Approvati oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, i criteri e le modalità di valutazione del direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: anche per questo 2022, il contesto di riferimento è fortemente condizionato dagli effetti della pandemia che ha imposto, oltre all'adozione di misure incisive, anche un potenziamento dell'assistenza ospedaliera e territoriale. Nel corso dell'anno proseguiranno gli interventi di riorganizzazione della rete ospedaliera e della rete assistenziale territoriale. La cornice programmatoria è caratterizzata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in particolare dalla Missione Salute suddivisa in Reti di prossimità, strutture e telemedicina e in Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario. Per le Reti di prossimità il Pnrr prevede uno stanziamento di circa 26 milioni di euro destinati alla realizzazione di 10 case della comunità, 3 ospedali di comunità e 5 centrali operative territoriali. Fra le aree che verranno particolarmente presidiate dall'Azienda sanitaria sono quelle relative all'invecchiamento della popolazione, alla cronicità, disabilità e fragilità, con l'obiettivo di superare l'impatto della pandemia e continuare a garantire una tempestiva presa in carico integrata e multidisciplinare; focus poi sui bisogni dell'età evolutiva e delle cronicità. Nella valutazione complessiva viene infine posta attenzione alla qualità complessiva dell’offerta assistenziale assicurata dall’Azienda, compreso il rispetto dei tempi massimi di accesso alle prestazioni sanitarie.