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Sicurezza-alimentare

Approvato il nuovo Piano provinciale di controllo delle salmonellosi negli avicoli 2025–2027

Immagine: pexels-alexasfotos-2255459.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha approvato oggi il nuovo Piano per il controllo delle salmonellosi negli allevamenti avicoli, adottando sul territorio provinciale le disposizioni previste dal Ministero della Salute per il triennio 2025–2027. Il Piano, predisposto a livello nazionale, viene attuato localmente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ne cura la programmazione e l’esecuzione secondo modalità operative uniformi su tutto il territorio nazionale. “Con l’approvazione di questo Piano consolidiamo il nostro impegno per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. La salmonellosi rappresenta una delle principali infezioni veicolate da alimenti, e intervenire a monte della filiera, a partire dagli allevamenti, è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute pubblica. Le nuove disposizioni rendono i controlli ancora più capillari ed efficaci, confermando l’attenzione della Provincia per la salute dei cittadini e per la qualità delle produzioni locali", questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Segnalato un caso di sindrome emolitico-uremica

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È stato segnalato un caso di sindrome emolitico-uremica (SEU) verificatasi in una bambina residente in Trentino. Non appena venuti a conoscenza del caso l’Unità operativa di igiene e sanità pubblica veterinaria e l’Unità operativa di igiene alimenti e nutrizione del Dipartimento di prevenzione dell’Apss, hanno tempestivamente attivato le procedure di controllo per verificare la causa all’origine dell’infezione. È verosimile che all’origine vi sia una correlazione con il consumo di alimenti, in particolare formaggi, prodotti in una malga situata sul territorio dell’ex Comune di Coredo. La piccola paziente è attualmente ricoverata in ospedale.

Intossicazione da funghi: premiato il lavoro di Apss

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Ingerire accidentalmente funghi velenosi può avere conseguenze tragiche, soprattutto se non si interviene in tempo. Per questo è fondamentale riconoscere rapidamente un’intossicazione da funghi e gestire correttamente il paziente. Il lavoro del Laboratorio di patologia clinica e del Centro di controllo micologico premiato recentemente al congresso SIPMel (Società italiana di patologia clinica e medicina di laboratorio) punta esattamente a questo, dando un importante contributo al corretto approccio gestionale del paziente intossicato.

Gestione rischio STEC: presentate le nuove procedure

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Garantire la massima sicurezza possibile sul fronte della prevenzione del rischio STEC/Escherichia coli nella trasformazione del latte, anche nelle realtà produttive più piccole. Con questo obiettivo sono state presentate oggi le nuove procedure per la gestione del rischio STEC in autocontrollo, calate ad hoc sui caseifici aziendali non aderenti al Concast e sulle casere annesse alla malghe. Le nuove linee guida – illustrate in dettaglio nel corso di un pomeriggio formativo alla Fondazione Mach – sono state messe a punto da un tavolo tecnico che vede lavorare fianco a fianco Azienda sanitaria, Fondazione Edmund Mach, Concast (Consorzio dei caseifici sociali trentini) e Istituto zooprofilattico IzsVe Trento. Ad introdurre l’incontro formativo erano presenti l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Apss Maria Grazia Zuccali e il direttore dell’Unità operativa di igiene e sanità pubblica veterinaria Roberto Tezzele.

Infezioni da Escherichia coli che producono Shiga Tossina (STEC), come prevenire

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Usare utensili puliti per cucinare, sottoporre ad adeguata cottura gli alimenti a rischio (come hamburger e latte crudo), non consumare formaggi a latte crudo freschi o poco stagionati, lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo, separare durante la preparazione gli alimenti crudi da quelli cotti e fare attenzione a non ingerire acque non controllate. Sono tutte indicazioni utili per prevenire le infezioni da Escherichia coli produttori di Shiga Tossina (STEC) che si possono reperire, insieme ad altri consigli, nel decalogo pubblicato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) con la collaborazione del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM), la Società italiana di pediatria (SIP) e la Società italiana di nefrologia pediatrica (SINePe).

Campitello di Fassa: diversi casi di gastroenterite

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Nei giorni scorsi sono arrivate all’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diverse segnalazioni di casi di gastroenterite accompagnati da vomito e diarrea nella zona di Campitello di Fassa. Sulla base delle testimonianze delle persone che hanno manifestato i primi sintomi di gastroenterite e in accordo con le autorità comunali, Apss ha immediatamente avviato i controlli della rete idrica. Le diverse analisi effettuate sull’acquedotto di Campitello di Fassa hanno accertato la non conformità dell’acqua. Il Comune in via precauzionale ha emesso un’ordinanza di bollitura dell’acqua per uso alimentare e ha provveduto alla disinfezione della rete idrica aumentando la clorazione dell’acqua.

Sospetta intossicazione a Rovereto: i risultati delle analisi

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Il norovirus è stato identificato come possibile causa dei malori che si sono verificati la settimana scorsa tra i dipendenti dell’Apss che hanno pranzato nella mensa aziendale all’Ospedale di Rovereto. Dall’inchiesta epidemiologica che conferma la modalità di esordio improvviso, il breve periodo di incubazione e delle manifestazioni cliniche, si ritiene probabile che l’episodio di gastroenterite sia di natura virale. Le indagini di laboratorio e ambientali sono ancora in corso.

Unità operativa igiene degli alimenti e della nutrizione

L'unità operativa si occupa della sicurezza e salute alimentare tramite il controllo, dalla produzione alla somministrazione, degli alimenti di origine vegetali e misti, delle bevande, delle acque potabili e delle acque minerali imbottigliate. Svolge attività finalizzata a promuovere una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari a favore  della popolazione.  

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