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Tumori

A Trento il 2° workshop «Proton Beam Line Facility»

Immagine: _ROM1805 (1).JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A tre anni dalla prima edizione torna il workshop «Trento Proton Beam Line Facility». L’ evento sarà un’occasione importante per presentare e discutere le attività di ricerca portate avanti negli ultimi anni nella sala sperimentale del Centro di protonterapia di Trento, struttura altamente specialistica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dedicata all’attività preclinica, e non solo, che impiega la sofisticata e innovativa tecnologia protonica. Il workshop si terrà il prossimo 17 e 18 giugno nell’Aula Kessler del Dipartimento di sociologia dell’Università di Trento ed è organizzato da TIFPA (Trento Institute for Fundamental Physics and Applications).

Tumore testa collo: al via la campagna europea di prevenzione

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Anche il Trentino aderisce alla XII ͣedizione della Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore cervico-cefalico che ha l’obiettivo di “educare” al riconoscimento di eventuali sintomi delle neoplasie testa collo e ricordare come la prevenzione sia una buona pratica da coltivare ogni giorno. Grazie all’impegno dell’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’ospedale Santa Chiara di Trento dal 16 al 18 settembre dalle 9 alle 12.30 sarà possibile effettuare delle visite gratuite negli ambulatori del Crosina Sartori al secondo piano, dopo aver prenotato all’indirizzo mail segreteriaotorinos.chiara@apss.tn.it. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC).

Papilloma Virus, estesa la vaccinazione gratuita

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E' stata estesa l'offerta gratuita della vaccinazione anti Papilloma Virus Umano (HPV) alla popolazione femminile di età compresa tra 16 e 40 anni e maschile di età compresa fra 16 e 30 anni. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, aggiornando il calendario vaccinale: "Abbiamo deciso di aumentare l'età nella quale offrire gratuitamente questi vaccini, che attualmente sono gratis fino a 26 anni di età per ambo i sessi, con l'obiettivo di migliorare la copertura vaccinale - ha commentato l'assessore Tonina -. Si tratta di un'opportunità importante che consente di prevenire non solo infezioni, ma anche gravi patologie come il tumore al collo dell'utero e altre malattie correlate all'HPV. Questa deliberazione - prosegue l'assessore - conferma l'impegno che abbiamo assunto nella Strategia provinciale approvata due mesi fa, riguardante il forte tema della prevenzione, tra l'altro la nostra Provincia, tramite l'Azienda sanitaria, è la prima in Italia ad estendere la vaccinazione a queste fasce di età. L'invito che vogliamo rivolgere è quello di cogliere questa opportunità, perché vaccinarsi significa prendersi cura della propria salute, ma anche dimostrare responsabilità verso il benessere collettivo".

Protonterapia, accordo con l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

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Novità per i pazienti dell’Alto Adige che necessitano di trattamenti di protonterapia. È stato deliberato lo schema di accordo tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per l’erogazione di prestazioni di protonterapia a favore dei pazienti residenti in provincia di Bolzano. In sintesi l’accordo, stipulato in base a “Accordo di confine tra le Province autonome di Bolzano e Trento nel settore salute 2022-2024” prevede l’accesso ai trattamenti di terapia protonica senza autorizzazione preventiva dell’Asl ma solamente con prescrizione del servizio sanitario nazionale e nullaosta, sulla base di specifiche indicazioni cliniche, da parte del Servizio di radioterapia oncologica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Al via il Mese Rosa per la prevenzione del tumore al seno

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Nel 2023 l’unità di senologia dell’Ospedale di Trento ha contato 691 prese in carico fra pazienti con prima diagnosi di tumore al seno e con recidive. Un totale di 555 interventi chirurgici eseguiti a cui si aggiungono i 262 dei primi sei mesi del 2024. Solo poco più di un terzo di queste donne sono arrivate da un programma di screening, quindi con tumori a uno stadio iniziale, mentre quasi due donne su tre si sono accorte del tumore in seguito a sintomi o segni, ma va detto che 150 su 691 donne hanno meno di 50 anni, che significa che sono al di fuori dei programmi di screening mammografico e 26 meno di 40 anni. Sono alcuni dei dati raccontati dalla dottoressa Antonella Ferro – coordinatrice della Breast Unit dell’Ospedale Santa Chiara Trento - in occasione della conferenza stampa della Campagna Nastro Rosa dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, organizzata da LILT Trento e da LOTUS a Palazzo Trentini per fare il punto sui nuovi servizi in città dedicati a persone che stanno vivendo un tumore mammario, sulla propria pelle o con un familiare o amico, alla quale ha preso parte anche l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina.

Dieci anni di protonterapia a Trento: 2400 pazienti trattati

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Era il 22 ottobre di dieci anni fa quando ha preso ufficialmente il via, con il primo paziente trattato, l’attività clinica del Centro di protonterapia di Trento. Un percorso iniziato alla fine del 2014, con il primo paziente adulto, e proseguito l’anno successivo con il primo caso pediatrico in Italia trattato con i protoni. Oggi il centro di Trento è una struttura all’avanguardia nella cura dei tumori che ha trattato con i protoni 1.800 adulti e 600 bambini, senza contare l’importante attività di ricerca non solo in campo biomedico pre-clinico, ma anche in campo aerospaziale e dei materiali. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro e di quanti in questi anni hanno collaborato con il centro di Trento, sono stati illustrati i traguardi raggiunti e le prospettive future dell’unico centro italiano pubblico di protonterapia.

Tonina: "Tumore al seno, fondamentale la prevenzione"

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"Siamo qui, nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e a pochi giorni di distanza dalla giornata per la lotta a questa malattia, per rafforzare il nostro impegno e ribadire con forza l'importanza della prevenzione. La lotta al tumore che colpisce ogni anno oltre 450 donne nel solo Trentino, non inizia con la diagnosi, ma parte molto prima, attraverso la promozione di stili di vita sani e la sensibilizzazione. Il ruolo dello screening mammografico, che permette di individuare il tumore in fase precoce, è fondamentale: per le donne tra i 50 e i 74 anni, ha dimostrato ad esempio che è uno strumento davvero efficace per ridurre la mortalità", con queste parole l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha visitato ieri pomeriggio prima l'U.O. di Senologia clinica e screening mammografico e quindi il reparto di Breast Unit presso l'ospedale Santa Chiara di Trento. Assieme all'assessore provinciale vi era il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro; la delegazione è stata accolta prima dalla direttrice f.f. dell'U.O. di Senologia clinica, Marvi Valentini, con il coordinatore tecnico Michele Caliari e gli altri professionisti dello staff, quindi dal direttore dell’ospedale Michele Sommavilla con la coordinatrice della rete clinica Breast Unit Antonella Ferro e il dottor Paolo Cristofolini, responsabile della chirurgia plastica, ricostruttiva e senologica, assieme ai chirurghi, agli infermieri, agli psicologi e agli altri professionisti che compongono la Breast Unit.

Protonterapia: sabato la visita del ministro della Salute Schillaci

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Il decennale del Centro di protonterapia di Trento rappresenta anche l’occasione per una visita del ministro alla Salute, Orazio Schillaci che sabato mattina sarà in via al Desert a partire dalle 9. Accompagnato dalla vicepresidente della Provincia, Francesca Gerosa e dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, il ministro incontrerà i vertici di Apss e del Dipartimento provinciale, alla presenza del rettore dell’università di Trento, Flavio Deflorian. L’incontro, aperto alla stampa, si svolgerà nella sala riunioni al primo piano e sarà seguito da una visita alle camere di trattamento dei tumori ed alle aree di ricerca.

Schillaci: “Protonterapia, fiore all’occhiello della sanità pubblica italiana”

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Nei giorni in cui si celebra il decennale del Centro di protonterapia di Trento, la struttura di via al Desert è stata visitata questa mattina del ministro della Salute Orazio Schillaci accompagnato dalla vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosa e dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina. Prima di visitare la struttura, il ministro - che ha parlato del Centro come di un fiore all’occhiello della sanità pubblica italiana - ha incontrato i vertici di Apss e del Dipartimento provinciale, alla presenza del rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian.

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