi che se emprevel di servijes sanitères, estra che cheles di profescionisć, de la organisazions sanitères e di sindacac – l à sotrissà l assessor provinzièl a la sanità Stefania Segnana -. Chesta Aministrazion provinzièla, dessema co l’Apss, la vel arvejinèr i servijes teritorièi e del ospedèl al sentadin, arsegurèr n azes per duc a la cures e, tel medemo temp, fèr a na moda che ogne post de lurier soscede enteres, gaissa e gust ti profescionisć de la sanità”. Do n prum passaje te Consei de la autonomies locales, la Jonta provinzièla l à jà deliberà per chel che vèrda la spartijon di distrec sanitères: Nord, Sud e Est (te chest ultim l é ite apontin Fiem, Fascia e Cembra, estra che Valsugana, Tesino e Primier).

Alto Garda e Ledro, riorganizzazione sanitaria a misura di cittadino

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Una sanità a misura di cittadino, che guarda ai bisogni di tutti. Inclusi coloro che vivono più lontano dai grandi hub ospedalieri di Trento e Rovereto. “L’emergenza Covid ha confermato come l’organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari necessitasse di una revisione, per garantire la continuità delle cure e la presa in carico dei pazienti là dove vivono” ha spiegato l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, intervenuta ieri sera nella sede della Comunità Alto Garda e Ledro - a Riva del Garda - per presentare ai sindaci e agli assessori comunali i dettagli della riorganizzazione sanitaria. Un appuntamento introdotto dal commissario della Comunità Gianni Morandi, nell’ambito degli incontri sul territorio che l’esponente dell’esecutivo – affiancata dai vertici dell’Apss – sta promuovendo per condividere la proposta di riforma e raccogliere suggerimenti e criticità attraverso il confronto con gli amministratori, in vista della definizione definitiva del nuovo assetto. Il Trentino è stato suddiviso in tre Distretti (Nord, Sud ed Est), caratterizzati da un forte coordinamento e che di fatto costituiscono l’articolazione di Apss sul territorio. L’Alto Garda e della Val di Ledro rientrano nel nuovo Distretto Sud, del quale fanno parte anche le valli Giudicarie, la Vallagarina e gli Altipiani Cimbri. “Attraverso lo sviluppo dei distretti sanitari non ci focalizziamo sui soli ospedali, ma sull’offerta di sanità territoriale. I distretti nascono dunque con l’obiettivo di garantire la prossimità delle cure ed un approccio integrato della presa in carico del paziente, attraverso un approccio di rete e la valorizzazione di tutti i professionisti della sanità” ha sottolineato Segnana.

Presidio ospedaliero di Mezzolombardo, incontro in assessorato con il sindaco Girardi

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L'assessore alla salute Stefania Segnana ha incontrato oggi il sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi e l'assessore alle politiche sociali Sara Martinatti. Presente Gino Gobber, direttore facente funzione Integrazione socio sanitaria di Apss e per l'assessorato Chatia Torresani e Cristina Apolloni. Al centro del confronto, programmato da tempo, il presidio ospedaliero San Giovanni di Mezzolombardo. Il sindaco Girardi ha chiesto novità rispetto al futuro della struttura. L'assessore Segnana e il dottor Gobber hanno chiarito come le prospettive per l'ospedale vadano adeguate alla luce delle nuove condizioni createsi a seguito della pandemia, della riforma sanitaria provinciale e del fatto che il PNRR prevede una revisione nella distribuzione dei servizi sanitari sul territorio, con una loro più ampia dislocazione.

Ospedale di Tione, presentata la nuova direttrice

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Questa mattina l’assessore alla salute Mario Tonina accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro e dalla direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà, ha incontrato il personale dell’ospedale di Tione per la presentazione di Annamaria Bonetti nuova direttrice della direzione medica. Erano presenti all’incontro il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini e la vice sindaca di Tione di Trento Romina Parolari. L'incarico alla neo direttrice partirà il 16 luglio.

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