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Tumori

Tumore prostatico: Apss, Università e Fondazione Pezcoller insieme per migliorare il percorso clinico

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Ottimizzare il percorso clinico dei pazienti con tumore prostatico in fase avanzata. È questo l’obiettivo del progetto di ricerca che vede lavorare fianco a fianco Azienda provinciale per i servizi sanitari, Università di Trento e Fondazione Pezcoller. Apss e Università collaborano da tempo nel campo della ricerca biomedica, ambito in cui è presente anche la Fondazione Pezcoller, promotrice di diverse iniziative a supporto dello sviluppo della ricerca biomedica trentina attraverso il finanziamento di borse di studio e di dottorato finalizzate allo studio dei tumori. Tra queste, è stata recentemente assegnata una borsa di studio di 12 mesi nell’ambito di un progetto di ricerca dedicato alle analisi biomolecolari del sangue dei pazienti affetti da tumore prostatico in fase avanzata, sottoposti a terapia ormonale di nuova generazione.

La vicepresidente Gerosa alla 23^ Marcialonga Stars: “Lo sport unisce attorno a progetti importanti”

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“Lo sport unisce attorno a progetti importanti”: la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, Francesca Gerosa, ha commentato così la sua partecipazione oggi, a Lago di Tesero, alla ventitreesima edizione della Marcialonga Stars.

Tumore alla prostata: premiato l'ospedale Santa Chiara

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L’ospedale Santa Chiara di Trento è tra le strutture ospedaliere italiane che si sono maggiormente distinte per un approccio interdisciplinare e all’avanguardia nella gestione delle complicanze post trattamento per tumore alla prostata. A certificarlo è la Fondazione Onda, importante Osservatorio nazionale sulla salute, che lo scorso novembre ha premiato le realtà ospedaliere particolarmente attente nella gestione delle complicanze funzionali post operatorie in pazienti con tumore alla prostata, con una menzione speciale all’ospedale Santa Chiara. Obiettivo dell’iniziativa, realizzata nell’ambito del network Bollini azzurri, è promuovere la condivisione di buone pratiche cliniche e informare i cittadini sulle realtà ospedaliere con migliori competenze sul campo e sensibilità nella gestione delle problematiche post tumore.

Tumore, una “BussoLà” per i servizi dedicati a pazienti e famiglie

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È online il portale di ‘orientamento’ dedicato ai malati oncologici e alle loro famiglie. Si chiama BussoLà (www.bussolatrentino.it) e nasce con l’obiettivo di raccogliere in un’unica cornice servizi, supporti e sostegni forniti da diverse realtà, per renderli accessibili in modo facile e veloce nel caso in cui venga diagnosticato un tumore. I soci fondatori di questa iniziativa sono sei: si tratta di associazioni, organizzazioni, cooperative e fondazioni che offrono un aiuto concreto in affiancamento ai servizi sanitari (Pronti Qua, Lilt Trento, Lotus, Fondazione Hospice Trento, Cooperativa HandiCREA, Le Ali della Coccinella). L’auspicio è che altre realtà entrino all’interno di questa rete virtuosa che ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana e dell’ente pubblico. “È bello osservare come il mondo del volontariato si sappia ancora una volta distinguere, unendo le forze e proponendo un servizio innovativo che guarda ai bisogni reali delle persone” sono state le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, intervenuto oggi a Pergine Valsugana nel corso della conferenza stampa di presentazione. “Sensibilità, attenzione e rispetto sono le parole chiave di questo percorso, per il quale il mondo della cooperazione ha avuto un ruolo importante, come lo ha avuto nella crescita e nello sviluppo socioculturale ed economico della nostra terra di Autonomia” ha aggiunto Tonina, che anche in questo contesto ha voluto evidenziare come sia oggi ancora più importante “scommettere sulla prevenzione, quale diritto e dovere dei singoli cittadini. Una responsabilità di ognuno di noi”.

Consegnato l’ambulatorio mobile alla Lilt

Un ambulatorio mobile per avvicinare la popolazione alla prevenzione oncologica. Lo ha donato Autostrada del Brennero alla Lilt di Trento e questa mattina è stato inaugurato in piazza Fiera a Trento. L’automezzo, un camper dotato dell’attrezzatura necessaria per effettuare esami e screening, potrà così raggiungere anche gli angoli più remoti della provincia. L’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione nel ringraziare i presenti ha ribadito come la battaglia contro i tumori si vinca facendo maggior prevenzione e che tutta la popolazione, politica compresa, deve fare di più in tal senso. L’assessore ha quindi spiegato che la promozione di stili di vita sani e di comportamenti corretti deve iniziare all’interno degli istituti scolastici in modo da rendere più efficace la diffusione del messaggio anche alla luce del calo demografico e dell’invecchiamento della popolazione.

Protonterapia: la visita dell'ambasciatrice greca in Italia

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Il Centro di protonterapia di Trento rappresenta un’eccellenza non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali, con pazienti che provengono da tutto il mondo: tra questi anche tanti dalla Grecia. Per ringraziare tutto il personale della protonterapia per la qualità professionale e umana delle cure prestate ai piccoli pazienti greci, l’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani, ha voluto donare oggi ai vertici della struttura e dell’Apss una targa in segno di riconoscimento e gratitudine. Ad accompagnare l’ambasciatrice, anche il console onorario della Grecia a Venezia, Bruno Bernardi. Alla breve cerimonia di consegna della targa era presente anche l’assessore provinciale alla salute. La visita dell’ambasciatrice è stata l’occasione per presentare le attività del Centro e visitare gli spazi principali della struttura.

Anvolt, al Castello del Buonconsiglio una giornata dedicata alla prevenzione e al benessere delle persone in terapia oncologica

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Una giornata dedicata alla prevenzione e al benessere delle persone in terapia oncologica con l'obiettivo di migliorarne la qualità di vita e ritrovare il piacere della cura di sé. Questo l'obiettivo dell'evento "Bell'Essere" organizzato da Anvolt (associazione tumori Trentino) che si sta svolgendo oggi a Trento al Castello del Buonconsiglio. Nel suo intervento la responsabile di Anvolt Odv Trentino Elisa Zeni ha spiegato come “quella di oggi è una giornata particolare. Il post Covid per Anvolt è stato un motivo di rinascita. Siamo partiti da zero cambiando il nostro modo di operare. Obiettivo del nostro lavoro è oggi far capire che vicino alle prevenzione vi è una nuova strada, ovvero quella di accogliere e dare assistenza alle persone in terapia oncologica. L’evento che oggi proponiamo punta proprio a questa consapevolezza”. Presente all'evento l'assessore provinciale alla salute il quale ha ricordato come in un momento così delicato e impegnativo come quello della lotta contro il tumore, è fondamentale non solo curare il corpo, ma anche alimentare lo spirito e ritrovare il piacere della cura di sé. Ha inoltre sottolineato come la giornata di oggi offre un'opportunità preziosa per promuovere nelle persone in terapia oncologica il concetto che è importante condividere esperienze e sostegno reciproco. Infine il ringraziamento a tutti gli esperti, i volontari e alle associazioni che hanno reso possibile l'evento, offrendo consulenze, laboratori e momenti di condivisione e l'augurio, rivolto a tutti i partecipanti, che questo sia solo l'inizio di un cammino verso una migliore qualità di vita.

«Coccola mamma» al day hospital pediatrico

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Prendersi cura di sé e dedicare tempo al proprio benessere è fondamentale nel percorso di cura di un paziente oncologico. Il trucco, un massaggio, un trattamento diventano quindi preziosi alleati nell’affrontare le difficoltà della malattia. Da qui è nato «Coccola mamma»: un pomeriggio al day hospital pediatrico all’insegna della cura di sé, del relax e della condivisione, durante il quale mamma e figlia hanno accantonato per qualche ora il pensiero della malattia e delle terapie. L’iniziativa, pensata ad hoc per l’imminente festa della mamma, è stata promossa da Anvolt Trento in collaborazione con Apeo, l’Associazione professionale di estetica oncologica che forma e certifica le professioniste al trattamento delle persone in terapia oncologica. Anvolt promuove da tempo iniziative dedicate al benessere delle pazienti oncologiche adulte, ma per la prima volta ha voluto organizzare un momento specifico dedicato alle ragazze seguite dal day hospital pediatrico di Trento e alle loro mamme.

Premio Pezcoller, stamani la cerimonia di consegna alla vincitrice Titia de Lange

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Con una cerimonia ufficiale al Teatro Sociale di Trento è stato consegnato a Titia de Lange, biologa molecolare di origini olandesi, il 27° Premio Pezcoller – Aacr alla ricerca oncologica. Ad accogliere la vincitrice, il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni e il presidente dell’Associazione americana di ricerca sul cancro (AACR) Philip Greenberg, insieme al presidente onorario della Fondazione Gios Bernardi, 101 anni. Il Premio, del valore di 75.000 euro, viene assegnato ogni anno in collaborazione con la AACR, la più antica e rappresentativa associazione a livello mondiale. I candidati alla selezione vengono proposti da un comitato scientifico composto da 9 scienziati di fama internazionale, che viene rinnovato ogni anno. Alla cerimonia sono intervenuti la vicepresidente e l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento.

Delegazione dell’Alto Adige in visita al Centro di protonterapia

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Una delegazione della Provincia autonoma di Bolzano ha visitato oggi il Centro di protonterapia di Trento. Ad accogliere l’assessore alla salute, il direttore del dipartimento salute e la direttrice della ripartizione salute della provincia di Bolzano vi erano oltre all’assessore alla salute del Trentino, il direttore generale di Apss, il direttore del Centro e la direttrice della fisica sanitaria con il personale della struttura. L’obiettivo della visita è stato quello di approfondire, con uno sguardo al futuro, alcune tematiche oggetto della collaborazione di confine tra le due provincie autonome e conoscere da vicino le attività e potenzialità della protonterapia.

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