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Salute, l’importanza di fare prevenzione: al via la campagna “Movember”

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Fare prevenzione: è l’invito che arriva da “Movember”, la campagna internazionale di sensibilizzazione sul tema della salute maschile (in particolare per la prevenzione del tumore alla prostata e ai testicoli) che Anvolt, Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori, di Trento, con la presidente Elisa Zeni, ha illustrato oggi alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. All’incontro hanno partecipato anche Tommaso Cai, direttore facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di Urologia di Apss, Orazio Caffo, direttore dell’Unità operativa di Oncologia Medica di Apss e Sergio Fersino, Dirigente medico presso l’Unità operativa di Radioterapia oncologica di Apss, l’assessore comunale di Trento Alberto Pedrotti e il dottor Claudio Eccher. A sottolineare l’importanza dei temi trattati, a partire dai giovani, il mondo sportivo, con la presenza di rappresentanti di Rugby Trento, Rugby Alto Garda, Sirena Rugby, A.C. Trento 1921 e Trentino Volley.

Al via il "Nastro Blu" per la prevenzione dei tumori maschili

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A 8 anni dalla prima celebrazione di Movember – in tutto il mondo, evento dedicato alla prevenzione dei tumori maschili in cui molti uomini si fanno crescere i baffi nel mese di novembre (da qua il nome Movember) per raccogliere fondi e diffondere la conosapevolezza sui tumori maschili - Lilt continua con convinzione a proporre la campagna sui tumori di prostata, testicoli e pene. Da quest’anno in tutta Italia prende il nome “Lilt for Men – Nastro Blu” ed è stata presentata questa mattina nelle sale di Palazzo Geremia a Trento. "Questa iniziativa – ha spiegato l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina – costituisce un'azione importante di sensibilizzazione per la comunità trentina in merito alla prevenzione e alla diagnosi precoce".

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Nuovo traguardo per la sanità trentina e l’oncologia italiana. Il Centro di protonterapia di Trento compie un passo decisivo nell’innovazione tecnologica e diventa il primo centro pubblico in Italia a dotare entrambi i propri gantry – capaci di ruotare totalmente intorno al paziente a 360° – di sistemi avanzati di radioterapia guidata dalle immagini. A novembre sono stati trattati i primi pazienti con la nuova tecnologia 3D, già stablita come standard nella radioterapia con fotoni. Un risultato che consolida il ruolo decennale del trentino come riferimento internazionale nella radioterapia di precisione con fotoni e protoni. . I recenti traguardi e le prospettive future sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede del Unità operativa di Protonterapia alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani, del direttore dell’Unità operativa di protonterapia Frank Lohr, della direttrice dell’U.o. di Fisica sanitaria Annalisa Trianni e di Francesco Tommasino docente di fisica medica dell’Università di Trento.

Delegazione di Dubai in visita al Centro di protonterapia

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Il Centro di protonterapia di Trento ha ospitato in questi giorni una delegazione dell'Advanced Care Oncology Center di Al Furjan, di Dubai, importante centro di cura dei tumori degli Emirati Arabi Uniti. L’obiettivo della visita è stato quello di approfondire dal punto di vista clinico e tecnico le tematiche oggetto della collaborazione sottoscritta all’inizio di quest’anno tra la struttura dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento e il Centro di Dubai.

Il vicepresidente Tonina: “ La Lilt si conferma un punto di riferimento per la comunità”

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La Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori - Associazione Provinciale di Trento, ha presentato oggi “LILT for Men – Percorso Azzurro”, campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili. Alla presentazione, presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro a Trento, ha portato i saluti della Giunta provinciale e dell’assessore alla salute Stefania Segnana, il vicepresidente Mario Tonina. “La Lilt – ha sottolineato Tonina - si conferma un punto di riferimento per la comunità e una presenza importante per molti nostri concittadini. Lo è stata, con la sua articolazione sul territorio, anche durante il periodo più difficile della pandemia. Desidero quindi ringraziare i volontari che aderiscono all’organizzazione, e anche il suo presidente Mario Cristofolini, per l’incessante opera di informazione e sensibilizzazione attorno ai temi della prevenzione e della diagnosi precoce in campo oncologico che assicurano da molti anni. Anche per questo voglio confermare il supporto alle attività della Lilt da parte della Provincia autonoma di Trento”.

Un’alleanza fra comunità e sanità trentina contro i tumori cerebrali

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“Pronti qua”: così Roberto Bonvecchio era solito rispondere a chi lo cercava al telefono. Una piccola consuetudine che dimostrava una grande disponibilità e apertura verso gli altri. Quando la malattia lo ha strappato, ancora giovane, alla comunità per la quale amava mettersi a disposizione, i suoi cari si sono subito attivati per combattere su vari fronti per dare speranza alle altre famiglie. Di qui la nascita, nel dicembre 2019, dell’Associazione “Pronti Qua”. Ieri sera, al Teatro Parrocchiale di Vigolo Vattaro, si è svolta una serata informativa, di sensibilizzazione e raccolta fondi con la partecipazione, fra gli altri, del Comitato Tecnico Scientifico dell’ospedale Santa Chiara. Ad esprimere la vicinanza dell’intera giunta provinciale alla mission dell’Associazione era presente l’assessore Achille Spinelli.

L'abete di Andalo in Vaticano: il grande impegno dei volontari

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Ventotto metri di altezza, 80 quintali di peso e 113 anni di età. L’abete rosso delle Dolomiti proveniente da Andalo illuminerà a partire da venerdì alle 17 Piazza San Pietro, dove è stato installato negli scorsi giorni. La cerimonia di inaugurazione, avverrà nel rispetto delle norme per contenere la pandemia alla presenza dell'arcivescovo Fernando Vérgez Alzaga e da suor Raffaella Petrini, rispettivamente presidente e segretario del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Nella piazza più famosa della comunità cattolica mondiale, e non solo, interverranno gli assessori Stefania Segnana e Giulia Zanotelli in rappresentanza della Provincia autonoma di Trento, oltre all’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi e al sindaco di Andalo Alberto Perli, che guiderà la delegazione dei 40 volontari del borgo dell’Altopiano della Paganella, autori delle particolari sfere in legno che decorano l’albero di Natale, nell’ambito di un progetto di solidarietà in favore dei piccoli pazienti seguiti dall’Associazione Genitori Oncologia pediatrica Onlus, con sede presso l’Ospedale Gemelli di Roma. Lo stesso giorno, in mattinata, il gruppo proveniente dal Trentino, composto complessivamente da quasi 200 persone, sarà ricevuto in udienza da papa Francesco. L’abete delle Dolomiti sarà esposto fino a domenica 9 gennaio 2022, accanto al Presepe artistico proveniente dalla Regione Huancavelica del Perù e formato da statue che ritraggono uno spaccato di vita degli abitanti delle Ande.

Amianto, aggiornata la mappatura dei siti in Trentino

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Sono 1.729 i siti contenenti amianto censiti in Trentino dal 2012, per 550.200 metri quadrati di superficie totale. Di questi, 821 sono stati bonificati mediante rimozione del materiale cancerogeno, mentre dei rimanenti 908, 145 sono stati bonificati temporaneamente o con lavori di bonifica da terminare, 467 sono da bonificare e 441 da rivalutare. I dati sono inseriti nell’aggiornamento dei beni contenenti amianto approvato dalla Giunta provinciale con delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. “Un atto importante - come conferma l’assessore - in materia di salute pubblica, con cui prosegue il lavoro di mappatura, monitoraggio e accompagnamento in Trentino per il progressivo smaltimento dei materiali pericolosi. Un’opera che vede la collaborazione tra i proprietari dei siti contaminati, Provincia, l’Azienda sanitaria e Comuni: tutelare i cittadini è la nostra la priorità”.

“Sport, salute e solidarietà, un’alleanza vincente”

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“Un grande ringraziamento alla Marcialonga, ai volontari della Lilt, al presidente Mario Cristofolini e ai volontari della sanità che hanno reso possibile questa manifestazione. La sinergia fra Marcialonga Stars e Lega italiana per la lotta contro i tumori rappresenta un binomio vincente fra sport, salute e solidarietà”. Così l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che ha partecipato oggi al Centro di Lago di Tesero alla manifestazione non competitiva di sci di fondo e ciaspole che precede la Granfondo in programma domani. “Nella splendida cornice della Val di Fiemme – prosegue l’assessore – la comunità trentina esprime la propria vicinanza a chi soffre ed è in difficoltà, trasmettendo un messaggio di solidarietà e di speranza”.

Lilt, porte aperte a nuovi volontari

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In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che ricorre il prossimo 4 febbraio, la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) ha presentato la campagna di ricerca di nuovi volontari e volontarie. Al termine di un percorso di formazione, queste figure potranno contribuire alle attività dell’associazione che in Trentino è guidata dal dottor Mario Cristofolini. L’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, ha ringraziato l’associazione per l’importante lavoro svolto sul territorio nel supportare i pazienti operati di tumore, oltre che nella promozione di screening e sani stili di vita: “Siamo consapevoli delle difficoltà che il mondo del volontariato sta vivendo, non solo a causa della pandemia, che ha sensibilmente modificato il modo di stare assieme e occuparci di chi ha più bisogno di noi – ha osservato Segnana -. Il volontariato è uno dei pilastri sui quali il Trentino può contare, e rappresenta un elemento indispensabile alla coesione sociale e alla crescita della comunità locale”. Quindi un appello, rivolto in particolare alle nuove generazioni: “L’invito è quello di continuare a impegnarsi nell’aiuto reciproco, perché grazie al contributo fattivo di molti le nostre comunità potranno essere ancora più unite e forti” ha concluso Segnana.

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